Km. Percorsi: 4016 - Mezzo: projet 400 aiesistem su opel movano 2500TD con
riscaldamento a gasolio
Equipaggio: mio marito Gabriele(bravo fotografo), Aura (io), Jerri il cane e Alice la gatta
Spesa gasolio: circa 400 € - Spese autostrada Italia e Francia: circa 88 euro
Guide: Lonely Planet Francia meridionale e centrale-settentrionale, non siamo però rimasti soddisfatti per le
informazioni riguardanti il nostro percorso sui Pirenei.
Atlanti stradali: Francia 1:250.000 e Europa 1:800.000
Navigatore: Tomtom 910
Soste: libere,in AA e in camping comunali,la Francia è molto attrezzata,nel resoconto giornaliero ci sono le
coordinate dei nostri pernottamenti. Nel diario per AA s'intende camper service+parcheggio e sosta
notturna,per CS solo camper service,per pk solo parcheggio ed eventuale sosta notturna.
Per le info sulle AA mi sono riferita al sito: www.i-campingcar.fr/accueil.htm e mi sono trovata bene.
Animali: passaporto europeo
Tempo: Le temperature sono state altine i primi giorni,poi ottime per il resto del viaggio. Ho annotato
giornalmente quelle esterne. Tranne gli ultimi giorni abbiamo trovato quasi sempre bel tempo.
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Quest'anno si era deciso di andare in Irlanda ma,per vari motivi, si è dovuta
cambiare la meta così si ritorna in Francia. Dato che l'abbiamo già visitata più volte nel corso degli anni si decide di percorrere una parte non nota: i Pirenei e, a
seconda della temperatura, i Paesi catari. Non è stato preparato un programma
vero e proprio, si deciderà cammin facendo, così come, del resto, procedavamo nei
nostri ormai remoti primi viaggi in camper e...tutto andava per il meglio. |
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1 luglio - Villafranca di Verona - Colle della Maddalena - km. 437
Da Villafranca si prende l'autostrada Torino-Piacenza, poi verso Cuneo e quindi arrivo
in serata al Colle. Ci sistemiamo in uno spiazzo con altri camper, c'è un gran silenzio interrotto ogni tanto dal verso delle marmotte.
( N 44.42185 E 6.898541) |
2 luglio- Colle della Maddalena - Col de la Bonette - St.Etienne - Km. 76
Temp.12°- E' una bellissima giornata e così si fa una camminata di un paio d'ore dove
gli unici incontri sono quelli con tante marmotte che, ritte, lanciano il loro grido d'allarme davanti alle
tane, sono proprio belle. Nel pomeriggio con la D900 si va verso
Barcelonnette e a Jausiers con la D2205 al Col de la Bonette, è la
strada più alta d'Europa. Ammiriamo bellissimi panorami montani
e ampie vallate percorse da vivaci torrenti. Man mano che
saliamo il paesaggio si fa più aspro, c'è poca
vegetazione, aumentano le formazioni
rocciose e ai lati della strada abbiamo
neve ghiacciata. Spesso le marmotte
attraversano la strada, ma sono molto
veloci ed a volte si fermano sugli strati
nevosi.
Al Col de la Bonette c'è solo un punto panoramico,una sosta veloce e giù verso St- Etienne-de-Tinèe con una strada tutta tornanti. Sosta ad Etienne vicino alla stazione delle telecabine, accanto
al torrente. (N 44.25691 E 6.92035) |
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| Sosta al Colle della Maddalena |
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| Verso Col de la Bonette |
Panorama dal col de la Bonette |
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3 luglio- St.-Etienne-de-Tinee - Annot - Km.110
Temp.15°- Si parte con la D2205, costeggiando il fiume Tinée. Dopo Isola, bel paesino
preferibile a St.Etienne (c'è parcheggio), entriamo nel Parco Nazionale del Mercantour.
Prima di St-Sauver-sur-Tinée deviamo e con la D30 si va al Col de la
Coulliole. La strada è stretta e tortuosa,ma fortunatamente quasi priva di
traffico e il panorama molto bello. Poi la D28 va già meglio, ci fermiamo a
Valberg nell'AA (N 44.09617 E 6.93671-CS gratuito-sosta 10 euro 24 ore) per fare
camper service. Nel pomeriggio proseguiamo verso Guillaumes e poi si
fa la George de Daluis (D 2202) che scorre alta, a tratti tra gallerie (non
molto larghe a dir il vero) e che ci presenta dei magnifici panorami
ma per apprezzarli meglio sarebbe consigliabile farla al contrario (da
Enriez a Guillaumes).
Fa caldo,ci fermiamo ad Annot nell'AA (N 43.96251 E 6.66438 carico e scarico-no corrente-gratuita). |
4 luglio- Annot - km.0
Sosta ad Annot che è nota per delle caratteristiche formazioni di roccia arenaria (detti
Gres) disseminate nei boschi attorno al paese,che sono meta,oltre che per normali turisti, anche
per arrampicatori. Le rocce hanno notevoli
dimensioni e sembra si siano formate nell'arco
di 40 milioni di anni. Sicuramente sono
suggestive, sembrano delle “case di pietra”. |
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| Sulla George de Daluis |
I Gres di Annot |
I Gres di Annot |
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5 luglio- Annot - Verdon - Moustiers-Sainte-Marie - Km.127
Temp.16°- Partenza per Castellane con la N202. Dall'alto ammiriamo il bel lago di
Castillon. Raggiunta Castellane notiamo diversi divieti di sosta per camper, è ancora presto, non ci
fermiamo all'AA (N 43.84778 E 6.51169 6 euro 24 ore), continuiamo sulla D952 fino al Belvedere del
Point Sublime dove con una breve passeggiata si possono vedere le gole del Verdon. Intenzionati
a percorrere la Route des Cretes dopo circa 6 km deviamo per la D23 (per non incappare nel
divieto di accesso dall'altra parte è necessario deviare qui). La strada dopo un po' diventa a senso
unico e spesso ci si può fermare nei vari punti indicati per guardare e fotografare le spettacolari
gole che formano il canyon più grande
d'Europa.
In fondo scorrono le acque del
Verdon,riusciamo a vedere anche due
aquile.
Dopo il Belvedere de la Maline,verso la fine del percorso si torna a
doppio senso di circolazione,quindi se la si imbocca da La Palud qui si deve tornare indietro.
Usciamo dalla Route des Cretes a la Palud-sur-Verdon e continuiamo sulla D952 che fino al
Belvedere du Galetas è molto scenografica.
In cerca di un posto per la sosta ci portiamo a les-Salles-sur-Verdon verso il lungolago, ma anche
qui abbondano i divieti: sbarre anticamper e soste solo diurne, ci sono però molti campeggi.
Torniamo indietro e ci sistemiamo nella AA di Moustiers-Sainte-Marie (N 43.84359 E 6.21837 non c'è corrente- 6 euro 24 ore) Il paese è caratteristico, abbarbicato sulle rocce, con delle strette viuzze
dove si aprono locali e negozi |
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| Il fiume Verdon |
Le gole del Verdon |
Le Gole del Verdon |
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6 luglio- Moustiers - Verdon - Cotignac - Km. 133
Temp.21° - Lasciata Moustiers andiamo verso Aiguines con la D19 e poi con la D71
facciamo il giro della Cote sinistra delle gole del Verdon,la Corniche Sublime.
Subito abbiamo una bellissima vista
del lago di Sainte Croix
e al Col d'Illoire anche
quella di ben sette
aquile, ora ferme ora in
volo circolare. Troviamo questa parte più scenografica dell'altra,ci sono meno punti di
Belvedere, ma la vista sulle gole è unica.
La strada è fattibile, l'unico
punto in cui fare più attenzione si trova
nei pressi di una galleria scavata nella roccia,
ma è ben segnalato. |
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| Lago di Sainte Croix |
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Arriviamo così con calma all'AA di Comps-sur-Artuby (N 43.70628 E 6.50679 carico-scarico a 3 euro-no
corrente-sosta gratuita).
Si riparte nel pomeriggio verso Draguignan con la D955, deviando poi con la D577/560 per Sillansle-Cascade. Ci si ferma più avanti a Cotignac in un piccolo campeggio, vediamo i gestori solo a
tarda sera dopo esserci sistemati in uno dei molti spazi disponibili. (cmp Municipal Les pouverels
N 43.53647 E 6.14922 16 euro con corrente). |
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| AA Comps-sur-Artuby |
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7 luglio- Cotignac - trasferimento Pirenei -Vinca - Km. 448
Temp.21°- Anche oggi ci si presenta una giornata calda, diamo una svolta al nostro
programma iniziale decidendo di andare direttamente sui Pirenei. Le temperature salgono troppo
durante la giornata e la visita ai siti Catari diventerebbe per noi e per i nostri due animali faticosa.
Quindi tra autostrada e strada normale si arriva a Perpignan. Conosciamo già, per averle visitate
anni fa Aix En Provence, Arles, Montpellier, Beziers, Narbonne e Perpignan. Facciamo solo una
deviazione per rivedere il tratto tra Sete e Agde, ma rimaniamo delusi per il cambiamento oltre che
imbrigliati in un traffico caotico. Questa strada è sul mare, ma non riusciamo quasi a vederlo a
causa delle barriere costruite ed ancora ci sono lavori in corso. A Perpignan prendiamo la N116 e
ci fermiamo a Vinca in un grande parcheggio. Oggi è stata una lunga giornata di
trasferimento, pesante per il caldo e il traffico. |
8 luglio- Vinca - Andorra la Vella - Km. 167
Temp.21°- Si continua verso i Pirenei con la 116, sosta a
Villefranche-de-Conflent per visitare il bel borgo, circondato da
fortificazioni, con strette viuzze e le classiche botteghe di artigianato locale.
In alto è imponente la vista del Fort Liberia.
Proseguiamo e a Font- Romeu- Odeillo- Via deviamo con la D10F per attraversare l'Enclave
spagnola di Llivia e continuare poi con la N20 verso il Col de Puymorens.
Durante il percorso vediamo bellissimi paesaggi montani con paesini
arroccati dove le case sembrano tenersi
su una con l'altra, grandi prati
fioriti, mucche, pecore e cavalli al
pascolo, poi i dolci profili dei Pirenei.
Pensiamo di attraversare Andorra per portarci sui Pirenei spagnoli e
poi tornare su quelli francesi. Nel frattempo ci rinfreschiamo
notevolmente visto che sta anche piovendo. Scendendo verso
Andorra la Vella notiamo che, a differenza di anni fa, vige il divieto di
sosta per camper ovunque e quindi non ci resta altro che andare al
camping Valira (N 42.50260 E 1.51498- 26 euro al giorno con corrente) |
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| Villefranche- de- Conflent |
Col de Puymorens |
I Pirenei |
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9 luglio- Andorra la Vella - Km. 0
Temp.20°- Il camping è all'ombra, ben organizzato, silenzioso e quindi ne aprofittiamo
per fare un giro in Andorra e notare così quanto sia cambiata nel
corso degli anni. E' una città solo commerciale, ma che si è espansa spaventosamente ed ancora stanno edificando come
se volessero entrare nella montagna. Non è bello tale
spettacolo, serve solo a rendersi conto di cosa sia capace l'uomo
quando fa prevalere i propri interessi tralasciando il rispetto di
ciò che gli sta attorno. Decidiamo dopo una lunga camminata di
rimanere al camping. |
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| Andorra la Vella |
Verso Sort |
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10 luglio- Andorra la Vella - Port de la Bonaigua (E) - Km. 126
Temp.20°- Lasciamo Andorra per scendere in Spagna nella Catalogna Occidentale, poi
si tornerà in Francia. Severi controlli per gli spagnoli alla frontiera. Con la
N145 e 260 ci portiamo a Sort. Il paesaggio montano è dolce e i paesini
arroccati sono deserti, si intuisce che sono abitati solo per i panni stesi.
La strada scorre tra le gole della Noguera, tra pareti rossastre, uno
spettacolo insolito. A Sort ci fermiamo lungo il fiume Noguera sul quale
viene praticato il rafting.
Nel pomeriggio si devia per la C13 e poi C28 fino al Port de la Bonaigua (m.2072). Attorno a noi
dolci pendii boscosi, cascate e per un lungo tratto il fiume Pallaresa. Salendo, la montagna ci offre
la vista di bellissime vallate, è veramente un bel percorso. Arriviamo agevolmente al passo dove
veniamo accolti da un'aria fresca, da mucche e cavalli che pascolano ai lati della strada incuranti
delle auto in transito. Sostiamo su uno sterrato tra il via vai dei cavalli e dei loro piccoli (N 42.66331
E 0.98303) |
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| Sosta al Passo |
Sosta al Passo |
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11 luglio- Port de la Bonaigua (E) - Bossost (E) - Km. 49
Temp.14°- Il sole e la zona invitano ad inoltrarsi nei sentieri e così facciamo una bella camminata tra i prati ricoperti di rododendri ed altri bei fiori di montagna. La
sosta a Bonaigua sarebbe piacevole se la presenza dei cavalli
attorno al camper e il non piacevole olezzo dei loro escrementi non
la rendesse un po' difficile e così,a malincuore, ce ne andiamo e
scendiamo verso Vielha. Il percorso ci regala magnifiche vedute
sulla vallée de Aran. I paesi sono piccoli e le case tutte in sasso, il
fiume Garonne scorre vivacemente.
Passiamo Vielha e ci fermiamo a
Bossost dove andiamo a vedere la
Esglesia del Temple, chiesa dei
Templari romanica del XII secolo con due portali a rilievi nel
timpano.
Il paese è molto animato perchè, essendo vicino alla frontiera, i francesi vengono qui a fare i loro
acquisti data la convenienza dei prezzi. A parte i negozi è piacevole passeggiare nelle strette vie
della parte vecchia. Dopo un violento temporale decidiamo di fermarci qui e pernottiamo in un
parcheggio vicino al campo sportivo. (N 42.78409 E 0.69415). |
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| Vallee d'Aran |
Esglesia del Temple |
Verso Col du Portillon |
Loudenvielle |
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12 luglio- Bossost(E) - Loudenvielle (F) - Km. 50
Temp.16°-Si riparte da Bossost con la C141 verso Col du Portillon per arrivare in
Francia a Bagneres-de-Luchon, cittadina movimentata e ricca di negozi. Con la D618 e poi la D25
passando per Armenteule raggiungiamo Loudenvielle, sul lago, nella
vall du Louron. Prima di entrare in paese c'è un camper service (eurorelaix)
al distributore, andando poi avanti si trovano vari parcheggi
occupati quasi esclusivamente da camper. La zona è bella, il paese
carino, offre la possibilità di varie escursioni.
Decidiamo di fermarci
avendo trovato un sito all'ombra vicino al centro e al fiume. Vicino c'è anche un grande parco giochi con piscina. La temperatura è ottima.
(N 42.79961 E 0.40828) |
13 luglio- Loudenvielle - Km. 0
Temp.16°- sosta a Loudenvielle e passeggiata
lungo il bel lago. |
14 luglio- Loudenvielle - Col d'Aspin -Bagneres-de-Bigorre - Km. 74
Temp.14.5°- Dopo la bella sosta con la D25 e poi D618 attraversiamo la Vall du
Luron fino ad Arreau dove c'è un'AA (N 42.90680 E 0.35923 - gratuita), ma scarichiamo solo le nere dato
che il sito del rubinetto per l'acqua potabile non é raggiungibile a causa di un camper
comodamente parcheggiato davanti.
Con la D918 ci portiamo al Col d'Aspin, la nebbia sta salendo
e purtroppo non ci permette di vedere il panorama. Sul colle troviamo però il sole e un grande
parcheggio. Sosta quindi ed escursione su un sentiero indicato
che ci porta ad un punto
panoramico sulla bella valle.
Dopo tre ore torniamo al
parcheggio e via verso
Payolle dove seguiamo l'indicazione per pk camper e
arriviamo con la D113 verso Aulon in un sito molto bello con
grandi distese erbose e più avanti il lago. C'è anche un CS un po' rustico ma con carico e scarico
(N 42.93900 E 0.29175 un tipo di carico acqua nuovo per noi,è necessario premere forte sulla colonnina).
Rimaniamo qui il pomeriggio,ma purtroppo verso sera arriva la nebbia e poi la pioggia e così ci
spostiamo a Bagneres-de-Bigorre nell'AA (N 43.07345 E 0,15224 - gratuita)
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| Panorama e
pk al Col d'Aspin |
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15 luglio- Bagneres-de-Bigorre - Col de Tourmalet - Gavarnie - Km. 73
Temp.15°- La mattina, dopo un giretto a Bagneres, torniamo con la D935 a Ste-Marie-de-Campan percorrendo la Vallée de Campan e notando nel paese prima, a Campan, molti
pupazzi esposti ovunque, sulle terrazze, davanti ai negozi, nelle verande, nei giardini, tutti di
dimensione umana e vestiti con gli abiti tradizionali, una cosa simpatica. Con la D918 ci dirigiamo
al Col du Tourmalet percorrendo la Vallée de Gripp. All'inizio vediamo solo nuvole che si spostano
dal basso, sembra una veduta aerea, bellissima, poi arrivati in cima ci
accolgono il sole ed un paesaggio
straordinario.
Notiamo con stupore una quantità enorme di
camper parcheggiati sia a la Mongie che in
tanti altri punti, non ne avevamo mai visti così tanti in un sito. Più tardi abbiamo capito il motivo di tale concentramento: di
qui passerà il Tour de France, lo stanno aspettando!
Dopo una breve sosta tra i tifosi camperisti scendiamo e ci fermiamo a
Luz-St-Sauver bella e animata cittadina.
Visitiamo la Eglise de Temple,la Chiesa fortificata dei
Templari, interessante, carino anche il paese.
Più tardi la D921 ci porta verso Gavarnie. La strada scorre tra i boschi
e da lontano si vedono le cime delle montagne con i ghiacciai. A
Gavarnie ci dirigiamo all'AA e veniamo dirottati nel pk superiore dopo il
pagamento di 5 euro. Il posto è bello, in mezzo alla natura e con una
temperatura ideale, 22°. A lato del pk con un sentiero in mezz'ora si
arriva in paese. AA :(N 42.73791 W 0.01917-cs gratuito-sosta 5euro 24 ore-no
corrente) |
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| Verso il Col de Tourmalet |
Verso il Col de Tourmalet |
Eglise de Temple |
Sosta a Gavarnie |
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16 luglio- Gavarnie - Km. 0
Temp.15°- C'è un bel sole stamane e così ne aprofittiamo per andare a piedi al Cirque
de Gavarnie,un bellissimo anfiteatro di roccia circondato da vette e ghiacciai con una grande
cascata (423 mt) e una miriade di piccole. Il percorso inizia in paese,per noi tra andata e ritorno
fino alla cascata ci sono volute 4 ore.
Il sentiero è fattibile, a tratti un po' faticoso ma lo spettacolo che si ha alla fine ripaga qualsiasi
sforzo.
E' consigliabile comunque, se possibile, fare
quest'escursione nella mattinata dato che più tardi il sole si fa sentire e la salita può diventare più faticosa. Per chi lo desidera si può fare anche a cavallo. Un po'
affaticati si torna al camper a
riposare, mentre in alto ci sono più di 20
rapaci che volano in tondo e le
marmotte...non si sentono. La giornata
termina in compagnia di una famiglia
italiana con la quale passiamo
piacevolmente la serata. |
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| Il Cirque visto da
Gavarnie |
La cascata de
Gavarnie |
Cirque de
Gavarnie |
Verso Pont d'Espagne |
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17 luglio- Gavarnie - Pont d'Espagne - Soulom - Km. 70
Temp.13°- Stamane ci si sveglia con una nebbia fitta e quindi si decide di tornare a Luz
St. Sauveur e poi con la D921 a Soulom dove imbocchiamo la D920
per Pont d'Espagne. Percorriamo la montana
Vallée de Gave, troviamo nuovamente la nebbia
ma riusciamo a vedere le varie belle cascate, tra le quali quella di
Cerisei.
Arriviamo al pk per camper di Pont d'Espagne, ma inizia a piovere e la temperatura si abbassa
ulteriormente. Qui non si può pernottare, c'è un'AA a Cauterets (N 42.89307 W 0.11282 a 8 euro 24
ore, 10 euro con la corrente). Valutiamo la cosa e poi decidiamo di tornare a Soulom per la notte
nell'AA (N 42.95607 W 0.07217 gratuita) dato che non si sa se il tempo domani ci permetterà l'escursione al Pont d'Espagne . |
18 luglio- Soulom - Lac d'Estaing - Km. 30
Temp.15°- Il cielo è nuvoloso e verso la montagna non promette bene, veniamo inoltre
a scoprire che stanno chiudendo le strade per il passaggio del Tour de France quindi decidiamo di
dirigerci al lac d'Estaing, sito suggeritoci da un camperista italo-francese. Il lago si può raggiungere
passando per Argelès-Gazost e poi con la D918 deviando ad Arrens-Marsous. Noi però ci
arriviamo attraverso strade secondarie, stanno già chiudendo quelle principali. Percorriamo la bella
vallée d'Estaing e giungiamo in un sito idilliaco.
La sosta libera è permessa solo di giorno così si va al camping
comunale (25 euro per due giorni con corrente, cs con cassetta
e per lo scarico grige ci si collega ad un tubo apposito).
La giornata è diventata splendida, c'è il lago, un vasto spazio
verde tutto per noi, cavalli, mucche e in alto i rapaci che volano
vicino alle vette. Da qui si possono fare molte escursioni più o
meno difficoltose, il paesaggio che ci circonda è bellissimo ed
invita inevitabilmente alla sosta. Il cmp pur essendo affollato è silenzioso, si sentono solo i nitriti dei cavalli e i gorgheggi di
qualche uccellino . |
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| Vallée d'Estaing |
Lac d'Estaing |
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19 luglio- Lac d'Estaing - Km 0
Temp.10°- E' un'altra bella giornata di
sole, prendiamo il pane dal camioncino che passa e poi 4 ore
sono dedicate ad una bella escursione in montagna. Si sta veramente bene qui, o in tranquillità a prendere il sole, o a
camminare tra i boschi o semplicemente ad ammirare la
natura: ringraziamo il camperista che ce l'ha consigliato e che
ci raggiunge in giornata. |
20 luglio- Lac d'Estaing - Col du Pourtalet - Col du Somport - Lescun - Km. 270
Temp.11°- Lasciamo il lago di prima mattina perchè per spostarci dobbiamo fare i conti
ancora con il passaggio del Tour de France, quindi raggiungiamo
Arrens-Marsous, con la D918 Lourdes e deviamo con la D35 verso
Louvie-Juzon. Percorriamo la bella Vallé d'Ossau, vorremmo
sostare a Laruns ma anche qui stanno chiudendo la D934.
Ci fermiamo a Col du Pourtalet al confine con la Spagna e qui il
nostro sguardo spazia tra valli e montagne.
Decidiamo di vedere anche la Vallé d'Aspe ma la prendiamo da sotto
passando in Spagna con la A136. Da questa parte il paesaggio è più duro, più roccioso.
Andiamo a vedere la valle Garganta del Escalar prendendo la A206 prima del lago verso Panticosa. La strada finisce a Banos de Panticosa
una stazione termale. Il percorso è molto suggestivo con la strada che si inerpica fra le gole, non
c'è traffico e così ci gustiamo il bel panorama della valle. Si torna poi giù e costeggiando il lago (Embalse de Bubal), un invaso formato dal
Gallego, con la N260 e N330 ci riportiamo in Francia dal Col du
Somport.
Dopo Biescas, in Spagna, il caldo si è fatto sentire ma verso il confine
ecco ritornare l'aria fresca. Iniziamo a risalire la Vallé d'Aspe, più dolce e con piccoli villaggi. Ci
inoltriamo verso Lescun, la strada è buona ma è stretto il paese, ne usciamo subito e, dato che è in
arrivo un temporalone ci fermiamo al campeggio comunale indicato al bivio prima di Lescun
immerso nel verde e tra colline coperte di alte felci. (N 42.92781 W 0.64206 - 16 euro con corrente).
Poco dopo esserci sistemati arrivano pioggia e grandine e il temporale continua tutta la
notte, speriamo che domani passi. |
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| Vallée d'Ossau |
Verso Col du Pourtalet |
Embalse de Bubal |
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21 luglio- Lescun - Gole di Kakouetta - Km. 66
Temp.16°- Il cielo è un po' nuvoloso, riprendiamo la N134 per fermarci a Bedous, bel
villaggio con strette viuzze in sasso. Passiamo anche Sarrance e deviamo con la D918 (route de
formage) vicino a Lurbe-St-Christau, strada circondata da boschi e fattorie. Prima di Tardets-
Sorholus si va per la D26 fino a Ste-Engrace (la Caserne) dove seguiamo le indicazioni per le Gole
di Kakouetta fino al parcheggio. Con una camminata di 2 ore e mezza tra andata e ritorno ci
immergiamo in un ambiente naturale magnifico formato da gole rigogliose di vegetazione, cascate
e con il fiume che scorre tra i sassi. Alla fine del percorso, non particolarmente impegnativo ma
scivoloso, tra passerelle e sentieri sassosi si giunge alla grotta con stalattiti e stalagmiti.
Veramente un bellissimo sito anche se la pioggerellina non ci lascia un attimo, ma credo anche
che la nebbiolina (come acqua nebulizzata) formatasi dia un fascino particolare al tutto. Al ritorno
rimaniamo a pernottare al pk delle gole (N 43.00133 W 0.84328 massimo 24 ore) |
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| le gole di Kakouetta |
le gole di Kakouetta |
le gole di Kakouetta |
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22 luglio- Gole di Kakouetta - Col d'Osquich - St. Jean-Pied-de-Port -
Km. 76
Temp.16°- Acqua a catinelle per tutta la notte e anche stamani. Si salta l'escursione nei
pressi di Larrau e ci si avvia con la D918 verso Mauléon-Licharre, quindi al Col d'Osquich.
Attraversiamo pascoli e fattorie che vendono formaggi ed essendo nella zona dei Paesi Baschi
francesi ecco le caratteristiche case bianche con scuri, terrazzini e steccati colorati in rosso o
verde. Giungiamo con la D933 a St-Jean-Pied-de-Port. La cittadina fortificata è bella, si cammina
piacevolmente nel centro storico della Citadelle, curiosando nelle botteghe di artigianato locale.
Anche stasera ci fa compagnia una sottile pioggerellina, ormai ci stiamo abituando. Pernottiamo
nell'AA (N 43.16493 W 1.23202 cs gratuito-sosta 5.50 euro 24 ore vicina al centro). |
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| St. Jean-Pied-de-Port |
Paesaggio basco francese |
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23 luglio- St. Jean-Pied-de-Port - Cognac - Km. 377
Temp.16°- Anche stamani brutto tempo, si fa il punto della situazione e si decide di
lasciare i Pirenei e di iniziare il ritorno portandoci però più a nord, a Cognac. Quindi
Ustaritz, Bayonne, Bordeaux, Pons, Cognac. Preferiamo spostarci anche con l'autostrada dato che le
città sul percorso le abbiamo visitate anni fa. Il tempo è ora bello e la temperatuta fresca. Poco
dopo l'uscita dall'autostrada inizia la Rue de Cognac, infatti ci sono vigneti a perdita d'occhio oltre
che campi di girasoli. Arriviamo a Cognac e ci sistemiamo nel parcheggio adiacente l'AA
(N 45.69889 W 0.33265 piccola ha solo 3 posti-gratuita) e andiamo a fare un giro nella suggestiva Rue
Grande di Cognac, la parte vecchia. Per le piccole vie non c'è anima viva, solo un gran
silenzio, sembra quasi una parte disabitata, solo qualche persona al bar della piazzetta. |
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| Cognac |
Cognac |
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24 luglio- Cognac - Oradour-sur-Glane - Km. 155
Temp.16°- Stamane giro in paese, più animato di ieri sera, e poi un salto alle varie
distillerie di cognac dalle quali si prosegue poi ancora tra immense distese di vigneti sulla N141.
Noto anche che ogni paese da queste parti è provvisto di un'AA per camper. Verso St.-Junien
deviamo per Oradour-Sur-Glane. E' una visita dolorosa ma doverosa quella che facciamo a questa
cittadina, detta il Village-Martiry. Qui il 10/06/1944 le SS hanno massacrato 642 persone delle
quali 193 erano bambini, bruciato e raso al suolo il villaggio compiendo uno dei peggiori crimini di
guerra sul suolo francese. Il villaggio è stato volutamente lasciato così come allora, dopo la
strage, proprio a testimonianza di quanto è successo.Ora si cammina tra le macerie, le carcasse
arrugginite delle automobili e si notano le suppellettili che facevano parte della vita quotidiana dello
intero paese. Ci sono dei cartelli che raccomandano di fare silenzio, ma nessuno qui ha voglia di
parlare, ci si guarda attoniti, increduli e commossi.
E' una visita che lascia inevitabilmente e
giustamente il segno, usciamo dal villaggio quasi in punta di piedi, senza commenti chiedendoci per
l'ennesima volta il perchè di tanta ferocia. Ci sono dei siti che trattano l'argomento (da Wikipedia):
Oradour-sur-Glane, centro della memoria http://www.oradour.org/
Il martirio di d'Oradour-sur-Glane http://www.herodote.net/histoire06101.htm
Per la memoria http://oradoursurglane.free.fr/
Torniamo al camper, non abbiamo voglia di fare strada e così ci fermiamo a pernottare con altri
camper in un pk lì vicino (N 45.93261 E 1.03313). Più avanti c'è anche un'AA. |
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| Oradour- sur- Glane |
Oradour- sur- Glane |
Oradour- sur- Glane |
Oradour- sur- Glane |
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25 luglio- Oradour-sur-Glane - trasferimento - Lac de Paladru - Km. 521
Temp.16°- Si continua sulla N141, una sosta alla carina Aubusson e poi riprendiamo la
strada che è bella paesiggisticamente, ma lenta. Oggi ci vogliamo portare avanti e così dopo aver
fatto CS ad Orcines (N 45.78753 E 3.00967) ci immettiamo in autostrada a Clermont-Ferrand per
uscirne dopo Lione. Usciamo a la Tour-du-Pin e con la N75 ci portiamo al Lac de Paladru dove
pernottiamo in un pk a Charavines. (N 45.43311 E 5.51500) |
26 luglio- Lac de Paladru - Lac de Grand Maison - Km. 120
Temp.13°- Stamani tappa a Voiron alla cave de la Grande Chartreuse per acquistare la
Chartreuse, liquore prodotto un tempo dai frati della bella certosa, ora, sotto la loro
supervisione, viene distillato a Voiron. La certosa: http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Chartreuse
Il Parco naturale della Chartreuse è molto bello, ci sono dei caratteristici paesi. Dopo
Voiron, cercando una strada alternativa verso l'Italia,ci dirigiamo con la D1085 verso Grenoble e
poi Vizille. Qui con la D1091 prima e la D526 dopo si affronta la salita verso il Col de la Croix de
Fer.
La scelta è ottima, la valle è molto bella, inserita in una cornice montagnosa, a sinistra il Grand Pic
de Belledonne e a destra les Grandes Rousses. Molto lentamente raggiungiamo il villaggio di Le
Rivier-d'Allemond e poi il Lac de Grand Maison. Ci fermiamo alla fine del lago
su uno spiazzo in un sito bellissimo, a 1500mt di
altezza e 13° di temperatura, con la veduta del
lago in una cornice di verdi declivi. (N 45.22460 E
6.14612) |
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| Lac de Grand- Maison |
Verso Col de la Croix |
Sosta la Lac de Grand- Maison |
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27 luglio- Lac de Grand-Maison - Lanslebourg - Mont-Cenis - Km. 100
Temp.8.5°- Dopo una notte piovosa stamane sembra che il forte vento allontani le
nuvole. Il sole si fa vedere e riempie di riflessi l'acqua del lago. Si fa una passeggiata, ma nel
pomeriggio il vento aumenta e il cielo si oscura, si va verso il Col de la Croix de Fer. Al colle non c'è posto dato l'affollamento di turisti, una foto veloce e si ritorna al Col du Glandon per scendere con
la D927. La strada è strettina e piena di tornanti, ma il paesaggio meraviglioso.
Alla fine imbocchiamo la D1006 fino a St-Jean-de-
Maurienne dove c'è un'AA (N 45.27936 E 6.34656-CS 3
euro-sosta gratuita).
Si continua quindi fino a Lanslebourg-Mont-Cenis
dove pernottiamo nel pk vicino alle telecabine.
Prima di entrare in paese c'è anche un CS con euro-relaix (N 45.28454 E 6.87158). Ricordavo
questo paese molto movimentato, ora lo troviamo con poca gente e notiamo la chiusura di alcune
attività. |
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| D 927 |
Col de la Croix de Fer |
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28 luglio- Lanslebourg-Mont-Cenis - Mont-Cenisio - Km. 21
Temp.11°- Il cielo è sereno, si vedono chiari i profili delle montagne con i ghiacciai, andiamo verso il
colle del Mont Cenisio. Dopo un po' ecco il bel lago e i vari punti di sosta occupati da camper. Noi
ci si sistema ormai d'abitudine nello spiazzo erboso sotto alla diga. Qui si sta bene, c'è un gran
silenzio interrotto solo dal verso delle marmotte e il gracidio dei ranocchi.
Ci si riposa e si percorre qualche
sentiero. Ci spiace solo che il gestore
del piccolo bar vicino abbia
chiuso, era piacevole chiacchierare
con lui bevendo un génépì. (N 45.2222
E 6.95056). |
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| Lago del Moncenisio |
Sosta al Lago del Moncenisio |
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29 luglio- Mont Cenisio - Villafranca di Verona - Km. 340
Temp.10°- Stamane piove e tira vento, ci dispiace perchè si pensava di fermarci qui un
paio di giorni, invece decidiamo di tornare a casa: anche questo bel viaggio è finito. |
Considerazione personali
Alcune considerazioni personali: questo è stato un viaggio, per vari
motivi, diverso da quelli degli ultimi anni. Eravamo abituati a lunghe tappe
nei Paesi del Nord Europa, a temperature molto fresche, a panorami
oceanici, a soste libere ovunque e in solitaria. In considerazione di tutto
ciò siamo partiti con un po' di incertezza non per la Francia di per sé che
sappiamo essere un Paese bello e
ospitale, ma per l'eventuale
aumento di temperatura e la
presenza di parecchi turisti.
Invece la scelta, prima
delle gole del Verdon e poi delle
valli dei Pirenei è stata ottima, i
siti sono ververamente belli anche se non ci siamo
risparmiati nel percorrere strade strette e tortuose. L'unico ostacolo è stato
quello di trovarci in certi luoghi proprio nel momento in cui erano previste
le tappe del Tourde France, ma siamo riusciti a non farci "imbottigliare".
Così, tra una valle e l'altra gli spostamenti sono stati
brevi e le soste lunghe e accompagnate da bellissime
escursioni. Il viaggio è stato programmato giorno
per giorno a seconda del tempo atmosferico e dei
nostri desideri.
Ci è spiaciuto saltare i Paesi
Catari, li terremo in serbo
per un'altra volta con una temperatura più consona
a noi ed ai nostri due pelosi compagni di viaggio.
Concludendo devo dire che è stata una bella
vacanza sia per i siti toccati, sia per la grande
gentilezza e
disponibilità dei francesi nel chiacchierare
con noi ed eventualmente consigliarci e, cosa
fondamentale, per l'organizzazione e la
disposizione sul territorio delle strutture
indispensabili ai nostri spostamenti in
camper. Grande Francia!!! |
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Per ulteriori informazioni e chiarimenti: auta49@libero.it |
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