Castelli del Ducato di Parma e Piacenza

6 - 9 Gennaio 2011





INFORMAZIONI DI VIAGGIO


Km percorsi: 897 km



Spese: 303 € in totale, di cui gasolio 150 €, aree sosta e parcheggi 21 €, pedaggio autostradale 41.80 €, ingresso ai castelli 15 €, spese varie 75,20 €


DIARIO DI VIAGGIO

Quest'anno purtroppo non abbiamo potuto fare il nostro consueto viaggio di Capodanno, ma siamo solo riusciti a ritagliare un weekend lungo in occasione dell'Epifania. Avendo pochi giorni a disposizione, e non volendo fare molti km, abbiamo deciso di visitare meglio la zona di Parma e Piacenza, famosa, oltre che per le prelibatezze enogastronomiche, anche per le rocche e i manieri di età medioevale, quando le due città emiliane erano roccaforti viscontee.

Giovedì 6 Gennaio (km percorsi 296)
 

Partiamo intorno alle 8 del mattino, il sole sembra fare capolino tra le nubi. Le previsioni per il weekend sono pessime, prevedono infatti neve e pioggia. Partiamo ugualmente, ormai siamo abituati, quasi tutti gli ultimi viaggi fatti in camper sono stati fatti sotto l'acqua...ormai non ci spaventa più!

Verso le 9 siamo alla barriera di Milano, e facciamo subito conoscenza delle nuove tariffe autostradali che dal 1° Gennaio sono, tanto per cambiare, aumentate. Da Greggio alla barriera di Rho adesso si pagano ben 7,80 € ... un furto legalizzato. Il viaggio prosegue tranquillo, in questa sonnolenta giornata dell'Epifania c'è ben poco traffico per le strade...

Alle 10 parcheggiamo il camper fuori dalle mura del borgo medioevale di Grazzano Visconti, che si trova nel comune di Vigolzone in provincia di Piacenza. (GPS N 44.935645 E 9.67365). Un cartello avvisa che il costo del posteggio è di 10€ per i camper da pagare all'addetto che si trova in un gabbiotto ai margini del parcheggio. Lo troviamo chiuso, quindi ne deduciamo che oggi che è festa il parcheggio è gratuito!

A piedi entriamo nel borgo, i negozi stanno lentamente aprendo, e visitiamo tutte le varie botteghe che si affacciano sul corso. Di antico Grazzano non ha nulla, perchè è un borgo totalmente ricostruito, ma è molto affascinante perchè sembra di ritornare indietro nel tempo.

Rientriamo al camper e ci spostiamo di qualche km verso Gazzola per raggiungere il Castello di Rivalta che si trova sulle rive del Trebbia. Tramite internet ci eravamo informati che alle 12 iniziava la visita guidata al castello; parcheggiamo appena fuori dal centro storico e ci avviamo al castello. Con grosso stupore scopriamo che il castello oggi sarà chiuso...nessuna visita in programma! Anche l'ufficio del turismo è chiuso...e non possiamo quindi chiedere informazioni a nessuno. Decisamente contrariati rientriamo al camper per il pranzo.

Mentre cucino inizia a scendere qualche fiocco di neve... Pranziamo con un'atmosfera surreale...noi siamo abituati alla neve, ma vedere la pianura che lentamente si copre di una legegra coltre bianca è davvero suggestivo...

Per fortuna i fiocchi di neve si trasformano ben presto in una leggera pioggerellina e da Rivalta, seguendo sempre il percorso dei "Castelli del ducato di Parma e Piacenza", andiamo verso Gropparello che dista circa 35 km. Una volta giunti al paese seguiamo le indicazioni per il parcheggio (GPS: N 44.835400 E 9.730533) che si trova vicino al cimitero ed è segnalato per auto, bus e camper. Dal parcheggio, in circa 5 minuti a piedi, si raggiunge il castello, il cui ingresso si trova a fianco della Taverna Medioevale.

Anche qui è tutto chiuso...speravamo almeno di poter accedere al parco...invece niente...altra delusione!

Ritorniamo al camper sotto un leggero nevischio, e ci mettiamo in marcia proseguendo il nostro tour verso Castell'Arquato che dista pochi km. Il navigatore, impostato con "percorso più veloce" ci fa percorrere strade piuttosto strette, alternando strade al limite della praticabilità che costeggiano i campi, oppure strade che si inerpicano su per i colli piacentini. Per raggiungere il P4 di Castell'Arquato infatti percorriamo una strada davvero stretta incrociando tutte le dita nella speranza di non incontrare nessuno in senso contrario...però in men che non si dica arriviamo al parcheggio che è davvero molto comodo per visitare il borgo medioevale!

Senza dubbio Castell'Arquato è il borgo che ci è piaciuto maggiormente di questo breve tour, strategicamente è situato sulle prime alture della Val d'Arda, arroccato lungo la collina e domina il paessaggio sottostante. Le stradine tutte acciotolate fanno ritornare indietro nel tempo quando erano percorse da dame, cavalieri e carrozze... Sbuchiamo nella Piazza Principale sulla quale si affacciano la chiesa e la rocca, e visto che almeno questa oggi è aperta, decidiamo di visitarla!

Il biglietto costa €2,50 a testa, e si può arrivare fino alla terrazza panoramica in cima alla rocca dalla quale si ha una bellissima vista sui colli piacentini che ci circondano. Peccato che la foschia di oggi guasti il panorama!

Scendiamo e passeggiando ancora un po' tra le vie del borgo rientriamo al camper; ci rimettiamo in moto verso Vigoleno, che avevo letto essere uno dei borghi più belli della zona.

No comment sulla strada che percorriamo per arrivare a Vigoleno... Consigliamo, per chi vuole visitare il borgo, di arrivare dalla parte di Salsomaggiore e non dalla parte di Castell'Arquato che è al limite della praticabilità!

Giunti a Vigoleno, veniamo accolti da un'aria gelida che soffia e che penetra attraverso sciarpe e cappelli, così non ci soffermiamo molto e decidiamo di non percorrere il camminamento sulle mura. Rientriamo al camper e partiamo con destinazione Fontanellato, meta che avevamo scelto per la sosta notturna.

Fortunatamente percorriamo strade più consone al nostro mezzo e ormai con il buio giungiamo a Fontanellato, nell'area sosta gratuita ben indicata che si trova a 300 mt dal centro storico. (GPS: N 44.877992  E 10.17057) Facciamo due passi fino in centro, ammirando la sempre affascinante Rocca Sanvitale tutta illuminata e poi rientriamo al camper per la cena.

Venerdì 7 Gennaio (km percorsi 168)

La notte trascorre tranquilla, al mattino facciamo carico/scarico e poi iniziamo la visita di alcuni borghi in provincia di Parma. Prima meta di oggi è la Basilica Cistercense di Fontevivo, che si trova a pochissimi km da Fontanellato. Parcheggiamo comodamente il camper a fianco alla Basilica (GPS N 44.857671 E 10.176108 ) ed entriamo a visitarla. La chiesa, che ancora oggi conserva l'originario aspetto romanico, è a croce latina; all'interno è molto austera e cupa avendo pochissime prese di luce. Il monastero invece è stato in parte restaurato, ed oggi è un ristorante-albergo.

Da Fontevivo ci spostiamo al Monastero di Chiaravalle della Colomba che si trova nel comune di Alseno; anche qui nessun problema per il parcheggio (GPS N 44.926397 E 9.972432 ) che si trova proprio davanti alla Basilica e che nonostante siano le 10.30 è ancora deserto.  La sua fondazione è merito della straordinaria attività di San Bernardo. La denominazione della Colomba è da attribuire ad una leggenda che narra come il perimetro del monastero fosse stato indicato agli occhi dei monaci da una colomba bianca con delle pagliuzze, ma forse più semplicemente è riferito al mistero dell'annunciazione armonizzandosi così con la spiritualità cistercense.

La chiesa di Chiaravalle è in stile romanico, anche questa molto austera; dalla navata laterale destra della chiesa è possibile accedere al chiostro duecentesco, perfettamente conservato e molto bello. Nel chiostro, con gli orari di apertura dell'Abbazia, c'è una liquoreria gestinata dai monaci nella quale si possono acquistare oltre al Liquore di San Bernardo, anche altri prodotti preparati dai monaci: caramelle, tisane, unguenti ...

Ripartiamo da Alseno con direzione Busseto; giunti nella cittadina, scopriamo che oggi è giorno di mercato e quindi, non potendo avvicinarci al centro con il camper, lo parcheggiamo in una via laterale e a piedi raggiungiamo il centro storico, che è un brulicare di persone. Per fortuna...avevamo paura di essere finiti in terre deserte!

Busseto è un piccolo centro della Bassa Parmense, ma è ricco di storia e di tradizioni: oltre a essere stato sede della signoria dei Pallavicino, è anche conosciuto perchè qui il talento naturale di Giuseppe Verdi trovò il modo di crescere e fiorire. Ciò che rende originale la cittadina è proprio il fatto di conservare il ricordo delle tappe fondamentali della vita del maestro, dalle umili origini a Roncole fino ad arrivare ai riconoscimenti internazionali e al lusso di Villa Verdi.

Visitiamo il Teatro e prima di rientrare al camper facciamo un po' di spese al mercato visto che troviamo salumi e parmigiano a prezzi convenienti.

Per pranzo ci spostiamo a Roncole di Busseto, la città natale di Verdi. Qui parcheggiamo in un comodo parcheggio gratuito segnalato per camper che si trova dietro al distributore di benzina. Andiamo a visitare la casa natale del Maestro e andiamo a bere un caffè al Bar Guareschi, il bar-museo dove sono conservati alcuni ricordi di Giovanni Guareschi, lo scrittore di Don Camillo e Peppone.

Sempre qui a Roncole avevamo l'indicazione di un birrificio artigianale, avevamo avuto l'indicazione nel precedente viaggio fatto in Emilia Romagna, ma ahimè lo troviamo chiuso...non siamo proprio fortunati!

Dopo pranzo iniziamo un tour della provincia di Parma alla ricerca di rocche e manieri, passiamo da Zibello, Roccabianca, San Secondo Parmense restando molto delusi dallo stato di conservazione dei castelli. Soprattutto quello di San Secondo l'abbiamo trovato molto molto trascurato.

Ci spostiamo a Torrechiara, forse il castello più bello della regione: la fortezza sorge "altiera et felice", costruita a metà del 1400, ed è ben visibile dalla strada statale che porta verso Langhirano. Aveva senz'altro una funzione difensiva, viste le tre cerchia di mura e le quattro torri angolari costruite a protezione. Lasciamo il camper nel parcheggio sotto la rocca (GPS N 44.926397 E 9.972432 ), e a piedi raggiungiamo l'ingresso. L'entrata al castello costa € 5 a testa, e ne vale davvero al pena. Oltre ad ammirare il panorama, si possono ammirare gli splendidi affreschi che decorano le stanze interne del castello. E' un peccato però che non ci venga fornito nemmeno un depliant o una piccola guida per poter visitare il castello...e infatti rischiamo di perderci un paio di volte tra una le stanze che si susseguono una in fila all'altra.

All'interno, nelle varie stanze, è anche stata allestista una mostra sul soprano Margherita Tebaldi con abiti di scena e ricordi della sua carriera artistica. Anche qui, senza nemmeno un'informazione è difficile seguire il percorso della mostra!

Al termine della visita rientriamo al camper e prima di muoverci verso Langhirano, facciamo una breve sosta allo stabilimento di produzione della Panil, una birra artigianale che viene prodotta proprio qui a Torrechiara.

Andiamo poi alla ricerca di un posto dove trascorrere la notte; avevo alcune indicazioni per Langhirano e Felino, le raggiungiamo ma non ci soddisfano, così dopo aver consultato le varie guide, decidiamo di concludere il nostro giro in senso orario ritornando a Fontanellato, nella comoda e gratuita area attrezzata che ora conosciamo molto bene!

Cena e poi pianifichiamo la giornata di domani, in un primo momento volevamo visitare la città di Parma, ma alla fine, non essendo amanti delle grandi città, decidiamo di andare verso Borgo Val di Taro e poi verso il mare, a concludere il weekend con un po' di relax!

Sabato 8 Gennaio (km percorsi 269)

Questa mattina ce la prendiamo decisamente comoda. Andiamo in centro ad acquistare il pane, e poi, dopo il carico/scarico, partiamo alla volta di Borgo Val di Taro. Finalmente il grigio di questi giorni lascia un po' di spazio ad un timido sole, ma purtroppo comincia a comparire anche la prima nebbia! Prendiamo l'autostrada A15 a Parma con destinazione La Spezia e ci inerpichiamo su verso il Passo della Cisa. Usciamo a Borgotaro e seguiamo le indicazioni per Borgo Val di Taro; parcheggiamo un po' distanti dal centro perchè non sapevamo se più avanti c'erano parcheggi adatti a noi, e a piedi raggiungiamo il centro. Questo borgo è famoso per i funghi porcini di cui i boschi che lo circondano sono ricchi. Nella via principale ci sono molto negozi che li vendono sia secchi sia sott'olio, e anche noi facciamo un piccolo acquisto...anche perchè il prezzo è decisamente elevato!

Mangiamo a Borgo Val di Taro e poi con tutta calma riprendiamo la A15 con destinazione La Spezia. Giunti nei pressi di Berceto veniamo avvolti da un'afmosfera surreale: entriamo in mezzo alla nebbia che per il gran freddo sta gelando. E' tutto avvolto da un mantello bainco, i guard-rail dell'autostrada sono tutti gelati, con candelotti ghiacciati che penzolano.... Pazzesco.... Qualche km pià avanti, appena oltrepassata la Cisa, la nebbia scompare, e sempre primavera con i prati già belli verdi! Percorriamo tutta la Riviera di Levante, e decidiamo di fermarci ad Arenzano, al Campeggio La Vesima, così poi domani non avremo da fare molti km per arrivare a casa.

C'è un bel sole in Liguria, e non fa per niente freddo, il termometro segna 15°, rispetto ai 2° a cui eravamo abituati in Emilia....tutto un altro clima! Trascorriamo il pomeriggio passeggiando sul lungomare...com'è bello il mare d'inverno!

 

 

 
Domenica 9 Gennaio (km percorsi 164)

Anche oggi giornata relax, c'è il sole e ci sono anche oggi 15°...si sta proprio bene, è un peccato dover rientrare a casa!

Dopo pranzo partiamo da Arenzano, traffico quasi inesistente, solo un po' di nebbia verso Alessandria. Intorno alle 16 siamo a casa.

 
CONSIDERAZIONI

In questo weekend siamo andati alla scoperta di un'altra piccola parte del nostro bel Paese, purtroppo molte rocche e castelli in questo periodo sono chiusi, ed è davvero un peccato. Sicuramente i luoghi che abbiamo visitato in un'altra stagione avrebbero senz'altro fatto un'altra impressione...che dire...ci ritorneremo!

Dal punto di vista dell'accoglienza a noi turisti itineranti nulla da dire, abbiamo sempre trovato parcheggi a disposizione vicini ai luoghi da visitare. L'unico neo è il fatto di non aver trovato nessuna area di sosta con elettricità, cosa che in inverno può essere davvero molto comoda!