Km. Percorsi: 10048
- Mezzo: projet 400 aiesistem su opel movano 2500TD con
riscaldamento a gasolio
Equipaggio: Gabriele,Aura,Yerri il cane e Alice la gatta
Spesa gasolio: 1100 euro
Spesa traghetti: 75 euro x2 ( A+R)
Cambio monete: 1 nok ( mon.norvegese)=0,115 euro 1sek ( mon. Svedese=0,097 euro)
Guide: Lonely Planet Norvegia,Svezia,Finlandia , TCI Germania
Atlanti stradali: Europeo 1:800:000 , Norden 1:300.000 ,carta stradale Scandinavia e Finlandia Michelin
Autostrade: a pagamento solo il tratto italiano, vignetta Austria:7,70 x 2 (A+R),
Ponte Malmo: 38 euro x 2 (A+R),
Ponte Europa: 8 euro x 2 (A+R)
Navigatore: Tomtom 910 molto utile ma,pur con mappe aggiornate, non ha azzeccato i limiti di velocità in
Svezia
Soste: praticamente la maggior parte libere senza problemi,molto tranquille. Qualcuna effettuata in piccoli
camping,nel resoconto giornaliero ci sono le coordinate dei nostri pernottamenti.
CS: Lungo le strade presso i distributori più grandi ci sono i “VATTEN LUFT” nei quali si può fare acqua e
nelle piazzole di sosta vedere per scarico nere se presente il WC con la scritta “latrin” che sono
frequenti. CS a Tana bru (N): GPS:70.20181N 28.19260E. Molto utile è la mappa “Rastplatskartan” per la Svezia con le piazzole di sosta e relativi servizi,reperibile negli uffici informazioni.
Zanzare: presenti in massa in Finlandia e in genere in tutta la Lapponia. Noi abbiamo usato le spirali
apposite accese all'esterno e salviette durante le escursioni. Eventualmente ci sono in vendita un
po' ovunque delle mascherine delle quali ci si può servire se si vuole rimanere all'esterno vicino
a foreste e laghi.
Animali: per portare con noi i nostri animali,cane e gatta,abbiamo dovuto seguire la prassi richiesta:
http://www.amb-norvegia.it/travel/about/Importazione+di+animali/Importazione+di+animali.htm
Situazione meteorologica: abbiamo avuto temperature basse,pioggia e vento in Norvegia per i primi
giorni,poi siamo stati soggetti a continui cambiamenti. Ho annotato le
temperature rilevate generalmente verso le 8.00 del mattino.
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Anche quest'anno riusciamo,se pur in ritardo rispetto al solito,a partire per il Nord Europa. Meta principale
di questo viaggio è la penisola del Varanger in Norvegia tralasciata due anni fa nell'itinerario compiuto in
questo Paese ,(vedi: Norvegia transitando per la Svezia-2007)dopo si vedrà: Finlandia,Lapponia o Svezia.
Sappiamo già che la natura è spettacolare ovunque e quindi si deciderà durante il percorso. Il viaggio di andata
lo programmo con più soste del solito,ma so già per certo che non sarà così perchè solitamente i chilometri
vengono divorati per l'ansia di arrivare in Norvegia,per il sole di mezzanotte , per la mancanza di oscurità in
questo periodo e per il poco traffico sulle strade. Dunque si va! |
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11 luglio - Villafranca di Verona (I) - Dettelbach (D) - km. 715
Con la E45 : Brennero-Innsbruck-Monaco-Norimberga, prima di Wurzburg usciamo a
Dettelbach e pernottiamo in un'area attrezzata molto tranquilla ( CS: 1 euro e 5 euro il PK per 24 ore
GPS : 49.80097 N 10.16855 E ). Anche qui il sabato pomeriggio e la domenica non circolano i mezzi
pesanti e quindi la strada è più libera. |
12 luglio- Dettelbach (D) - Puttgarden(D)- Faro (DK)- Km. 723
Stamane il tempo è nuvoloso,fa fresco e pioviggina. Riprendiamo la E45: Wurzburg-
Fulda-Kassel-Hannover-Amburgo-Lubecca-Puttgarden dove troviamo subito l'imbarco per la
Danimarca e dopo circa 1 ora eccoci a Rodbyhavn,seguiamo la E 47 fino al ponte con indicata la
deviazione per Faro e pernottiamo nell'area sottostante
(CS con scarico nere e carico acqua gratuito (GPS : 54.94887N
11.98657E) |
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| Il ponte verso Faro |
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13 luglio- Faro (DK) - Malmo(S) - Granna (S)- Km. 527
Si va a Malmo sempre con la E47 e contrariamente a due anni fa non troviamo anima
viva al controllo per l'ingresso degli animali,continuiamo sulla E22 e dopo Hurva con la 23 fino ad Hoor
e quindi verso Hassleholm,fermandoci sul lago Finjasjon a pranzare con la piacevole vista sul lago.
Dopo la tranquilla sosta si va sulla 117 a Markaryd e poi fino a Jonkoping con la E4. Queste strade
scorrono tra boschi e laghi ,è decisamente un bel viaggiare. A Jonkoping si apre la veduta del bel lago
Vattern che seguiamo fino a Granna dove pensiamo di pernottare. Granna è famosa per le
polkagris( caramelle alla menta piperita) ed ha un bel porto dove ammiriamo il tramonto.
Con nostra sorpresa nel PK fornito di CS non si può più sostare dalle 22.00 alle 8.00,quindi andiamo
nel pk più avanti a sinistra ( 8 sek per 12 ore GPS : 58.02896 N 14.46050 E ) |
14 luglio- Granna (S) - Mellanfjarden (S) - Km. 640
Temperatura: 17°,c'è il sole,riprendiamo la E4 per Stoccolma che lasciamo a Mjolby,la 32
per Motala,e la 50 per Hallsberg. Notiamo attorno a noi delle grandi fattorie e i piccoli agglomerati di
case tutte rigorosamente rosse scuro con le finestre bianche. Proseguiamo con la E20 per Orebro,la
E18 fino ad Enkoping dove deviamo con la 55 verso Uppsala e ci portiamo sulla costa con la E4 verso
Sundsvall. Durante il viaggio il sole si alterna a scrosci di pioggia,le strade sono molto buone e con
poco traffico. Si prosegue tra boschi e laghi fino a Mellanfjarden ( tra
Hudiksvall e Sundsvall ).
Questo delizioso paesino ha
le case a palafitte sul mare
e un bel porticciolo dove
pernottiamo pagando 120
sek dato che il terreno
appartiene al campeggio
attiguo,(acqua,wc,no
scarico) . (GPS : 61.95665 N
17.33867 E ) |
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| Mellanfjarden |
Mellanfjarden |
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15 luglio- Mellanfjarden (S) - Haparanda (S) - Napapiiri (FIN) - Km. 850
Temp: 14°- Raggiungiamo Sundsvall ritrovandoci a
tratti immersi nella nebbia che ammanta boschi,laghi e fiordi i
quali ci appaiono in tutto il loro splendore quando riappare il
sole. Sostiamo davanti al panorama della Hoga Kusten ( costa
alta ) ,una delle zone costiere più belle della Svezia,dichiarata
dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Dopo questa veduta
meravigliosa si va ancora con
la E4 verso Umea,ci fermiamo
ad Angersjo davanti al bel
lago,quindi continuiamo mentre
si alternano nebbia e sole dandoci la possibilità di vederne i riflessi nell'acqua. Panorama Hoga Kusten
lago ad Angersjo
Ed ecco che piove seriamente,non ci fermiamo all'area di sosta di Javre sud come previsto, ma avanti
sempre con la E4 finchè scopro che mio marito ha intenzione di arrivare a Napapiiri. Questa tappa
non era nel programma dato che ci siamo già stati in un viaggio precedente anni fa,oltretutto oggi si è già percorsa molta strada ,ma il desiderio di ripassare per il Circolo Polare Artico prevale,complice la
luce che fa da padrona.
Così maciniamo km automaticamente ,E4 e E75,entrando in
Finlandia a Tornio con praticamente la totale assenza di traffico.
Avevo pensato di passare dall'interno della Lapponia,si farà al
ritorno. Nel frattempo torna il sole e la natura attorno a noi si riempie
dei caldi colori della sera tipici di questi luoghi. Arriviamo a Napapiiri
verso le 23.30,c'è una bella luce e l'emozione che proviamo è la
stessa delle precedenti. Pernottiamo nel pk di Napapiiri. |
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| Lago ad Angersjo |
Panorama Hoga Kusten |
Napapiiri |
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16 luglio- Napapiiri (FIN) - Inari (FIN) - Utsjoki (FIN) - Km. 450
Temp: 16°- La mattina si fa un giretto dei vari negozi di souvenir
a Napapiiri ,una passeggiata nel bosco,pranzo a base di salmone e nel
pomeriggio si riparte verso Inari con la E75. Stiamo attraversando la
Lapponia finlandese che rivedremo per altre strade al ritorno,boschi
ovunque interrotti da bellissimi laghi di un intenso colore blu. Ogni tanto
incontriamo delle renne che puntualmente fotografiamo.
Si giunge ad Inari che già conosciamo e proseguiamo per Utsjoki
dove pernottiamo sul fiume Tana in un pk prima del confine con la
Norvegia.(GPS : 69.90905 N 27.03433 E) |
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| Renne |
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17 luglio- Utsjoki (FIN) - Berlevag (N) - Store Molvik (N) - Km. 230
Temp: 9°- C'è il sole,passiamo il confine ed eccoci in Norvegia, si va a Tana bru seguendo il
percorso del fiume Tana che offre anche varie e piacevoli possibilità di sosta. Giunti fin qui torna il
desiderio di rivedere Gamvik e Slettnes,ma il tempo peggiora, ora sta piovendo e quindi si lascia da
parte l'idea e si punta verso la principale meta di questo viaggio:
la penisola del Varanger. Con la 890 ci si dirige a Berlevag. La
strada è buona, come al solito priva di traffico e la natura è uno
spettacolo: le rocce recano i segni dell'erosione glaciale, c'è pochissima vegetazione, presenza di gabbiani ovunque, renne, laghi
bellissimi, una bella spiaggia lungo il Kongsoyfjorden e le rocce del
Naineset che si protendono sul mare.
Da Berlevag deviamo verso Store Molvik, percorriamo 18 km di
strada sterrata, ma fattibile e il panorama ci ricorda le dolci valli
della Scozia, ci sono anche le pecore. Pernottiamo a Molvik, villaggio di pescatori ormai
abbandonato,poche case,
il mare davanti e durante la notte fuori pioggia e vento.(GPS :70.78761
N 28.67003 E) |
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| Kongsoyfjorden |
Sosta a Store Molvik |
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18 luglio- Store Molvik (N) - Syltefjord (N) - Km. 140
Temp: 5°- Il cielo è nuvoloso, ma almeno ha smesso di piovere. Torniamo a
Berlevag, facciamo un giro e notiamo che qui gli abitanti si sono
veramente sbizzariti nel dipingere le loro case di legno:
bianche, rosse, verdi, gialle, marroni, grige, blu nelle varie
tonalità,l'insieme è molto piacevole da guardare. Andando alla
deviazione per Batsfjord ci fermiamo a Veines per pranzare al
ristorante dove troviamo due cameriere italiane trasferitesi qui e
con le quali ci intratteniamo parlando naturalmente di Norvegia.
Questo piccolo villaggio è in un'incantevole posizione sul
fiordo,attorno a noi solo natura e una grande tranquillità.
Dopo il buon pranzo a base di pesce riprendiamo il cammino e la
891 per Batsfjord,ma 5 km prima della cittadina deviamo per
Syltefjord e qui sono 25 km di strada sterrata con un fondo
sconnesso che percorriamo a 30/40 km/h . La strada si snoda tra
montagne, ci sono ancora dei nevai, le indicazioni sono
inesistenti, ma alla fine arriviamo
nel villaggio affacciato sul
Syltefjorden. Ci sembra anche questo un villaggio “fantasma”, non
c'è nessuno in giro, ci piazziamo vicino al pontile ormai chiaramente
in disuso e nonostante il vento ce ne restiamo qui, fuori,ad
ammirare il fiordo ed a sentire le strida dei gabbiani. (GPS :
70.54891N 30.07920 E) |
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| Veines |
Verso Syltefjord |
Syltefjord |
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19 luglio- Syltefjord (N) - Tana bru (N) - Km. 145
Temp:5°- La mattina trascorre occupata da una lunga camminata tra le renne e i gabbiani, poi
si va a Batsfjord,villaggio più grande di Berlevag ,più animato e
con un bel porto di pesca. Facciamo un giro e poi torniamo a Tana
bru riattraversando un paesaggio ricco di laghi,torrenti e montagne
ancora innevate con naturalmente le immancabili renne.
Arriviamo a Tana e ,dopo esserci riforniti al supermercato,
andiamo a pernottare subito
dopo il ponte in un piazzola in
compagnia di altri due camper
e con davanti il fiume Tana che
scorre lento. (GPS :70.19801 N
28.20242 E ) |
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| Tana bru |
Lungo la 891 |
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20 luglio- Tana bru (N) - Vadso (N) - Vardo(N) - Km. 167
Temp: 9°- La mattina si parte verso il Varangerfjorden con la E75. I villaggi che
attraversiamo sembrano dipinti,le case anche qui di vari colori
e con la stessa tonalità dell'abitazione ci sono gli steccati e
piccoli capanni attigui comprese le casette adibite forse a
sauna o altro. Entriamo ed usciamo da queste località proprio
per ammirare l'insieme da vicino,guardare le finestre decorate
con gingilli vari,ognuna ,noto, con una tenda diversa dall'altra.
Ci fermiamo alla chiesetta di Nesseby,piccola,con interni
azzurri in legno e due stufe: ci dà veramente un senso di
calore.
Ed eccoci dopo un po' a Vadso,bella cittadina nota anche per la
presenza di una “torre” il Luftskipsmasta,a forma di impianto di
trivellazione di petrolio usata come ormeggio per i dirigibili in
partenza per le regioni polari. Come è noto da qui sono partiti
(1926) Amundsen,Nobile e Ellsworth e due anni dopo Nobile col
dirigibile Italia.
Continuando sulla E75 vorremmo fermarci ad Ekkeroy,ma il tempo è proprio brutto così rinunciamo
alla sosta rimandandola al ritorno e ci portiamo a Vardo continuando però ad ammirare i villaggi:
Komagvaer-Kramvik-Kiberg,uno più bello dell'altro per i colori e le posizioni sul fiordo. A Vardo entriamo
tramite un tunnel (88 metri sotto il livello del mare) che collega l'isola su cui sorge alla terraferma ed
andiamo a pernottare a Stangata
(GPS :70.37965 N 31.11762 E). La posizione sul mare è perfetta
e nel frattempo è tornato il sole che ci fa compagnia fino a
tarda ora . |
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| Chiesetta di Nesseby |
Luftskipsmasta |
La sosta a Vardo |
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21 luglio- Vardo (N) - Hamningberg (N) - Km. 49
Temp: 6°- Dopo aver visitato la fortezza di Vardo, finalmente ci dirigiamo verso la mia
meta principale di questo viaggio: il villaggio di Hamningberg, ne
sono rimasta affascinata dopo averne viste le immagini cercando
sui vari siti informazioni su questa zona della Norvegia. Temevo
difficoltà per il fondo stradale, ma l'amico Alessandro (alex) con le
sue informazioni e il suo diario sulla Norvegia mi ha tolto questo
ed altri dubbi, quindi grazie Alex. Prendiamo la deviazione subito
dopo essere usciti da Vardo, la stada è una single-road, con il fondo asfaltato e buono.
Il percorso che facciamo è semplicemente indescrivibile, di una
bellezza che ci lascia senza parole: attorno a noi foreste sì, ma di
pietra, interrotte da insenature con spiagge e laghi.
A tratti solo sassi attorno a noi e queste colonne di pietra segnate dall'erosione dei ghiacci nelle varie
ere glaciali e coperte di licheni rendono il paesaggio lunare (il sito ha fatto da scenografia nel film “Moonraker, operazione spazio” con il famoso James Bond. E' una cosa incredibile che certamente
rimarrà impressa nella nostra memoria e che oso definire uno dei più bei siti visti in tanti anni di viaggi.
Dopo una curva e praticamente alla fine della strada ecco il
villaggio di Hamningberg,proprio come le fotografie, poche case
davanti ad una dolcissima baia. Nel villaggio si trova solo un
caffè-bar dove fanno dei buonissimi wafler (dolci a cialde con
marmellata e yogurt).
Andiamo prima al pk
indicato (sotto c'è wc con
acqua) dove pranziamo in
compagnia delle renne
che pascolano dietro al
camper come del resto
all'interno del villaggio, poi facciamo una lunga
passeggiata
sopra la costa,un po' faticosa
perchè tutta su sassi,ma osservati a vista dai branchi di renne.
Per pernottare ci spostiamo più giù con il mare davanti.
(GPS :70.54215 N 30.59258 E) |
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| Verso Hamningberg |
Verso Hamningberg |
Hamningberg |
Sosta a Hamningberg |
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22 luglio- Hamningberg (N) - Ekkeroy (N) - Km. 101
Temp: 8°- A malincuore lasciamo questo sito meraviglioso immerso nel silenzio interrotto
solamente dai soliti gabbiani rumorosi e praticamente
abitato solo da renne e rare persone, ma il vento è forte
e così ci immergiamo nuovamente nella bellezza
mozzafiato della stessa strada dell'andata, riprendiamo
la E75, ci fermiamo ad Ekkeroy nel pk ed andiamo a
vedere la riserva naturale di uccelli marini. Ci sono 3
sentieri indicati,scegliamo quello di 8 km vista la bella
giornata e ci avviamo verso la scogliera dove vivono e
nidificano migliaia di gabbiani,veramente una cosa
impressionante. Il frastuono che provocano è molto
forte, sembra che
stiano sempre
litigando. Mentre
camminiamo siamo
osservati dalle pecore con i
loro piccoli e sentiamo
anche i richiami delle
anatre provenire dal mare.
Al ritorno si cena al
ristorante e si pernotta nel
pk prima dell'entrata
in paese.(GPS :70.07700 N 30.09941 E) |
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| Ekkeroy |
Ekkeroy |
Sosta a Ekkeroy |
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23 luglio- Ekkeroy (N) - Kirkenes (N) - Grense Jakobselv (N) - Km. 293
Temp: 10°- Anche oggi c'è il sole, speriamo che pioggia e vento siano passati, da quando
siamo nel Varanger la notte abbiamo sempre acceso il riscaldamento. Torniamo a Tana bru per fare
spesa e CS,quindi si va per la E6 verso Kirkenes. Da questa parte il Varangerfjord si presenta in tutta
la sua bellezza,l'acqua ha un colore blu intenso con sfumature
verdi,se la cosa è possibile questa costa mi sembra più affascinante della sua dirimpettaia,specialmente al Gandvikneset
dove il panorama è splendido. Accompagnati dagli incontri con
varie renne arriviamo al ponte dopo Neiden ( bivio con la 893) e
qui ammiriamo le cascate Skoltefossen.
Ripresa la strada prima di Kirkenes troviamo un distributore con il
gasolio al minor costo fino ad ora trovato: 9.69 nok al litro. Si fa il
pieno,un giro per Kirkenes che a dir il vero non ci dice molto e si
va per la 886 verso Grense Jakobselv. In questa zona siamo al
confine con la Russia, ci sono cartelli con vari divieti tra
cui fotografare, lasciamo alla nostra destra la frontiera tra Norvegia e Russia e continuiamo con a lato il fiume che fa da confine. La stada non è delle migliori, rattoppata
malamente, e quindi ci mettiamo del tempo ad arrivare data la necessaria bassa velocità onde non
sobbalzare eccessivamente. Durante il percorso passiamo dalla foresta alla tundra in un batter
d'occhio e ad un certo punto ci si presenta davanti una
bellissima montagna rossastra, il Valvatnet,la zonaè veramente bella. Gli ultimi 10 km sono sterrati, finalmente
giungiamo a Grense, sono in tutto 3-4 case, andiamo a
sostare alla fine della strada davanti al Mar di Barents.
Il sito è meraviglioso,le poche persone presenti come del resto noi sono munite di binocoli per
osservare meglio la natura che ci circonda e che rimaniamo affascinati ad ammirare compreso il
fenomeno del sole a mezzanotte. (GPS :69.79041 N 30.79353 E) con wc. |
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| Cascate Skoltefossen |
Grense Jakobselv |
Sosta a Grense Jakobselv |
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24 luglio- Grense Jakobselv (N) - Km. 0
Temp: 10°- Durante la mattinata, mentre
sono intenta ad osservare il mare scopro delle
macchie bianche in movimento sulla superfice: sono i
beluga! Vanno, vengono, si muovono ora in fila poi in
cerchio, insomma ci fanno compagnia per tutto il
giorno. Ad un tratto spariscono e poi riappaiono, tutti e sette, sembra che stiano facendo uno spettacolo per
noi.
Facciamo un giro alla cappella in pietra dedicata al re
Oscar II e poi fino al confine Norvegia-Russia ben
segnalato con pali di qua giallo-neri e di là rosso-verdi.
Così passiamo la giornata con binocolo, macchina
fotografica, i beluga, le renne ed i militari che ogni tanto passano.
La temperatura è ottima, poco vento, il sole anche stasera fino a tardi. |
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| I beluga! |
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25 luglio- Grense Jakobselv (N) - Pasvik (N) - Skoltefossen (N) - Km. 298
Temp: 7°- Stamane ci si sveglia con la nebbia,fa freddino,lasciamo questo sito che ci ha
regalato immagini emozionanti e torniamo sulla 886 verso Kirkenes. Osservando le montagne,nel
frattempo è tornato il sole,noto sulle sommità tutta una serie di pietre sparse,sembra che qualcuno le
abbia messe giù a manciate qua e là,sorrido e mi chiedo: staranno ferme? Boh! Raggiungiamo
l'incrocio con il distributore e prendiamo la 885 per la valle del Pasvik,direzione Nyrud. La nostra
intenzione è di capire se si può raggiungere il punto di confine tra Norvegia-Finlandia e Russia il
Treriksroysa con un monumento. Sappiamo che a Nyrud finisce la strada,si va. Siamo nella zona di
confine,rivediamo i cartelli che indicano l'area in cui non si può fotografare,campeggiare e altro.
Percorriamo la stada,non certo delle migliori,in mezzo a boschi
che ogni tanto si aprono facendoci vedere dei bellissimi laghi.
Arriviamo al centro informazioni del Parco (Pasvikdalen
Villmarkssenter) che illustra le
specie di animali presenti, ci
sono anche lupi, ghiottoni, linci
e orsi bruni che vagano
liberamente,oltre all'alce ed a
molti uccelli. Dopo
l'interessante visita andiamo al punto Hoyde 96,una costruzione dalla quale si può osservare il paese russo di fronte:Nikel. Su ci
sono anche i binocoli e così da ogni lato possiamo vedere l'impressionante distesa boschiva del Parco.
Si continua fino a Nyrud dove finisce la strada, praticamente davanti ad una stazione di polizia.
Vorremmo informarci,ma desistiamo dato che appena usciti dal camper veniamo letteralmente assaliti
da sciami di grosse zanzare. Conclusione: consiglio il percorso fino al punto 96 e non oltre anche
perchè poi la strada diventa ulteriormente sconnessa. Si torna così sulla E6 e pernottiamo al pk delle
cascate Skoltefossen .(GPS :69.69451 N 29.37044 E). |
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| Parco Ovre Pasvik |
Punto Hoyde 96 |
Lago Menesjarvi |
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26 luglio- Skoltefossen (N) - Inari (Fin) - Lemmenjoki (FIN) - Km. 219
Temp: 10°- Stamane lasciamo la Norvegia per entrare in Finlandia. A sinistra delle cascate
con la 893 ,poi 971 si va verso Ivalo,la strada corre lungo il lago Inari e naturalmente gli unici incontri
sono con le molte renne sole o con i piccoli. Il tempo sta cambiando,pioviggina,ci fermiamo ad Inari e
noto che è stato messo il divieto di pernottamento camper al pk del museo Sami. Ora faremo l'interno
della Lapponia e per questo andiamo verso Pokka con la 955. La strada è buona,tante renne, deviamo
per Lemmenjoki sul lago Menesjarvi a 40 km da Inari. Pernottiamo alla fine della strada in un'area a
pagamento, siamo in un parco nazionale, il posto è bello, piove, c'è chi fa il bagno tranquillamente (10 euro a
notte, wc carico acqua).(GPS :68.75918 N 26.23384 E). |
27 luglio- Lemmenjoki (FIN) - Kittila (FIN) - Totovaara (FIN) - Km. 201
Temp: 15°- Il tempo è nuvoloso,si riprende la 955 per Kittila, non c'è nessuno in giro, poi la
9552,strada sterrata con fondo discreto che scorre in maniera rilassante tra i boschi finlandesi e
percorriamo piano per i continui incontri con le renne. Facciamo la sosta pranzo portandoci un po'
all'interno nel bosco in compagnia delle renne attorno al camper. E' uscito il sole, a 46 km da Kittila la
strada diventa asfaltata. A kittila si pensa di sostare sotto il ponte di fronte al campeggio, ma c'è una
forte presenza di zanzare e così ce ne andiamo sulla 939 verso Kolari. Dopo pochi km vediamo una
deviazione per Totovaara, facciamo 2 km di sterrato e giungiamo nel pk di un parco. Non ci sono
divieti, non c'è anima viva e noi ci fermiamo. Consultiamo i cartelloni che spiegano i vari
percorsi, ascoltiamo il vento che muove la vegetazione,osserviamo le renne che ogni tanto
passano,brucano,ci guardano con curiosità e se ne vanno.(GPS: 67.64734 N 24.57135 E). |
28 luglio- Totovaara (FIN) - Km. O
Temp: 15°- Stamane ci sveglia il sole,è una bella giornata e si decide di andare a fare una
camminata. Scegliamo,in base ai cartelli,quella segnata con 7
( ore? Km? ), ci muniamo di salviette con repellente per le
zanzare che nella boscaglia
sono numerose e fiduciosi si
va. La camminata è duretta,a volte su sassi,ma
quando arriviamo in cima il
panorama è favoloso. Lungo
il percorso ci sono dei cartelli
esplicativi, i resti di un aereo
tedesco che si è abbattuto
nel febbraio 1944, capanne dove ci si può cuocere il
cibo,passerelle nei punti più melmosi e le immancabili renne.
Torniamo dopo più di 6 ore verso il tardo pomeriggio, è stata un'uscita più lunga e difficile del previsto e
così decidiamo di fermarci qui anche stanotte, in perfetta solitudine. |
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| Totovaara |
Totovaara |
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29 luglio- Totovaara (FIN) - Pajala (S) - Jockfallet (S) - Km. 188
Temp: 14.5°- Un po' acciaccati,il tempo nuvoloso,si va verso la Svezia. Raggiungiamo
Kolari con la 939,strada buona,deserta,paesaggio molto
rilassante,ma con renne e piccoli che spesso
attraversano,poi ,passato il confine,con la 403 eccoci a
Pajala dove ci fermiamo per vedere nella piazza la meridiana
più grande del mondo,molto interessante anche senza il sole.
Ed eccoci sulla 392 verso Overkalix,ci fermiamo prima: alle
cascate Jockfallet. Giunti alle cascate,molto spettacolari,
formate dal fiume Kalixalven vediamo che a lato è stata
costruita una scala
per dare ai salmoni
la possibilità di
risalire il fiume.
Naturalmente al ristorante del campeggio dove pernottiamo si
serve salmone. La cosa curiosa è che nella sala c'è un
monitor collegato al posto di passaggio così si possono
vedere i salmoni mentre salgono. Il campeggio è immerso nel
silenzio e nella natura (GPS :66.65293 N 22.71230 E) (150 sek
solo piazzola) |
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| la meridiana di Pajala |
Cascate Jockfallet |
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30 luglio- Jockfallet (S) - Lulea (S) - Storfosen (S) - Km. 269
Temp: 14.0°- Lasciamo le belle cascate e passiamo
dopo 12 km il Circolo Polare Artico svedese ed andiamo ad
Overkalix che si trova in una bella posizione a una confluenza
sul fiume Kalixalven ed ammiriamo il panorama dalla collina di
Brannaberget.
Con la E10 si va verso Lulea continuando a costeggiare il fiume
che dopo Overkalix si allarga ulteriormente formando dei
bellissimi laghi,poi finirà il suo corso nel Golfo di Botnia. Il
paesaggio attorno a noi è cambiato con la presenza di grandi
prati verde smeraldo che si alternano a boschi di betulle.
Arriviamo a Lulea e precisamente a Gammelstad, la città vecchia patrimonio
dell'Umanità.
Qui ci sono 424 case in legno
attorno alla chiesa in pietra del
1492.
Le abitazioni sono molto belle
,colorate e le finestre decorate
con lavori a filet . Troviamo
anche bei negozi di oggettistica,la fattoria ed un antico negozio di
vecchi articoli. Passeggiamo piacevolmente assaporando
l'atmosfera di vecchi tempi .
Decidiamo di proseguire il ritorno dall'interno della Svezia, dato che
la costa è già stata percorsa un paio di volte. Ci si dirige prima con
la E 4 e poi la 94 ad Alvsbyn,quindi con la 374 raggiungiamo le
cascate Storforsen con una deviazione di 11 km da Vidsel. Qui c'è il
fiume Pirealven che ci regala la visione di una bellissima ansa. Al pk delle cascate lasciamo il mezzo e
facciamo un giro per vederle da vicino: sono decisamente
spettacolari ed è particolarmente suggestivo l'ambiente in cui
sono inserite. Noto che è stata anche costruita una
lunga passerella in legno
per permettere alle persone
diversamente abili di
accedere al sito, cosa
lodevole.
Nel pk non si può pernottare e così si va al
campeggio vicino così domani
faremo il giro completo delle cascate che ora vediamo dal camper. (GPS :65.85784 N 20.41953 E) (200 sek solo piazzola) |
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| Panorama di Overkalix |
Gammelstad |
Gammelstad |
Cascate Storforsen |
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| Ambientazione delle Cascate Storforsen |
Lappstaden ad Arvidsjaur |
Panorama del lago Storuman |
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31 luglio- Storfosen (S) - Storuman (S) - Km. 315
Temp: 11.0°- Piove,si fa ugualmente un giro,poi si va verso Arvidsjaur percorrendo per
accorciare il percorso la strada verso Vistheden da Vidsen. Ce ne pentiamo dato che 6 km sono di
sterrato a grana grossa( non ideale per un camper),poi è asfaltata.
Con la 94 giungiamo ad Arvidsjaur dove dopo pranzo facciamo un giro al Lappstaden,un villaggio sami
molto ben conservato,e alla chiesa che all'interno sembra un'accogliente e calda abitazione:wc,panche
colorate,due bei lampadari.
Dopo la pausa andiamo verso Storuman con la E45,bella vista
sul lago Storaman,foreste,laghi ed ancora renne. Verso Sorsele la
strada affianca la linea ferroviaria dell'Inlandsbanan. Intanto piove
nuovamente,raggiungiamo
Storuman che si trova
all'estremità meridionale
dell'omonimo lago,andiamo
subito al punto panoramico
di Utsiken dove possiamo
ammirare il lago durante
un'interruzione della pioggia.
Il sito andrebbe bene per pernottare,ma riecco le zanzare e la
pioggia a catinelle,si fa un giro di ricognizione in città e si decide di proseguire sulla E45 non prima di
aver dato uno sguardo alla chiesa di Stensele,la più grande in legno della Svezia. Ci fermiamo poco
dopo verso Skarvsjoby in un parcheggio indicato per caravan ,gratuito,vicino al fiume ed un po' alla
strada, ma qui il traffico è scarso.(GPS: 64.99855 N 17.07726 E) |
01 agosto- Storuman (S) - Ostersund (S) - Km. 316
Temp: 12.0°- Alla partenza piove ancora,con la 45 eccoci a Vilhelmina dove sostiamo sul
lago Volgsjon. Anche questo tratto di strada fino a Stromsund è tra boschi e laghi,non ci sono molti
posti dove fermarsi a meno di andare in qualche campeggio o di cercare nei paesini interni. Stromsund è in una bella posizione sul Russfjarden,ma si fa solo un giro e si va ad Ostersund,dove,cercando un
posto per pernottare, ci dirigiamo con il ponte all'isola di
Froson dalla quale abbiamo una spettacolare visuale sulla
città e il lago.
Passiamo l'altro
ponte e da
Sandviken
andiamo verso
Sunne dove ci
fermiamo a pernottare davanti al ponte che porta ad un parco
naturale. Qui noto un simpatico “monumento” al mostro che sembra sia stato visto nel lago tempi
addietro. Il sito è molto bello e silenzioso,ci giunge solo l'eco ovattato della musica di una festa in città.
(GPS :63.12914 N 14.43151 E) |
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| Ostersund |
Ostersund |
Sosta a Sunne(Ostersund) |
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02 agosto- Ostersund (S) - Mellanfjarden (S) - Km. 341
Temp: 13.5°- Stamane il cielo è nuvoloso,ma ormai sappiamo che nel pomeriggio tornerà il sole. Si fa il periplo della penisola (Hara-Hackas-Angsta-Sandviken), bellissimi panorami, il lago e
molte fattorie con cavalli, mucche e pecore tra distese verdi in cui sono state preparate le balle di fieno
tagliato. Entriamo ad Ostersund parcheggiando al porto dove ci sono pk a pagamento per 24h ed altri
liberi. E' domenica mattina, a noi piace fare il giro delle città in queste occasioni approfittando del fatto
che la gente dorme di più, ci sono rare auto in giro e si passeggia tranquillamente. Dopo un po' ci
portiamo allo Jamtli (1 km a nord segnalato
all'incrocio con la E14), un parco che comprende un
museo all'aperto ed uno interno: il tutto è molto
interessante e bello. Vediamo arrivare famiglie con
frotte di bimbi, è il luogo ideale per passare una
giornata con la famiglia. La parte esterna del parco
illustra con abitazioni,la banca (1895), il
market (1895), le fattorie, la stazione di
rifornimento (1956), la vita di un tempo, il tutto molto
esteso e con persone in costume intente alle loro
attività. I bambini si divertono con i giochi di una
volta, non è la solita ricostruzione, questo Jamtli
History Land è veramente originale.
Dopo l'esterno si passa all'interno dove so che si
trova l'arazzo di Overhogdal,reperto di epoca
cristiano-vichinga (intorno al 1100). Rimaniamo
sbalorditi dalla bellezza non solo dell'arazzo, ma di
tutto il museo, grandissimo e ben organizzato. Se ci
si munisce di cuffie e si guarda tutto con calma di
certo ci vuole una giornata, specialmente nella parte vichinga che è quella in cui ci soffermiamo di più.
Usciti da questo luogo interessante si fa il punto della situazione: altro cambio di programma! Invece
che continuare per l'interno si torna sulla costa e si passa da Stoccolma tralasciata due anni fa ed
anche quest'anno all'andata.
Quindi E14 verso Sundsvall, strada panoramica molto bella con piacevoli vedute del fiume Ljungan e
del lago Stodesjon. Ed eccoci di nuovo sulla E4 lungo la costa, ci si ferma a Sorfjarden (sotto
Sundsvall), al paese la strada termina, ma andiamo a vedere a
piedi il caratteristico porticciolo, poi seguiamo la single road fino
a Harte, villaggio anche questo in bellissima posizione,ma non
troviamo posto per pernottare e così finiamo ancora a
Mellanfjarden come all'andata,nello stesso sito. In tarda
serata (c'è già molta meno luce in questo periodo) la natura ci
regala queste immagini.(GPS: 61.95665 N 17.33867 E) |
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| Mellanfjarden |
Mellanfjarden |
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03 agosto- Mellanfjarden (S) - Km. 0
Temp: 12.0°- Giornata di riposo a Mellanfjarden. |
04 agosto- Mellanfjarden (S) - Stoccolma (S) - Km. 360
Temp: 12.0°- Ben riposati si parte per Stoccolma con la E4 ed arrivati in città si cerca
l'area camper. Il nostro navigatore ci fa fare parecchi giri inutilmente dato che perde l'orientamento nei
tunnel,ma intanto ne approfittiamo per dare uno sguardo alla città. Mi decido ad un certo punto a
chiamare l'amico Alex che mi dà indicazioni precise e così riusciamo finalmente a giungere alla meta.
L'area è sulla Langholmsgatan, è segnalata solo dopo la deviazione. Andiamo al pk sotto al ponte.
(GPS :59.31640 N 18.03378 E (80 sek solo piazzzola) con CS e corrente a richiesta |
05-06-07- agosto - Stoccolma (S) - Km. 0
Questa capitale è molto bella e per visitarla decidiamo di fermarci qualche giorno. Ci
sono molte opportunità per visitarla, bus, metropolitana,
trasporti marittimi. Noi scegliamo il giro in barca (Under the
Bridge of Stockolm), quello col bus turistico (City Sightseeing), e poi si
approfondiscono le
visite al palazzo
Reale, alle chiese, a
Gamla Stan, il vecchio
quartiere.
Nel pomeriggio dell'ultimo giorno con la metropolitana decidiamo di andare allo Skogskyrkogarden, un
cimitero situato in una pineta Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Questo luogo è veramente un'oasi di
pace, di armonia, con grandi spazi verdi dove le persone, oltre che
rendere omaggio agli
scomparsi,passeggiano e
si siedono per sostare in
tranquillità.
Qui riposa anche la
grande attrice Greta
Garbo. |
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| Immagini di Stoccolma |
Immagini di Stoccolma |
Immagini di Stoccolma |
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| Skogskyrkogarden |
Skogskyrkogarden |
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08 agosto- Stoccolma (S) - Isola di Oland (S) - Km. 464
Dopo questa sosta intensa ed interessante si riparte con destinazione isola di Oland.
Prima con la E4 e poi la E22,sostando nei bei siti di Gamleby e Vastervik, si giunge a Kalmar dove
tramite un ponte di 6 km giungiamo all'isola. Ci si dirige subito
verso la parte meridionale,noto che nei porticcioli e paesini sul
mare ci sono divieti orari di
sosta per camper. Noi
pernottiamo sul mare e
contemporaneamente in una
zona di campagna dopo
Morbylanga percorrendo la
strada interna.
Siamo nel silenzio assoluto
rotto soltanto dai richiami degli stormi di anatre che si riuniscono in
volo.(GPS :56.40766 N 16.40648 E). |
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| Sosta sull'Isola di Oland |
Isola di Oland |
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09 agosto- Isola di Oland (S) - Faro (DK) - Km. 536
La mattina si riprende il cammino verso l'estremità meridionale dell'isola. Vediamo molti
mulini consistenti nelle caratteristiche capanne in legno poste
su base rotante. Questa
parte dell'isola viene
descritta come un
paradiso naturale e
constatiamo che è la
verità. La Stora Alvaret
che fa parte del
Patrimonio dell'Umanitàè una pianura a base
calcarea,priva di alberi.
Lungo la strada si vedono vestigia risalenti ad altre epoche
dall'Età della Pietra all'Età del Ferro. Attorno a noi anche fattorie e
campi fino ad arrivare ad un
punto a dir poco spettacolare.
Ed ecco davanti a noi il grande
faro di Lange Jan (42 mt) e il
mare che ospita una gran
quantità di volatili e foche una
delle quali sopra un sasso.
Rimaniamo a lungo muniti di binocolo ad osservare gli animali, ci sono tantissimi volatili, che sono
sicuramente i protagonisti di questo sito. Non ci si può avvicinare più di tanto, giustamente sono state
poste delle limitazioni per non disturbarli.
Con ancora queste immagini negli occhi continuiamo il giro, vediamo la grande fortezza di Eketorp ed
ancora mulini. Decidiamo,dato che è domenica, di non andare nella parte settentrionale che ho letto
essere meta dei turisti per la presenza di belle spiagge,così si torna a Kalmar tramite il ponte e quindi
con la E22 si giunge a Malmo e ci si porta per pernottare con la E47 a Faro come all'andata.
(GPS : 54.94887N 11.98657E) . |
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| Isola di Oland |
Isola di Oland |
Il faro |
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| La fauna della riserva |
Le foche |
Le foche |
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10 agosto- Faro (DK) - Puttgarden (D) - Einbeck (D) - Km. 459
E inizia il vero viaggio di ritorno, traghetto e solito percorso in autostrada. Ci si ferma ad
Einbeck in Bassa Sassonia, bella cittadina con case
a graticcio. Si pernotta nell'area di sosta attrezzata.
(GPS: 51.82327 N 9.86505 E) . |
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| Einbeck |
11 agosto- Einbeck (D) - Bamberg (D) - Km. 372
Dopo un giro ad Einbeck si procede fino a Bamberg nella Baviera. Cittadina romantica con
le sue piazze ed i vicoli,il vecchio quartiere dei pescatori detto Klein Venedig (la piccola Venezia), il
Duomo e la via degli antiquari. Capitiamo al festival del jazz in
piazza e ne approfittiamo per cenare e bere birra a suon di
musica e qui conosciamo finalmente Alessandro (Alex) e
Barbara che avevo sentiti telefonicamente: un incontro
piacevole con questa giovane simpatica coppia. Pernottiamo al
Park and Ride (GPS:49.88694 N 10.90196 E)
12 agosto- Bamberg (D) - Vipiteno (I) - Km. 456
La mattina si fa un'altro giro a Bamberg,si pranza e via fino a Vipiteno dove pernottiamo
all'Auto Camp (GPS : 46.88106 N 11.43998 E) .
13 agosto- Vipiteno (I) - Villafranca di Verona - Km. 224
Il caldo si fa sentire,ma non siamo più nelle fresche regioni del Nord,ora a casa lo
sentiremo anche noi, ci arriviamo in mattinata. |
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| Bamberg |
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| Bamberg |
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Considerazione personali
Anche questo viaggio nel nord Europa è terminato e le considerazioni che mi sento
di fare non possono essre che positive. La parte della Norvegia che era la nostra
meta principale, la penisola del Varanger, è stupenda. L'ideale sarebbe stato farla in
primavera cioè quando le varie specie degli ultimi volatili svernanti sono ancora
presenti, ma abbiamo gotuto ugualmente deua flora e fauna. Anche con il vento, il
freddo e la pioggia i suoi villaggi ci sono apparsi dolci grazie ai loro colori
dandoci la sensazione di viaggiare all'interno di un acquarello. I loro porticcioli
silenziosi, le anse davano spazio alla fantasia invitandoci a stare lì, fermi, ad
osservare il mare nelle varie sfumature che sa solo dare questa particolare luce del
Nord. Luce, sole fino a tardi, renne, volatili in gran quantità, taiga, tundra, nevai,
strade tra paesaggi lunari, vento: questo è il Varanger.
Poi la Lapponia con i parchi, le foreste, la cultura Sami e naturalmente le renne. A
tutto questo si è aggiunta una parte di Svezia con ancora foreste, laghi, dolci
coste, la vivace Stoccolma e la stupefacente isola di Oland.
Dunque ancora una volta questi Paesi ci hanno accolto con la loro ospitalità, ci
hanno avvolto nella loro atmosfera particolare che certamente ci accompagnerà a
lungo con le immagini raccolte, con il ricordo dei versi dei volatili e tutto questo
andrà ad aggiungersi ai ricordi della Norvegia di due anni fa.
Una cosa è certa, non ci stancheremo mai di viaggiare in questi Paesi, di ammirare
la loro natura così spettacolare, dura e dolce allo stesso tempo. |
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Per ulteriori informazioni e chiarimenti: auta49@libero.it |
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