Santuario di Oropa
24 Ottobre 2009
Oggi abbiamo deciso di trascorrere una piacevole giornata ad Oropa, che si trova a 12 km da Biella. La giornata è splendida, e se non ci fossero le montagne intorno a noi con una spruzzata di neve che ci fanno ricordare di essere alle porte dell'inverno, diremmo senz'altro che è una giornata di primavera visto il sole e la temperatura mite. Dal portico della Basilica Superiore, guardando verso la pianura, si scorge l'inconfondibile sagoma degli appennini...mentre guardando verso le montagne, si vede il Rifugio Monte Mucrone tra la neve. Il Santuario di Oropa sorge a 1200 m di altitudine ed è il più importante Santuario mariano delle Alpi. E' inserito in una cornice naturale di assoluta bellezza e la sua imponenza, nelle giornata limpide, è visibile già dalla superstrada che si percorre arrivando a Biella. |
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Secondo la tradizione l’origine del Santuario è da collocarsi nel IV secolo, ad opera di S. Eusebio, primo vescovo di Vercelli. Lo sviluppo del Santuario subì diverse trasformazioni nel tempo, fino a raggiungere le monumentali dimensioni odierne tramutandosi da luogo di passaggio dei pellegrini verso la Valle d'Aosta a luogo di destinazione per i fedeli animati da un forte spirito devozionale. Il cuore spirituale del Santuario è certamente la Basilica Antica che è stata realizzata nel Seicento, in seguito al voto fatto dalla Città di Biella in occasione dell'epidemia di peste del 1599. Nel 1620, con il completamento della Chiesa, si tenne la prima delle solenni incoronazioni che ogni cento anni hanno scandito la storia del Santuario. |
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Innalzata sul luogo dove sorgeva l'antica chiesa di Santa Maria, conserva al suo interno, come un prezioso scrigno, il sacello eusebiano, edificato nel IX secolo. All'interno del Sacello è custodita la statua della Madonna Nera, realizzata in legno di cirmolo dallo scalpello di uno scultore valdostano. Il manto blu, l'abito e i capelli color oro fanno da cornice al volto dipinto di nero, il cui sorriso dolce e austero ha accolto i pellegrini nei secoli. Secondo la tradizione, la statua venne portata da Sant'Eusebio dalla Palestina mentre fuggiva dalla furia della persecuzione ariana. |
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Oltre l'imponente scalinata che si apre a monte del Piazzale Sacro, lo sguardo si apre verso la Basilica Superiore, costruzione dalle proporzioni monumentali che si trova allo stesso tempo in rapporto di armonia con le alte montagne circostanti e in lieve contrasto con la dimensione spirituale e raccolta dell'Antica Basilica. La cupola, che si eleva per oltre 80 m dal pavimento, fa da corona all'imponente monumento, che venne consacrato nel 1960. Tre grandi portali in bronzo, preceduti da un ampio pronao, descrivono la storia del Santuario, dalle origini eusebiane fino alla costruzione della Chiesa Nuova, sulla quale aprono l'accesso. |
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| La Basilica Superiore è un' opera grandiosa voluta dalle ultime generazioni di biellesi e da tanti devoti alla Vergine Bruna, la cui testimonianza è stata lasciata nella sottostante cripta del suffragio, che accoglie nei suoi rivestimenti marmorei i nomi scolpiti dei devoti; si può qui ammirare un'interessante e rara collezione di presepi provenienti da tutto il mondo, testimonianza di fede e di svariate culture che hanno attraversato i confini del tempo e dello spazio per giungere nelle braccia della Madonna Nera di Oropa. Per chi desiderasse raggiungere il Santuario in camper, dietro alla Basilica Superiore è stata creata un'area camper con carico, scarico ed elettricità. Ideale per la visita del complesso religioso, ma anche come base di appoggio per le passeggiate che si possono fare nella zona. In particolare, o a piedi, oppure usando la funivia che parte poco più su del Santuario, si può raggiungere il Rifugio del Monte Mucrone e da qui arrivare allo splendido laghetto tra le montagne biellesi. |










