Ecco arrivato il 24 luglio, finalmente dopo un anno di lavoro si parte per la vera prima
vacanza lunga con il nostro camper “cubetto” Troppo caldo a Roma e così preparo una
marea di roba all’ultimo minuto ; quest’anno mi sfogo dopo due anni di viaggi in moto
con poca roba, finalmente, posso portarmi di tutto (anche cinque paia di scarpe). Si
parte di venerdì mattina con destinazione Castiglione della Pescaia e abbiamo
prenotato per tre settimane …
Tutti felici carichiamo le borse, le buste e una marea di roba in macchina dobbiamo
andare al rimessaggio prendere cubetto, caricare l’acqua e fare la spesa alla Conad.
Sergio entra ed ecco l’amara sorpresa …sono entrati i ladri nel camper ..hanno forzato
una finestra, rotto l’oscurante e rubato il televisore, la torcia elettrica .Il nostro
pensiero ora, però, non è il televisore, ma fare aggiustare tutto e partire per le nostre
sospirate vacanze.
Carichiamo tutto alla rinfusa e partiamo con destinazione Tecnocaravan sulla Pontina
(meno male che è venerdì) ci riparano il tutto sotto un caldo torrido e alle 13,30 dopo
essere ripassati al rimessaggio, partiamo finalmente alla volta Castiglione. Si arriva a
destinazione verso le 17.30 dopo aver fatto la spesa alla Coop di Castiglione. Troviamo
una piazzola deliziosa nel campeggio Maremma Sans Soucis, tutto immerso nella pineta
con le cicale che cantano. Si apre il tendalino, si installano poltrone, lettino e
tavolinetto e la vacanza è cominciata …..
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Il 27 luglio si parte per Pisa ….gita breve per fare gli auguri di compleanno a Beatrice, la
figlia di Sergio, pranzo al ristorante, tante chiacchiere ed alle 17 dopo aver salutato la
bimba si riparte per tornare alla nostra amata piazzola dove ci aspettano le cicale.
L'idea brillante per girare un po’ i dintorni è di fare gitarelle quando bisogna scaricare le
acque grigie e così il 3 agosto si va a San Galgano. Una ventina di anni fa ci siamo stati,
separatamente, e così vogliamo rivedere insieme quel posto che sembra incantato dove
il tempo si è fermato …Arriviamo e c’è un meraviglioso parcheggio con tanto di attacco
alla corrente . La cattedrale è ancora lì, ma arrivati dentro abbiamo una delusione
fortissima: è stata attrezzata per concerti estivi …è piena di poltroncine di plastica blu e
lì dove c’è l’altare di pietra hanno sistemato il palco …Che oscenità …siamo delusi e
decidiamo di tornare a visitarlo dopo settembre, così avranno smontato tutto..Le foto
all’esterno però sono sempre una meraviglia …Ora saliamo all'Eremo di Montesiepi,
dove c’è la spada nella roccia ..altre foto e poi si mangia …Scopriamo un piccolo barenoteca
che prepara piatti con formaggi e marmellate e così scopriamo con piacere
com’è buona la marmellata di cipolle sulla caciotta e la marmellata di arance sul
pecorino toscano… |
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I giorni scorrono tranquilli e rilassanti … cicale…chiacchiere con i vicini di piazzole e
qualche piccolo inconveniente con la cassetta del wc che si rompe a causa di
maltrattamenti di Sergio …La giornata di merda con relativa corsa a Vada al negozio di
accessori per i camper e campeggio rimarrà per sempre scolpita nei nostri ricordi …E
così scorrono i giorni , tanto mare, relax e tante letture: io ho letto quattro libri dei
miei gialletti della Sellerio …
Sergio propone gitarella a Volterra …sono 200 km, ma è lontano, dobbiamo trovare
un’altra destinazione..
Venerdì 7 agosto ’09 chiacchierando con la nostra vicina sicula-tedesca iniziamo uno
scambio culturale alcolico; il marito ci regala una deliziosa birra tedesca e noi
contraccambiamo con il nostro prosecco preferito” Canevel” e così parlando si inizia a
parlare di Germania, della Foresta Nera …Ho un attimo di follia e propongo a Sergio di
partire la mattina dopo per andare a Berlino ..Sergio è incredulo, pensa sia l’effetto del
vino, ma io sono convintissima, mi sono riposata troppo, le giornate cominciano ad
essere troppo uguali e poi c’è la curiosità.
Iniziamo il consulto di internet per capire le aree sosta, qualche telefonata, consulto di
camper online e così si va ad avvisare la reception che l’indomani avremmo lasciato la
nostra meravigliosa piazzola ..Ciao cicale …Berlino ci aspetta ….!!!!!!!!!!!!!! |
Un viaggio disorganizzato
8 agosto 2009
Alle 8.05 si parte dal campeggio scarico e carico acque e via di corsa a far la spesa alla
Coop di Follonica: nel frigo c’è l’eco e voglio comprare cose che si cucinano in fretta:
sughi pronti etc…Si cerca anche una farmacia per comprare il gentalyn-beta , ma le
farmacie sono tutte chiuse ….Alle 9,15 finita la spesa si riparte per imboccare
l’Autostrada Azzurra l’A12 ed alle 10,02 siamo sull’autostrada. Viene avvistata Livorno
alle 10,17 ed alle 10.25 siamo allo svincolo per Pisa …finora tutte strade conosciute
Alle 11.33 siamo sull’autostrada per Bologna e si effettua il primo rifornimento € 55.51
Ed eccoci al confine Toscana ed Emilia Romagna sono le 11.46
Alle 12,49 si supera Modena e alle 12.52 cominciano i primi cartelli il Brennero è a
311Km.
Alle 13.12 traversiamo il Po e due minuti dopo il Brennero è a 265 km.
Alle 14.16 mancano 200 km al Brennero e 63 km a Trento ed alle 14.25 entriamo in
Trentino e comincia il traffico …passa quasi un’ora sono le 15.06 e mancano 150 km a
Trento. Si mangia in viaggio un’ottima pizza con la mortadella presa alla Coop
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| Cartelli e traffico per il Brennero |
Cartelli e traffico per il Brennero |
Cartelli e traffico per il Brennero |
Cartelli e traffico per il Brennero |
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Il tempo passa lento ed anche il traffico alle 16.12 ancora 77 km al Brennero
Ore 16.50 Autogrill si acquista la “vignette” per l’Austria €7.70, rifornimento € 66 e
passaggio Ponte-Europa € 8.00
Alle 17.50 Arrivo a Vipiteno all’area sosta Top Stop € 12.00
La notte piove, ma dormiamo tranquilli.
9 agosto 2009
La mattina sveglia alle 7.30 varie colazioni e ottimo strudel che Sergio mi porta dal bar .
Non si scarica c’è la fila ed alle 8.40 si riparte …stavolta la prossima meta è BERLINO ..
Il Brennero è a 15 km ed alle 8.55 siamo in Austria traversando il Ponte Europa alle 9.13
Il paesaggio è stupendo ed è da quando siamo entrati in Trentino che fotografo tutte le
montagne che non avevo mai visto …passando vedo campanili a guglia, prati verdissimi,
casette di montagna con i fiorellini che ricadono dai balconi e monti, monti : ho gli occhi
pieni di verde, di vallate, di cascatelle e ovovie, passiamo davanti ad una meravigliosa
chiesa tutta bianca ed arancione che non riesco a fotografare …Tutto è così bello e così nuovo per me |
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Alle 9.57 al nostro fianco un grande fiume che penso sia l’Inn
Non riusciamo a capire dove finisce l’Austria e comincia la Germania ..ormai i confini
sono un ricordo lontano non incontriamo neanche auto della polizia, ma tutti rispettano,
ugualmente, i limiti di velocità; l’autostrada è molto larga ed il paesaggio mi riempie gli
occhi di verdi prati, montagne ed anche castelli. Voglio fotografare tutto anche,
passando in movimento con il camper.
Ore 10.18 Monaco è a 70 km e pensiamo di essere entrati in Germania alle 10.27
l’autostrada è senza limiti di velocità e siamo sempre più convinti di aver varcato un
altro confine, Monaco è a 55 km e c’è un traffico micidiale e vediamo delle auto che
portano un carrello lunghissimo che scopriamo, poi, essere un porta aliante.
Finalmente alle 10.38 capiamo dove ci troviamo ..siamo a Leutasch . E’ il confine con la
Germania, ma ancora in Austria
Ore 10.51 Monaco è a 20 km ed alle 10.59 comincia il conto alla rovescia per Berlino che
si trova a 597 km
Ore 11.03 Berlino è a 587 km |
Ore 12.30 ci fermiamo per la pausa pranzo in un parcheggio attrezzato con panche e
tavolinetti al lato dell’autostrada e io approfitto per mettere ad asciugare al sole i miei
bermuda che avevo lavato a Vipiteno
Si mangia pomodoro e mozzarella, caffè, lavaggio piatti ed alle 13.20 si riparte
Ore 13.52 - 400 km da Berlino ed alle 15.00 pieno di gasolio ( € 66.00) ; fanno
rifornimento insieme a noi un gruppo di “dark camper”, metallari con lunghi capelli e
barboni che viaggiano con auto nere e roulotte semi-distrutte.
A 280 km da Berlino si vivono attimi di terrore: un rumore sinistro dalle ruote, sobbalzi
vari e sembrava proprio di aver forato una gomma. Sergio accosta sulla corsia laterale e
indossando il giubbotto fosforescente scende dall’auto, controlla tutto, nota che tuttoè in ordine e si decide che è il fondo stradale dissestato. Scopriamo in seguito che buona
parte del fondo autostradale è in cemento perché costruita ai tempi della Germania
dell’Est. |
Alle 16.44 mancano 130 km a Berlino e i nostri posteriori cominciano a risentire del
viaggio ..
Arrivo a Berlino e dopo vari giri aiutati dal nostro fido Tom-Tom arriviamo al
campeggio……..che si trova vicino all’aereoporto di Tegel vicino alla stazione della
metro. ". Non è un campeggio, ma un'area di sosta si chiama Wohnmobilpark. Le aree di
sosta tedesche somigliano molto ai nostri campeggi
Alle 18 “attracco” alla piazzola, luce elettrica, e possibilità di usufruire di bagni
immacolati .
Alle 19,30 si prepara la cena ed al lavaggio piatti mi faccio un taglio molto profondo sul
dito, si aspetta che il sangue smetta di sgorgare copioso e finalmente a ninna .. |
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| Coltivazioni di Luppolo (Norimberga) |
Coltivazioni di Luppolo (Norimberga) |
Energia Eolica |
Solar Valley |
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| Berlino è a 143 km |
Area sosta di Alt-Tegel |
Area sosta di Alt-Tegel |
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Primo giorno a Berlino 10 agosto 2009
Fermata metro capolinea Alt-Tegel fino a Friedrichstrasse e da lì fino al Musleumsinsel,
l’isola dei Musei. Si gira ancora senza una guida, è un viaggio disorganizzato e lungo la
strada non abbiamo trovato una guida di Berlino, si gira un po’ e troviamo il
PergamonMuseum ed io mi ricordo di viaggi visti in televisione, è una sorpresa
meravigliosa: ed io che volevo vedere Berlino per vedere le statue di Marx ed Engels
prima che facessero un centro commerciale anche in quella piazza, mi ritrovo a fare la fila per questo museo.
L’ impressione entrando è forte, l’altare di Pergamo si erge all’interno in tutta la sua
maestosità. Visitiamo tutte le sale rimanendo a bocca aperta per le opere conservate;
sono tutte maestose. C’è la porta di Mileto, la processione di Babilonia, una vasca in
basalto assira e altre meraviglie. |
Tutta la mattina passa dentro questo museo e alle 13.40 pranziamo nelle vicinanze al
Ristorante San Marino, il pranzo è leggero e non gustiamo cibi tipici tedeschi …fa caldo
come a Roma e visitare musei senza aria condizionata è un vero suicidio.
Ottima birra tedesca e siamo ancora senza guida.
Finalmente in una grande libreria in centro troviamo la Guida di Berlino in italiano e così finalmente con una piantina della città e una guida ci incamminiamo verso la Porta di
Brandeburgo, dove stanno montando delle strutture in vista dei Mondiali di Atletica.
Nelle vicinanze c’ è il Reichstag con la sua enorme cupola di vetro ricostruita. |
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| Ingresso del Pergamonmuseum |
Porta di Ishtar |
Porta dell'agorà di Mileto |
Altare di Pergamo |
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| Porta di Brandeburgo |
Reichstag |
Rothes Rathaus |
Alexander Platz |
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Vorremmo visitarlo, ma c’è una fila interminabile ed allora approfittiamo per un po’ di
relax su un grande prato verde di fronte al Reichstag e poi in un bar – self-service con
meravigliosa ed enorme fetta di torta di mele ed acqua minerale
Stanchi, ma contenti si torna all’area sosta dal nostro cubetto
Secondo giorno 11 agosto 2009
Si esce alla solita ora e stavolta la fermata di destinazione della metropolitanaè Franzosischestrasse.
Usciamo dalla metropolitana in una strada piena di negozi e ci sono anche le Gallerie
Lafayette, ma non è quello il nostro obiettivo (sigh!!)
Ora dopo una serata di studi della guida, Sergio ha le idee chiare e ci dirigiamo verso
Alexanderplatz dove c’è la Torre televisiva ed al lato il Municipio Rosso.
Camminiamo curiosi di tutto e ci troviamo in un piccolo quartiere – Nikolaiviertel -
molto caratteristico con ristorantini, pub e piccoli negozi; le case sono basse e ben
curate ci sono fiori nelle aiuole e la Chiesa Nikolai si erge verso l’alto con i suoi tetti a
guglia. |
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| Nikolaiviertel |
Nikolaiviertel |
Chiesa Nikolai |
Statue di Marx ed Engels |
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| Nikolaiviertel |
Particolare di murales |
Il muro di Berlino |
Il muro di Berlino |
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Qui riesco anche a fare acquisti e senza sapere una parola di tedesco compro un
bellissimo mug di porcellana sottile, il the nero all’arancio e buonissimi biscotti allo
zenzero.
L’obiettivo principale, però, è un altro: dobbiamo andare alle
statue di Marx ed Engels (Marx-Engels Forum)….
Bellissimi nel loro piccolo parco ci facciamo foto in tutte le pose, sperando che i due
possano rimanere per sempre in quel giardino e che al loro posto non sorga un
modernissimo centro commerciale o residenziale .
Dopo una piccola pausa in un chioschetto di souvenir e una visita “culturale” ad un
bagno splendente cerchiamo di arrivare al Checkpoint Charlie, ma prima ci imbattiamo
nel Bunderministerium der Finanzen dove si trova un murales inserito nel 1950 al posto
di un bassorilievo celebrativo con soldati tedeschi |
Davanti a questo Ministero ci furono le manifestazioni operaie del 17 giugno 1953,
sedate dall'intervento delle truppe d'occupazione sovietiche. Tutto questo viene
documentato con una serie di cartelloni con notizie storiche e foto dell’epoca e da una
grande foto incastonata nella pavimentazione della piazzetta antistante.
Camminando arriviamo davanti al Muro, una parte è stata lasciata lì dov’era e l’impatto è fortissimo si avverte il senso di divisione che c’era nella città. Questo muro la tagliava in due per circa 160 km e ora dove c’era il muro la
pavimentazione è diversa e vi sono inserite delle placche di metallo con le date di inizio
e di fine. Il Muro passava anche davanti o dietro la Porta di Brandeburgo |
Prima di arrivare al Checkpoint Charlie ci fermiamo ad un chioschetto bar dove,
finalmente, mangiamo berlinese: ottima birra, Wurstel conditi con una strana salsa
pomodoro e curry e patatine fritte. Dopo questo pranzetto da leccarsi i baffi andiamo al
Checkpoint che ormai è una sorta di baraccone per turisti dove fai le foto a pagamento
con finti soldati americani e tedeschi.
Camminiamo e ancora camminiamo e la direzione stavolta è poco culturale: stiamo
parlando di shopping.
Arriviamo al Centro Commerciale Potsdamer Platz Arkaden dove mi sbizzarrisco in
compere di vario genere, dopodiché l’immenso Sony-Center con vetri, grattacieli e
cupole sospese … |
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| Sony-Center |
Sony-Center |
Stazione in stile liberty |
Chiesa commemorativa dell’Imperatore Guglielmo |
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C’è anche riparato da vetri un graziosissimo interno di un lussuoso appartamento che si
era salvato dalla distruzione ed è stato spostato ed inserito all’interno di questo gruppo
edifici avveniristici .
La città che abbiamo girato oggi è stata definita schizofrenica da Sergio: tutto è in
ricostruzione e si passa da un palazzo in stile antichissimo ad un grattacielo
ultramoderno; l’insieme è strano e curioso e rende la città mai monotona.
Le gambe sono a pezzi, ma ho gli occhi pieni di immagini, per oggi si torna sempre alle
18.
Arrivati al camper si decide per una piccola spesa al Supermercato Norma dove faccio
scorta di cioccolata e crauti, qui vendono enormi barattoli di cetriolini e mi sono
ricordata del film Goodbye Lenin (stupendo!!) |
Terzo ed ultimo giorno 12 agosto 2009
Oggi giornata di svago e la meta è il KaDeWe centro commerciale di sette piani dove ci
hanno detto che c’è un ottimo ristorante self-service.
Arriviamo al KaDeWe con la metropolitana (U-Bhan) scendendo a Wittenbergplatz.
Questa fermata fu costruita intorno al 1911 ed il 1913 e questa stazione fu la prima
sotterranea .
La stazione in stile liberty, molto graziosa, è perfettamente conservata con gli arredi ed
i manifesti pubblicitari dell’epoca.
Il tempo è grigio ed appena usciti all’aperto colpisce la vista una Chiesa diroccata ed
un’alta costruzione blu che si intravedono poco lontano .
Nella Breitscheid platz si erge la Chiesa commemorativa dell’Imperatore Guglielmo
affiancata da un’altissima costruzione blu a nido d’ape.
Dopo i bombardamenti del 1943 le rovine del campanile di 63 metri furono lasciate come
monumento per ricordare gli orrori della guerra e dai berlinesi viene chiamato il “dente
cavo”.
Giornata dentro il KaDeWe, però usciamo un po’ delusi perché pensavamo di gustare un
ottimo cibo berlinese al piano ristorante, ma non rimaniamo particolarmente colpiti e
rimpiangiamo il succulento pranzetto del giorno prima al chioschetto .
Si torna da cubetto per preparare la partenza di domani, Sergio è preoccupato per lo
scarico delle acque grigie perché in quest’area sosta non hanno le solite griglie ed il
nostro camper ha il bocchettone dello scarico al centro del mezzo: sono tre giorni che
studia la situazione. |
13 agosto 2009 Viaggio di ritorno
Dopo scarico avventuroso e fantasioso, ma corretto si riparte alle 9.57 dopo essersi
scambiati i numeri di telefono con i simpatici romani con il gatto camperista .
Ore 12.01 Primo rifornimento di benzina € 72.00
Osterfeld, Namburg c’è Monaco a 376 km avremmo voluto fermarci a Potsdam e a
Bamberg, ma siamo stanchissimi ed abbiamo il timore del tempo limitato che abbiamo
per il ritorno .
Alle 12.14 ci fermiamo per una pausa caffè e più tardi per una pausa pranzo in un
parcheggio alberato lungo l’autostrada: il menù è tonno con mozzarella e fagioli . |
Si riparte alle 14.45 e mancano 404 km al Brennero
Alle 14.33 Monaco è a 175 km piove e c’è sempre la coda
Ore 15.42 mancano 298 km a Vipiteno e 81 km a Monaco
Nei dintorni di Norimberga il fiume Iln e coltivazioni verticali di luppolo
Ore 16.09 piove e mancano 244 km a Vipiteno
Alle 16.36 uscita per Salisburgo – Insbruck con Salisburgo a 125 km e piove
Alle 16.52 le Alpi sono all’orizzonte e non piove più l’Italia è vicina ed alle 17.20 siamo
in Austria , al nostro fianco scorre il fiume Inn ed al Brennero mancano 102 km |
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| Parcheggio alberato lungo l'autostrada |
Viaggio di ritorno |
Viaggio di ritorno |
Viaggio di ritorno |
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Arriviamo a Vipiteno alle 18.53 dove ci aspetta la sorella di Sergio al Zoll Hotel - Ristorante.
Parcheggiamo davanti all’Hotel, grazie alle ridotte dimensioni di cubetto, e grandi saluti
con Gabriella e Giuliano, quindi cena al Ristorante, tanti racconti di viaggio e alle 22 ci
dirigiamo alla solita area sosta Top-Stop per la notte . |
14 agosto 2009
Partenza alle 9.50 non però senza aver fatto nuovamente colazione con la fetta di
strudel
Davanti ad un panorama mozzafiato pieno di montagne e prati verdissimi si fa un nuovo
pieno di gasolio € 81.03
Ore 10.57 si prendono nuove decisioni per il viaggio e si decide di passare per Merano e
poi andare al ghiacciaio in Val Senales . A Merano c’è un delirio di traffico e così drittiiiiiiiiiiiiii per la Val Senales. Ci sono in vista montagne altissime ed appuntite e
prima di questo viaggio non avevo mai visto tante montagne. Siamo arrivati a Maso Corto
e con la funivia siamo saliti fino a 3.200 metri . |
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| Panorama in Trentino |
Val Senales |
Val Senales |
Val Senales |
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| Val Senales |
Val Senales |
Val Senales |
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Uno spettacolo, il ghiacciaio, le montagne e la funivia tantissime foto sulla neve e
pranzo a base di lasagne e tiramisù a quota 3.200 mt.
Si scende di nuovo con la funivia a 2000 mt. e si fa un po’ di shopping di ricordini
tirolesi: l’autoadesivo per il camper è indispensabile .
Si torna al camper e la nuova destinazione è Bagno di Romagna che secondo le
indicazioni di “Vita in Camper” è un bel borghetto mediovale .
Alle 19.13 nuovo pieno di gasolio € 71.50 ed alle 21.00 circa dopo aver percorso una “meravigliosa” E45 arriviamo a San Piero di Romagna
L’area sosta è vicino al Cimitero e secondo l’articolo di Vita in Camper doveva essere
dotata di acqua potabile, ma questa è una grossa bugia e c’è solo l’attacco dei Vigili del
Fuoco.
Nel parcheggio c’è solo un camper oltre a cubetto e così dopo cena Sergio si avvicina per
chiedere se rimangono la notte. Chiacchierata con un’arzilla coppia di camperisti
ventennali con racconti di viaggi e consigli e poi a ninna.
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15 agosto 2009
La mattina appena svegli sorge il problema acque grigie e scarico cassetta wc ed in zona
nulla tranne un agriturismo, ad una decina di chilometri, a Vessa, segnalato dai nostri
Portolani .
Ci avventuriamo in una in una stradina stretta, stretta dove c’entra a malapena un auto
e cominciamo a salire ..salite e curve, curve e salite sempre sperando che non arrivino
auto nell’altro senso di marcia.
Arriviamo in cima e la stradino per l’agriturismo è sterrata ed ancora più in salita ….si
continua per poter fare inversione, ma ci troviamo bloccati in una minuscola piazzetta
con quattro case ed una Chiesa; la situazione è veramente complicata ed io comincio a
sudare al pensiero della manovra che Sergio dovrà fare per liberare il camper da questa
trappola.
Per fortuna escono fuori quattro uomini che spostando anche le loro auto aiutano Sergio
nella manovra …Pfui..!! Siamo salvi, siamo usciti da una situazione incresciosa grazie ai
gentilissimi abitanti ed alle piccole dimensioni di cubetto. |
Da ricerca in Google
“La frazione di Vessa appartiene al comune di Bagno di Romagna, in provincia di Forli`-
Cesena, nella regione Emilia-Romagna. La frazione di Vessa dista 9,41 chilometri dal
medesimo comune di Bagno di Romagna cui essa appartiene. La frazione di Vessa sorge a
548 metri sul livello del mare. Nella frazione di Vessa risiedono 2 abitanti." |
Rapida visita a Bagno di Romagna dove degno di nota c’è quasi nulla e si decide di fare
rotta verso Urbino. La strada per arrivare è tutta una serie di curve in salita e per fare
67 km impieghiamo quasi due ore.
Arrivando vediamo la città che si erge verso il cielo nel suo color tufo ..è stupenda:
parcheggiamo cubetto a ridosso delle mura ed entriamo. Sono le due del pomeriggio ed
abbiamo lasciato le temperature che ci hanno accompagnato nei giorni scorsi: fa un
caldo torrido ….allora mangiamo e beviamo sotto gli ombrelloni al primo bar che
incontriamo e si decide per una visita ad Urbino a settembre od ottobre quando la
temperatura sarà sopportabile.
Riprendiamo il nostro girovagare, ma ancora dobbiamo vuotare i serbatoi e si va verso
l’Adriatica.
La decisione è presa: si torna a casa così ho un giorno intero da dedicare alle lavatrici
prima di tornare al lavoro.
Il viaggio stupendo è finito ed è inutile cercare qualcosa il giorno di Ferragosto.
Alle 20.30 del 15 agosto 2009 approdiamo dentro casa dove ci aspetta il nostro gatto
Romeo . |
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Alessandra |
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