Passeggiata in Burcina
22 Aprile 2007
Il Parco Burcina è un giardino storico sito sull'omonimo "Brik Burcina" una dolce collina a ridosso delle alpi biellesi. Le origini del Parco Burcina risalgono alla metà del 1800 quando Giovanni Piacenza, noto industriale laniero, iniziò ad acquistare vari terreni siti nelle parti inferiori dei versanti rivolti a sud e a ponente della collina per piantare sequoie, cedri dell'Atlante, pini strobus e altro. Il figlio Felice per quasi 50 anni lavorò giorno dopo giorno per acquisire nuovi terreni, per tracciare strade e sentieri, per piantare alberi e nacque così la spettacolare valle dei rododendri che a metà maggio incanta i visitatori. |
||||
La principale attrattiva della Burcina è quindi la collezione di rododendri, ma sono inoltre presenti numerose conifere e latifoglie esotiche, perfettamente integrate con la vegetazione; si possono ammirare tra gli altri: l'albero dei fazzoletti (foto a sinistra), diverse cultivar di faggio, sorbo acero, prunus da fiore, pini, abeti, larici, sequoie, cipressi, oltre ad una collezione di rose antiche. |
||||
L'ingresso del parco è a Pollone (BI), dove una fitta associazione di aceri, ontani e abeti rossi divide l'ambiente esterno dal giardino. Salendo lungo la strada che risale il colle si incontrano, oltre al laghetto con le tartarughe e la conca dei rododendri, boschetti frammisti ad ampi spazi erbosi, cascine, radure fiorite. |
||||


