Vacanze disorganizzate

di Alessandra, 24 Luglio - 15 Agosto 2009

Ecco arrivato il 24 luglio, finalmente dopo un anno di lavoro si parte per la vera prima vacanza lunga con il nostro camper “cubetto” Troppo caldo a Roma e così preparo una marea di roba all’ultimo minuto ; quest’anno mi sfogo dopo due anni di viaggi in moto con poca roba, finalmente, posso portarmi di tutto (anche cinque paia di scarpe). Si parte di venerdì mattina con destinazione Castiglione della Pescaia e abbiamo prenotato per tre settimane …


Tutti felici carichiamo le borse, le buste e una marea di roba in macchina dobbiamo andare al rimessaggio prendere cubetto, caricare l’acqua e fare la spesa alla Conad. Sergio entra ed ecco l’amara sorpresa …sono entrati i ladri nel camper ..hanno forzato una finestra, rotto l’oscurante e rubato il televisore, la torcia elettrica .Il nostro pensiero ora, però, non è il televisore, ma fare aggiustare tutto e partire per le nostre sospirate vacanze.

Carichiamo tutto alla rinfusa e partiamo con destinazione Tecnocaravan sulla Pontina (meno male che è venerdì) ci riparano il tutto sotto un caldo torrido e alle 13,30 dopo essere ripassati al rimessaggio, partiamo finalmente alla volta Castiglione. Si arriva a destinazione verso le 17.30 dopo aver fatto la spesa alla Coop di Castiglione. Troviamo una piazzola deliziosa nel campeggio Maremma Sans Soucis, tutto immerso nella pineta con le cicale che cantano. Si apre il tendalino, si installano poltrone, lettino e tavolinetto e la vacanza è cominciata …..

Il 27 luglio si parte per Pisa ….gita breve per fare gli auguri di compleanno a Beatrice, la figlia di Sergio, pranzo al ristorante, tante chiacchiere ed alle 17 dopo aver salutato la bimba si riparte per tornare alla nostra amata piazzola dove ci aspettano le cicale.

L'idea brillante per girare un po’ i dintorni è di fare gitarelle quando bisogna scaricare le acque grigie e così il 3 agosto si va a San Galgano. Una ventina di anni fa ci siamo stati, separatamente, e così vogliamo rivedere insieme quel posto che sembra incantato dove il tempo si è fermato …Arriviamo e c’è un meraviglioso parcheggio con tanto di attacco alla corrente . La cattedrale è ancora lì, ma arrivati dentro abbiamo una delusione fortissima: è stata attrezzata per concerti estivi …è piena di poltroncine di plastica blu e lì dove c’è l’altare di pietra hanno sistemato il palco …Che oscenità …siamo delusi e decidiamo di tornare a visitarlo dopo settembre, così avranno smontato tutto..Le foto all’esterno però sono sempre una meraviglia …Ora saliamo all'Eremo di Montesiepi, dove c’è la spada nella roccia ..altre foto e poi si mangia …Scopriamo un piccolo barenoteca che prepara piatti con formaggi e marmellate e così scopriamo con piacere com’è buona la marmellata di cipolle sulla caciotta e la marmellata di arance sul pecorino toscano…

Oscurante sventrato Il posto del televisore Piazzola con pini e cicale Noi a Pisa
San Galgano L'orrendo interno di San Galgano Ballo come un derviscio

I giorni scorrono tranquilli e rilassanti … cicale…chiacchiere con i vicini di piazzole e qualche piccolo inconveniente con la cassetta del wc che si rompe a causa di maltrattamenti di Sergio …La giornata di merda con relativa corsa a Vada al negozio di accessori per i camper e campeggio rimarrà per sempre scolpita nei nostri ricordi …E così scorrono i giorni , tanto mare, relax e tante letture: io ho letto quattro libri dei miei gialletti della Sellerio …
Sergio propone gitarella a Volterra …sono 200 km, ma è lontano, dobbiamo trovare un’altra destinazione..
Venerdì 7 agosto ’09 chiacchierando con la nostra vicina sicula-tedesca iniziamo uno scambio culturale alcolico; il marito ci regala una deliziosa birra tedesca e noi contraccambiamo con il nostro prosecco preferito” Canevel” e così parlando si inizia a parlare di Germania, della Foresta Nera …Ho un attimo di follia e propongo a Sergio di partire la mattina dopo per andare a Berlino ..Sergio è incredulo, pensa sia l’effetto del vino, ma io sono convintissima, mi sono riposata troppo, le giornate cominciano ad essere troppo uguali e poi c’è la curiosità.
Iniziamo il consulto di internet per capire le aree sosta, qualche telefonata, consulto di camper online e così si va ad avvisare la reception che l’indomani avremmo lasciato la nostra meravigliosa piazzola ..Ciao cicale …Berlino ci aspetta ….!!!!!!!!!!!!!!

Un viaggio disorganizzato


8 agosto 2009
Alle 8.05 si parte dal campeggio scarico e carico acque e via di corsa a far la spesa alla Coop di Follonica: nel frigo c’è l’eco e voglio comprare cose che si cucinano in fretta: sughi pronti etc…Si cerca anche una farmacia per comprare il gentalyn-beta , ma le farmacie sono tutte chiuse ….Alle 9,15 finita la spesa si riparte per imboccare l’Autostrada Azzurra l’A12 ed alle 10,02 siamo sull’autostrada. Viene avvistata Livorno alle 10,17 ed alle 10.25 siamo allo svincolo per Pisa …finora tutte strade conosciute Alle 11.33 siamo sull’autostrada per Bologna e si effettua il primo rifornimento € 55.51 Ed eccoci al confine Toscana ed Emilia Romagna sono le 11.46


Alle 12,49 si supera Modena e alle 12.52 cominciano i primi cartelli il Brennero è a 311Km. Alle 13.12 traversiamo il Po e due minuti dopo il Brennero è a 265 km. Alle 14.16 mancano 200 km al Brennero e 63 km a Trento ed alle 14.25 entriamo in Trentino e comincia il traffico …passa quasi un’ora sono le 15.06 e mancano 150 km a Trento. Si mangia in viaggio un’ottima pizza con la mortadella presa alla Coop

Cartelli e traffico per il Brennero Cartelli e traffico per il Brennero Cartelli e traffico per il Brennero Cartelli e traffico per il Brennero

Il tempo passa lento ed anche il traffico alle 16.12 ancora 77 km al Brennero Ore 16.50 Autogrill si acquista la “vignette” per l’Austria €7.70, rifornimento € 66 e passaggio Ponte-Europa € 8.00 Alle 17.50 Arrivo a Vipiteno all’area sosta Top Stop € 12.00 La notte piove, ma dormiamo tranquilli.

9 agosto 2009
La mattina sveglia alle 7.30 varie colazioni e ottimo strudel che Sergio mi porta dal bar . Non si scarica c’è la fila ed alle 8.40 si riparte …stavolta la prossima meta è BERLINO .. Il Brennero è a 15 km ed alle 8.55 siamo in Austria traversando il Ponte Europa alle 9.13

Il paesaggio è stupendo ed è da quando siamo entrati in Trentino che fotografo tutte le montagne che non avevo mai visto …passando vedo campanili a guglia, prati verdissimi, casette di montagna con i fiorellini che ricadono dai balconi e monti, monti : ho gli occhi pieni di verde, di vallate, di cascatelle e ovovie, passiamo davanti ad una meravigliosa chiesa tutta bianca ed arancione che non riesco a fotografare …Tutto è così bello e così nuovo per me

Cubetto all'area sosta di Vipiteno Il Brennero Austria Austria
Austria Carrello porta aliante (foto recuperata dal web) Berlino è a 587 km

Alle 9.57 al nostro fianco un grande fiume che penso sia l’Inn Non riusciamo a capire dove finisce l’Austria e comincia la Germania ..ormai i confini sono un ricordo lontano non incontriamo neanche auto della polizia, ma tutti rispettano, ugualmente, i limiti di velocità; l’autostrada è molto larga ed il paesaggio mi riempie gli occhi di verdi prati, montagne ed anche castelli. Voglio fotografare tutto anche, passando in movimento con il camper.
Ore 10.18 Monaco è a 70 km e pensiamo di essere entrati in Germania alle 10.27 l’autostrada è senza limiti di velocità e siamo sempre più convinti di aver varcato un
altro confine, Monaco è a 55 km e c’è un traffico micidiale e vediamo delle auto che portano un carrello lunghissimo che scopriamo, poi, essere un porta aliante.

Finalmente alle 10.38 capiamo dove ci troviamo ..siamo a Leutasch . E’ il confine con la Germania, ma ancora in Austria
Ore 10.51 Monaco è a 20 km ed alle 10.59 comincia il conto alla rovescia per Berlino che si trova a 597 km Ore 11.03 Berlino è a 587 km

Ore 12.30 ci fermiamo per la pausa pranzo in un parcheggio attrezzato con panche e tavolinetti al lato dell’autostrada e io approfitto per mettere ad asciugare al sole i miei bermuda che avevo lavato a Vipiteno
Si mangia pomodoro e mozzarella, caffè, lavaggio piatti ed alle 13.20 si riparte Ore 13.52 - 400 km da Berlino ed alle 15.00 pieno di gasolio ( € 66.00) ; fanno rifornimento insieme a noi un gruppo di “dark camper”, metallari con lunghi capelli e barboni che viaggiano con auto nere e roulotte semi-distrutte.
A 280 km da Berlino si vivono attimi di terrore: un rumore sinistro dalle ruote, sobbalzi vari e sembrava proprio di aver forato una gomma. Sergio accosta sulla corsia laterale e indossando il giubbotto fosforescente scende dall’auto, controlla tutto, nota che tuttoè in ordine e si decide che è il fondo stradale dissestato. Scopriamo in seguito che buona parte del fondo autostradale è in cemento perché costruita ai tempi della Germania dell’Est.

Alle 16.44 mancano 130 km a Berlino e i nostri posteriori cominciano a risentire del viaggio ..
Arrivo a Berlino e dopo vari giri aiutati dal nostro fido Tom-Tom arriviamo al campeggio……..che si trova vicino all’aereoporto di Tegel vicino alla stazione della metro. ". Non è un campeggio, ma un'area di sosta si chiama Wohnmobilpark. Le aree di sosta tedesche somigliano molto ai nostri campeggi

Alle 18 “attracco” alla piazzola, luce elettrica, e possibilità di usufruire di bagni immacolati .
Alle 19,30 si prepara la cena ed al lavaggio piatti mi faccio un taglio molto profondo sul dito, si aspetta che il sangue smetta di sgorgare copioso e finalmente a ninna ..

Coltivazioni di Luppolo (Norimberga) Coltivazioni di Luppolo (Norimberga) Energia Eolica Solar Valley
 
Berlino è a 143 km Area sosta di Alt-Tegel Area sosta di Alt-Tegel

Primo giorno a Berlino 10 agosto 2009
Fermata metro capolinea Alt-Tegel fino a Friedrichstrasse e da lì fino al Musleumsinsel, l’isola dei Musei. Si gira ancora senza una guida, è un viaggio disorganizzato e lungo la strada non abbiamo trovato una guida di Berlino, si gira un po’ e troviamo il PergamonMuseum ed io mi ricordo di viaggi visti in televisione, è una sorpresa meravigliosa: ed io che volevo vedere Berlino per vedere le statue di Marx ed Engels prima che facessero un centro commerciale anche in quella piazza, mi ritrovo a fare la fila per questo museo. L’ impressione entrando è forte, l’altare di Pergamo si erge all’interno in tutta la sua maestosità. Visitiamo tutte le sale rimanendo a bocca aperta per le opere conservate; sono tutte maestose. C’è la porta di Mileto, la processione di Babilonia, una vasca in basalto assira e altre meraviglie.

Tutta la mattina passa dentro questo museo e alle 13.40 pranziamo nelle vicinanze al Ristorante San Marino, il pranzo è leggero e non gustiamo cibi tipici tedeschi …fa caldo come a Roma e visitare musei senza aria condizionata è un vero suicidio. Ottima birra tedesca e siamo ancora senza guida.
Finalmente in una grande libreria in centro troviamo la Guida di Berlino in italiano e così finalmente con una piantina della città e una guida ci incamminiamo verso la Porta di Brandeburgo, dove stanno montando delle strutture in vista dei Mondiali di Atletica.

Nelle vicinanze c’ è il Reichstag con la sua enorme cupola di vetro ricostruita.

Ingresso del Pergamonmuseum Porta di Ishtar Porta dell'agorà di Mileto Altare di Pergamo
Porta di Brandeburgo Reichstag Rothes Rathaus Alexander Platz

Vorremmo visitarlo, ma c’è una fila interminabile ed allora approfittiamo per un po’ di relax su un grande prato verde di fronte al Reichstag e poi in un bar – self-service con meravigliosa ed enorme fetta di torta di mele ed acqua minerale Stanchi, ma contenti si torna all’area sosta dal nostro cubetto


Secondo giorno 11 agosto 2009
Si esce alla solita ora e stavolta la fermata di destinazione della metropolitanaè Franzosischestrasse.
Usciamo dalla metropolitana in una strada piena di negozi e ci sono anche le Gallerie Lafayette, ma non è quello il nostro obiettivo (sigh!!)
Ora dopo una serata di studi della guida, Sergio ha le idee chiare e ci dirigiamo verso Alexanderplatz dove c’è la Torre televisiva ed al lato il Municipio Rosso.

Camminiamo curiosi di tutto e ci troviamo in un piccolo quartiere – Nikolaiviertel - molto caratteristico con ristorantini, pub e piccoli negozi; le case sono basse e ben curate ci sono fiori nelle aiuole e la Chiesa Nikolai si erge verso l’alto con i suoi tetti a guglia.

Nikolaiviertel Nikolaiviertel Chiesa Nikolai Statue di Marx ed Engels
Nikolaiviertel Particolare di murales Il muro di Berlino Il muro di Berlino

Qui riesco anche a fare acquisti e senza sapere una parola di tedesco compro un bellissimo mug di porcellana sottile, il the nero all’arancio e buonissimi biscotti allo zenzero.

L’obiettivo principale, però, è un altro: dobbiamo andare alle statue di Marx ed Engels (Marx-Engels Forum)….
Bellissimi nel loro piccolo parco ci facciamo foto in tutte le pose, sperando che i due possano rimanere per sempre in quel giardino e che al loro posto non sorga un modernissimo centro commerciale o residenziale . Dopo una piccola pausa in un chioschetto di souvenir e una visita “culturale” ad un bagno splendente cerchiamo di arrivare al Checkpoint Charlie, ma prima ci imbattiamo nel Bunderministerium der Finanzen dove si trova un murales inserito nel 1950 al posto di un bassorilievo celebrativo con soldati tedeschi

Davanti a questo Ministero ci furono le manifestazioni operaie del 17 giugno 1953, sedate dall'intervento delle truppe d'occupazione sovietiche. Tutto questo viene documentato con una serie di cartelloni con notizie storiche e foto dell’epoca e da una grande foto incastonata nella pavimentazione della piazzetta antistante.

Camminando arriviamo davanti al Muro, una parte è stata lasciata lì dov’era e l’impatto è fortissimo si avverte il senso di divisione che c’era nella città. Questo muro la tagliava in due per circa 160 km e ora dove c’era il muro la pavimentazione è diversa e vi sono inserite delle placche di metallo con le date di inizio e di fine. Il Muro passava anche davanti o dietro la Porta di Brandeburgo

Prima di arrivare al Checkpoint Charlie ci fermiamo ad un chioschetto bar dove, finalmente, mangiamo berlinese: ottima birra, Wurstel conditi con una strana salsa pomodoro e curry e patatine fritte. Dopo questo pranzetto da leccarsi i baffi andiamo al Checkpoint che ormai è una sorta di baraccone per turisti dove fai le foto a pagamento con finti soldati americani e tedeschi.
Camminiamo e ancora camminiamo e la direzione stavolta è poco culturale: stiamo parlando di shopping. Arriviamo al Centro Commerciale Potsdamer Platz Arkaden dove mi sbizzarrisco in compere di vario genere, dopodiché l’immenso Sony-Center con vetri, grattacieli e cupole sospese …

Sony-Center Sony-Center Stazione in stile liberty Chiesa commemorativa dell’Imperatore Guglielmo

C’è anche riparato da vetri un graziosissimo interno di un lussuoso appartamento che si era salvato dalla distruzione ed è stato spostato ed inserito all’interno di questo gruppo edifici avveniristici .

La città che abbiamo girato oggi è stata definita schizofrenica da Sergio: tutto è in ricostruzione e si passa da un palazzo in stile antichissimo ad un grattacielo ultramoderno; l’insieme è strano e curioso e rende la città mai monotona. Le gambe sono a pezzi, ma ho gli occhi pieni di immagini, per oggi si torna sempre alle 18.
Arrivati al camper si decide per una piccola spesa al Supermercato Norma dove faccio scorta di cioccolata e crauti, qui vendono enormi barattoli di cetriolini e mi sono ricordata del film Goodbye Lenin (stupendo!!)

Terzo ed ultimo giorno 12 agosto 2009
Oggi giornata di svago e la meta è il KaDeWe centro commerciale di sette piani dove ci hanno detto che c’è un ottimo ristorante self-service.
Arriviamo al KaDeWe con la metropolitana (U-Bhan) scendendo a Wittenbergplatz. Questa fermata fu costruita intorno al 1911 ed il 1913 e questa stazione fu la prima sotterranea . La stazione in stile liberty, molto graziosa, è perfettamente conservata con gli arredi ed i manifesti pubblicitari dell’epoca.

Il tempo è grigio ed appena usciti all’aperto colpisce la vista una Chiesa diroccata ed un’alta costruzione blu che si intravedono poco lontano . Nella Breitscheid platz si erge la Chiesa commemorativa dell’Imperatore Guglielmo affiancata da un’altissima costruzione blu a nido d’ape.
Dopo i bombardamenti del 1943 le rovine del campanile di 63 metri furono lasciate come monumento per ricordare gli orrori della guerra e dai berlinesi viene chiamato il “dente cavo”.
Giornata dentro il KaDeWe, però usciamo un po’ delusi perché pensavamo di gustare un ottimo cibo berlinese al piano ristorante, ma non rimaniamo particolarmente colpiti e rimpiangiamo il succulento pranzetto del giorno prima al chioschetto .
Si torna da cubetto per preparare la partenza di domani, Sergio è preoccupato per lo scarico delle acque grigie perché in quest’area sosta non hanno le solite griglie ed il nostro camper ha il bocchettone dello scarico al centro del mezzo: sono tre giorni che studia la situazione.

13 agosto 2009 Viaggio di ritorno
Dopo scarico avventuroso e fantasioso, ma corretto si riparte alle 9.57 dopo essersi scambiati i numeri di telefono con i simpatici romani con il gatto camperista . Ore 12.01 Primo rifornimento di benzina € 72.00 Osterfeld, Namburg c’è Monaco a 376 km avremmo voluto fermarci a Potsdam e a Bamberg, ma siamo stanchissimi ed abbiamo il timore del tempo limitato che abbiamo per il ritorno .
Alle 12.14 ci fermiamo per una pausa caffè e più tardi per una pausa pranzo in un parcheggio alberato lungo l’autostrada: il menù è tonno con mozzarella e fagioli .

Si riparte alle 14.45 e mancano 404 km al Brennero Alle 14.33 Monaco è a 175 km piove e c’è sempre la coda Ore 15.42 mancano 298 km a Vipiteno e 81 km a Monaco Nei dintorni di Norimberga il fiume Iln e coltivazioni verticali di luppolo Ore 16.09 piove e mancano 244 km a Vipiteno
Alle 16.36 uscita per Salisburgo – Insbruck con Salisburgo a 125 km e piove Alle 16.52 le Alpi sono all’orizzonte e non piove più l’Italia è vicina ed alle 17.20 siamo in Austria , al nostro fianco scorre il fiume Inn ed al Brennero mancano 102 km

Parcheggio alberato lungo l'autostrada Viaggio di ritorno Viaggio di ritorno Viaggio di ritorno

Arriviamo a Vipiteno alle 18.53 dove ci aspetta la sorella di Sergio al Zoll Hotel - Ristorante.
Parcheggiamo davanti all’Hotel, grazie alle ridotte dimensioni di cubetto, e grandi saluti con Gabriella e Giuliano, quindi cena al Ristorante, tanti racconti di viaggio e alle 22 ci dirigiamo alla solita area sosta Top-Stop per la notte .

14 agosto 2009
Partenza alle 9.50 non però senza aver fatto nuovamente colazione con la fetta di strudel
Davanti ad un panorama mozzafiato pieno di montagne e prati verdissimi si fa un nuovo pieno di gasolio € 81.03

Ore 10.57 si prendono nuove decisioni per il viaggio e si decide di passare per Merano e poi andare al ghiacciaio in Val Senales . A Merano c’è un delirio di traffico e così drittiiiiiiiiiiiiii per la Val Senales. Ci sono in vista montagne altissime ed appuntite e prima di questo viaggio non avevo mai visto tante montagne. Siamo arrivati a Maso Corto e con la funivia siamo saliti fino a 3.200 metri .

Panorama in Trentino Val Senales Val Senales Val Senales
Val Senales Val Senales Val Senales

Uno spettacolo, il ghiacciaio, le montagne e la funivia tantissime foto sulla neve e pranzo a base di lasagne e tiramisù a quota 3.200 mt.

Si scende di nuovo con la funivia a 2000 mt. e si fa un po’ di shopping di ricordini tirolesi: l’autoadesivo per il camper è indispensabile .
Si torna al camper e la nuova destinazione è Bagno di Romagna che secondo le indicazioni di “Vita in Camper” è un bel borghetto mediovale . Alle 19.13 nuovo pieno di gasolio € 71.50 ed alle 21.00 circa dopo aver percorso una “meravigliosa” E45 arriviamo a San Piero di Romagna


L’area sosta è vicino al Cimitero e secondo l’articolo di Vita in Camper doveva essere dotata di acqua potabile, ma questa è una grossa bugia e c’è solo l’attacco dei Vigili del Fuoco.
Nel parcheggio c’è solo un camper oltre a cubetto e così dopo cena Sergio si avvicina per chiedere se rimangono la notte. Chiacchierata con un’arzilla coppia di camperisti ventennali con racconti di viaggi e consigli e poi a ninna.

15 agosto 2009
La mattina appena svegli sorge il problema acque grigie e scarico cassetta wc ed in zona nulla tranne un agriturismo, ad una decina di chilometri, a Vessa, segnalato dai nostri Portolani .
Ci avventuriamo in una in una stradina stretta, stretta dove c’entra a malapena un auto e cominciamo a salire ..salite e curve, curve e salite sempre sperando che non arrivino auto nell’altro senso di marcia.
Arriviamo in cima e la stradino per l’agriturismo è sterrata ed ancora più in salita ….si continua per poter fare inversione, ma ci troviamo bloccati in una minuscola piazzetta con quattro case ed una Chiesa; la situazione è veramente complicata ed io comincio a sudare al pensiero della manovra che Sergio dovrà fare per liberare il camper da questa trappola.
Per fortuna escono fuori quattro uomini che spostando anche le loro auto aiutano Sergio nella manovra …Pfui..!! Siamo salvi, siamo usciti da una situazione incresciosa grazie ai gentilissimi abitanti ed alle piccole dimensioni di cubetto.

Da ricerca in Google
“La frazione di Vessa appartiene al comune di Bagno di Romagna, in provincia di Forli`- Cesena, nella regione Emilia-Romagna. La frazione di Vessa dista 9,41 chilometri dal medesimo comune di Bagno di Romagna cui essa appartiene. La frazione di Vessa sorge a 548 metri sul livello del mare. Nella frazione di Vessa risiedono 2 abitanti."

Rapida visita a Bagno di Romagna dove degno di nota c’è quasi nulla e si decide di fare rotta verso Urbino. La strada per arrivare è tutta una serie di curve in salita e per fare 67 km impieghiamo quasi due ore.
Arrivando vediamo la città che si erge verso il cielo nel suo color tufo ..è stupenda: parcheggiamo cubetto a ridosso delle mura ed entriamo. Sono le due del pomeriggio ed abbiamo lasciato le temperature che ci hanno accompagnato nei giorni scorsi: fa un caldo torrido ….allora mangiamo e beviamo sotto gli ombrelloni al primo bar che
incontriamo e si decide per una visita ad Urbino a settembre od ottobre quando la temperatura sarà sopportabile.
Riprendiamo il nostro girovagare, ma ancora dobbiamo vuotare i serbatoi e si va verso l’Adriatica.
La decisione è presa: si torna a casa così ho un giorno intero da dedicare alle lavatrici prima di tornare al lavoro.


Il viaggio stupendo è finito ed è inutile cercare qualcosa il giorno di Ferragosto.

Alle 20.30 del 15 agosto 2009 approdiamo dentro casa dove ci aspetta il nostro gatto Romeo .

 

Alessandra