Nando, dall'inizio dell'anno ha cominciato a parlare, sempre con maggiore entusiasmo, della
Scandinavia ed in particolare del mitico CAPO NORD, coinvolgendo sempre più Sabrina, e
successivamente Pino, che desiderava tantissimo conoscere persone e luoghi diversi.
I depliant di Nando con il Sole che non tramonta, i fiordi norvegesi, i laghi sterminati
disseminati lungo tutta la Finlandia, i fiumi che formano rapide e cascate, il Circolo Polare
Artico, facevano dimenticare a tutti le difficoltà legate al lungo viaggio in auto (Km 11.000), ed
all'improvvisazione dei pernotti "sempre diversi" non prenotati. Nando, tutte le volte che ci
siamo incontrati, munito di cartine geografiche e stradali, appunti di viaggi fatti da altri, ha
fatto nascere sempre più il desiderio in Pino, con la preoccupazione di Annamaria "che
preferiva, con la stessa spesa, una vacanza di una settimana a Capri". Considerando la
disponibilità di giorni di vacanze di Nando, preventiviamo, un viaggio di 20 giorni, con partenza
il 30/7 e ritorno il 18/8.
Sapevamo che quanto programmato sulla carta non sarebbe stato così semplice ma,
diciamolo sinceramente, ci auguravamo di essere assistiti dalla buona sorte. |
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Data Partenza: 30/07/2008 ora: 04,30 luogo di partenza : Acerra Km iniziali: 0 Dopo aver
caricato "l'impossibile" sulla Ford Fusion ed aver stappato una "bottiglina" di Cinzano dolce :
Annamaria, Sabrina, Pino e Nando, iniziano il viaggio con meta " CAPO NORD ". Nando : non
vedo l'ora di azzerare per almeno 5 volte il contachilometri. Sabrina: aspetto l'alba per leggere
il libro "STATO DI PAURA". Annamaria: un paio di ore di sonno e poi mi connetto. Pino: voglio
proprio vedere che cosa siamo capaci di fare. Dopo km 142, facciamo la prima sosta.
Annamaria, non aveva voglia di fermarsi, ma appena uscita dall'auto, ha cambiato idea ed ha
chiesto: cornetto e cappuccino caldo. Sabrina con il suo cappello da "cow-boy" senza stivaliè entrata nel "SALOON" ed ha chiesto solo un cornetto. Nando, il nostro capitano, per recuperare
ha chiesto un cornetto e cappuccino. Pino, che è... "lo spirito" guida, ha rubato un morso dal
cornetto ed un sorso dal cappuccino di Annamaria. Stiamo entrando nel trentino e, dopo il
caldo afoso della Pianura Padana, tutti noi apprezziamo il piacevole fresco delle montagne.
Nando: di fronte alla maestosità di queste montagne il pensiero principale è quello di...
arrivare presto per vedere il Gran Premio Automobilistico. Pino: non vedo l'ora di "scalare" qualche montagna, invidio quei ragazzi che si stanno arrampicando sui costoni della montagna,
e stanno andando li dove volano le aquile, per provare quel senso di spazio e di libertà che il
maestoso paesaggio trasmette. Annamaria: non vedo l'ora di farmi una doccia ed andare a
fare spese nei negozi d'Innsbruck. Sabrina: zitti, zitti per favore perché devo fare attenzione
alla strada giusta da prendere, se no andiamo al .. Monte Bianco !!! Ore 19.00 Siamo
finalmente arrivati al campeggio nei pressi d'Innsbruck, e poiché non sono disponibili bungalow
abbiamo deciso a maggioranza di montare la tenda. " CHE ESPERIENZA !!! " Tutti tiravamo e
la tenda alla fine ha deciso di farsi montare. " CHE BELLO !!! " Tutti contenti !!! Il panoramaè eccezionale, l'aria piacevolissima e... l'appetito non manca ! Annamaria e Sabrina dopo aver
sistemato i bagagli all'interno della tenda, organizzano una rapida ma abbondante cenetta, poi
dopo un giro per il campeggio, tutti stanchi ci diamo la buona notte.
31/7 ore 03.00. Ci siamo
svegliati con il rumore di una pioggia intensa, e Pino memore del martellamento mediatico
della televisione si è cominciato a preoccupare dei fulmini, in quanto la tenda era disposta
proprio sotto un grosso abete, in pendenza rispetto ad una grossa pendice della montagna che
ci sovrastava. Il maltempo ha quindi variato l'umore di Pino ed Annamaria, che hanno
modificato le proprie condizioni del tempo, verso il variabile con lampi e tuoni.
Opportunamente Nando, offrendo ad entrambi un buon caffè con cornetto, ha riportato le
condizioni del tempo... "sulla tenda" al sereno ! |
Data Partenza: 31/07/2008 ora: 09,00 luogo di partenza : INNSBRUCK Km iniziali: 1100 Dopo
aver dormito veramente poco, ci siamo alzati, e subito abbiamo recuperato i bagagli e piegato
accuratamente la tenda. Dopo un discreto caffè ci siamo rimessi in viaggio, con destinazione
Praga. Ore 16.30 Siamo arrivati finalmente a Praga. Ci mettiamo alla ricerca di un camping,
pensione o di un albergo. Siamo piuttosto avviliti, non abbiamo trovato i camping, e gli
alberghi da noi visitati, o non avevano camere doppie disponibili, oppure erano troppo care per
quello che offrivano (oltre 100 euro x ogni camera doppia). Finalmente, quasi casualmente,
girando per le strade della città, vediamo una targa "PENSIONE". Bussiamo e la signora che...
lentamente scende le scale... ci dice che non ha posti disponibili. Poi apprezzando la nostra
cortesia, dice che forse il marito in un'altra pensione dovrebbe avere "2 doppie". Mentre la
signora chiamava con il telefonino il marito, noi stanchi, pregustavamo il piacere di una doccia
ed un soffice letto. Tutto ok le stanze ci sono !!! Giovanni (il marito) ci accompagna alla
pensione, e con molto piacere verifichiamo che la realtà è migliore di quanto da noi auspicato.
E' una villetta tutta in legno, con un ingresso con giardino ricco di fiori, dove Nando parcheggia
l'auto. Una prima saletta, ornata di tanti oggetti simpatici che mostrano la ricercatezza ed il
buon gusto di chi li ha disposti, una porta che indica l'abitazione della proprietaria (una
simpatica e cordiale anziana vedova,che riesce a dire e capire qualche parola in italiano), un
salone con appesi quadri di vario genere, ma tutti di buona fattura, una saletta con divani e pianoforte, poi lateralmente una grossa scala in legno massiccio ci porta ad un primo piano
dove sono disposte le nostre stanze. Annamaria e Sabrina rimangono entrambe molto
contente. Ognuna delle due stanze (tutte rivestite in legno) ha un bel balcone in legno ( con
vasi pieni di fiori ) che domina Praga antica. Dopo una doccia abbondante, ci mettiamo tutti e
quattro fuori al balcone a ragionare sugli avvenimenti della giornata. Annamaria e Sabrina in
breve tempo organizzano una piacevole cenetta che consumiamo fuori al terrazzino. Nando e
Pino apprezzano e gustano tutto, facendo complimenti alle rispettive mogli (... visto che cosa
fa la stanchezza e la fame !!!). alle ore 23.00 stanchi ci diamo appuntamento alle ore 7.30 per
la colazione. |
01/08/2008 ore 8,30. Visita a Praga. Scendiamo a fare colazione, e troviamo una tavola
preparata con un elegante servizio di Boemia su cui sono disposte tante dolci ed appetitose
squisitezze. Dopo un'abbondante colazione (ed aver fatto scorta di panini con prosciutto e
provola) alle ore 9.40 abbiamo iniziato la visita a Praga. Come consigliato, abbiamo preso il
tram che passa vicino alla villa, che ci ha portato nella parte antica di Praga. LA CITTA' D'ORO,
risplende in una giornata col cielo coperto (meglio così fa meno caldo) mostrando tanti edifici
ornati da sculture rifinite in ORO. Le due rive della Moldavia sono unite da molti ponti, tra i
quali si evidenzia il ponte KARL, che attraversiamo a piedi. Lungo il ponte abbiamo modo di
apprezzare diverse sculture dorate, disposte sui lati del ponte (veramente siamo tutti distratti
dalle tante iniziative più o meno improvvisate di artisti locali). Raccontare di ogni momento,
richiederebbe moltissime pagine, ma noi preferiamo segnalare solo i dolori ai piedi di
Annamaria (è stato concesso per premio un'ora di shopping nel centro), l'appetito di Nando e
Pino, e la certosina ricerca dei dettagli di Sabrina. Oltre 8 ore di passeggiata a piedi ci hanno
mostrato l'ordine, la pulizia, la calma, il gusto per il colore e per i... crauti dei praghesi. Diverse
sono le foto scattate e ciascuno si è scelto uno sfondo diverso. Nando ha scelto il palazzo
dell'Unicorno, dove Eistein insegnava e getto le basi della teoria della relatività. Pino ha scelto
la foto vicino all'a torre del Municipio avente in basso il calendario con i segni zodiacali ,
mentre più su c'è l'orologio dove ogni ora appaiono i 12 apostoli. Annamaria, sempre regale,
ha preferito farsi fotografare presso il CASTELLO. Sabrina, apprezzandone lo splendore delle
navate, ha scelto la Cattedrale di s. Vito, simbolo spirituali dello stato ceco e luogo in cui
vengono conservate sia le spoglie dei re boemi, sia i gioielli dell'incoronazione . Mentre stanchi
camminavamo verso una delle rive della Moldava, Pino, con il volto raggiante grida: Fermatevi,
Fermatevi !!! Questa è la piazza intitola a JAN PALACH martire della "PRIMAVERA DI PRAGA".
Qui per noi sessantottini, nacque il sogno di libertà e di pace che accumunò i giovani di tutta
Europa, e che ci fece sperare in un mondo migliore "mettete dei fiori nei vostri cannoni".
Pensiero schiacciato dai cingoli dei carriarmati tedeschi filo-sovietici. Pino disse che gli
ritornavano alla mente tanti sogni figli della giovinezza e della fede in tanti valori, ormai caduti
da tempo nel dimenticatoio. Poi superando la piazza, il volto si incupì, e camminando notammo
che si era chiuso nei suoi ricordi per qualche minuto. Verso la fine della visita, tutti d'accordo
nell'apprezzare il piacevole venticello che ci accarezzava lungo la riva del fiume. Alle ore 18.00 siamo rincasati, stanchi ma contenti di aver visitato Praga. Dopo una doccia ristoratrice ed una
cenetta sostanziosa, ci siamo messi a fare quattro chiacchiere. Tutti abbiamo parlato del nostro
comune traguardo "CAPO NORD ", ma ancora nessuno ha detto tutte le motivazioni che
accompagnano la scelta di questo viaggio. A volte pensiamo ai classici viaggi alla Mecca, a
Gerusalemme, a Roma... a Capo Nord. Sono viaggi fatti sempre alla ricerca del nostro più profondo senso della vita e dal quale tutti, dico tutti, ne ritorniamo migliorati, più consapevoli,
più maturi, più sereni. |
Data Partenza: 02/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : PRAGA Km iniziali: 1500 Dopo una
piacevole colazione, salutiamo cordialmente la proprietaria e riprendiamo il viaggio verso
Dresda. Ore 12.00 stiamo viaggiando verso LITZ e forse la fame ci fa sognare, tanto che di
fronte alle gigantesche ventole che ricordano i vecchi mulini a vento, battezziamo Nando,
novello Don Chisciotte e Pino, Sanciopancia !!! In questo spirito di scherzo, proseguiamo con il
vento a favore della Fusion "Ronzinante". Ore 16.00 giungiamo nei pressi di Hannover. La
ricerca di un albergo ci fa percorrere delle stradine con delle bellissime villette brune con delle
rifiniture che contrastano con il colore bruciato dei tetti. Dopo una breve ricerca troviamo un
campeggio, e Nando riesce a carpire le simpatie della titolare che ci affitta due bungalow
biposto. Annamaria e Sabrina sono contente della nuova sistemazione, tanto che Annamaria si
vorrebbe trattenere per personalizzare l'ambiente ed aggiungere anche all'interno qualche
fiore, ma spinta dalla volontà del gruppo, rinuncia in favore di una visita all'IKEA (proposta da
Nando). Un po' delusi (quella di Casoria è più grande) visitiamo il lago intorno al quale si
sviluppa il campeggio. Al centro del lago c'è una isoletta ricca di vegetazione e tanti angoli
attrezzati per fare sport (windsurf, trampolini per i tuffi, sbuffi di acqua). Dopo cena ed una
partitina a carte (vinta da Annamaria e Sabrina) andiamo a letto, consapevoli che ci aspettava
un lungo viaggio verso la SVEZIA. |
Data Partenza: 03/08/2008 ora: 08,00 luogo di partenza : HANNOVER Km iniziali: 2147 Tutti
pieni di entusiasmo puntiamo verso Amburgo, che in breve superiamo senza attraversarla. Da
Puttgarden prendiamo il traghetto che ci porta a Rodby in Danimarca. A questo punto rotta
verso Copenaghen. Attraversiamo il ponte sull'Oregon. "CHE BELLO!!! " Presi dallo spirito fantastico di Andersen, per creare in voi il desiderio, non vi raccontiamo con dovizia di
particolari tutte le sensazioni che ci ha provocato l'attraversamento di questo lungo ponte. Sazi
di emozioni, ma con lo stomaco vuoto, puntiamo verso Goteborg in SVEZIA. Ore 17.30 inizia la
fase più critica di ogni giornata di viaggio, la ricerca di un posto per il pernotto. I camping che
Sabrina aveva segnalato su internet risultavano pieni o privi delle stanze idonee a soddisfare le
nostre limitate esigenze. Ore 18.50 c'è nell'auto molta sfiducia! Alcuni camping "in mezzo alle
pecore" offrivano spazi ridotti a prezzi eccessivi. Ma la nostra buona stella nei momenti più cupi, anche questa volta non ci ha abbandonato. Troviamo un'area con cottage che subito ci
colpisce. Le trattative con la titolare sono rapide. Nando ormai con il suo "inglese" e con i gesti
riesce a capire e, simpaticamente, farsi capire, tanto che dopo pochi minuti stiamo già scaricando i bagagli. Annamaria e Sabrina, per un po', si contendono i cottage, prima a favore
di uno più ampio e poi verso l'altro più piccolo, ma con una splendida veduta sul Mare del
Nord. Dopo una rapida cena, stanchi andiamo tutti a letto! |
04/08 ore 09.00 Visita a Varberg. Dopo un'abbondante colazione scendiamo per la rituale
visita. Cittadina portuale tranquilla ordinata, con un bel castello che domina il porto dal quale
si ammirano le barche a vela. Lungo tutti i bordi del castello sono disposti tanti piccoli cannoni.
La cosa che più ci ha colpiti è stata la presenza di tanti piccoli nuclei familiari che si godevano
tutte queste semplici bellezze. Tanti giovani padri con le carrozzine facevano il giro del
porticciolo. Al ritorno stanchi, e dopo la solita rapida cena, quattro chiacchiere, la partitina a
carte (vinta da Pino e Nando) e poi tutti a letto. |
Data Partenza: 05/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : VARBERG Km iniziali: 2870 Dopo
una rapida colazione partenza verso TRONDHEIM. Giunti nei pressi di Reina (Norvegia)
incominciamo a pensare di aver commesso un enorme errore ad intraprendere questo viaggio,
perché ciascuno di noi difronte a queste realtà comincia a fare il confronto con la natura e con
le persone che abbiamo lasciato. Stupendi laghetti con isolette verdeggianti piene di villette in
fiore, abitate da gente tranquilla dedita al puro e semplice divertimento. Giovani ed anziani che
effettuano gare di vela, che competono per la qualità ed il peso del pescato, gare di golf su
sterminati verdi prati. Dopo questo paradiso sarà molto difficile ritornare all'inferno del nostro
sud, ai veleni che inquinano la natura ed alla mancanza di valori che domina le nostre città.
Ore 18.30 iniziamo la ricerca di un posto dove passare la nottata. Anche questa volta iniziano
le difficoltà, ma giunti ad ADVAL, paese con alcuni grandi magazzini, la banca ed una bella
chiesa, troviamo una segnalazione di cottage. La proprietaria prima ci fa vedere una cabina per
4 posti con letti a castello, senza acqua e servizi igienici, poi vista la riprovazione evidente sui
volti di Annamaria e Sabrina, e le parole persuasive di Sabrina e Nando, ci offre un
appartamento formato da due camere da letto, una cucina, bagno con doccia. Ora si che torna
il sorriso sui volti di tutti ! Sabrina e Nando sempre più bravi, stanno superando i loro rispettivi
fratelli "Francesco e Daniele" simpaticissimi ragazzi con innata capacità nelle pubbliche
relazioni. Dopo aver scaricato i bagagli e fatto una doccia, Annamaria e Sabrina, preparano
come al solito rapidamente una ottima cena (con i prodotti, spesso non ben identificabili,
acquistati in uno dei supermercati). Quattro chiacchiere e la partitina a carte concludono la
giornata, mentre ci risulta difficile darci la buonanotte, in quanto alle 23 il cielo è ancora
illuminato. |
Data Partenza: 06/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : ADVAL Km iniziali: 3600 Rapida
colazione e rotta verso il CIRCOLO POLARE ARTICO. Vorremmo avere una barca, e come
novelli vichinghi, poter navigare tra isole e grandissimi specchi d'acqua. Ore 14.30 giungiamo a
MELLINGISMO. Lungo la strada vediamo un fiordo che scende sull'altro lato di una vallata.
Affascinati non sappiamo fare a meno di fermarci per ammirare e fotografare. Nando e Pino,
anche se ripetutamente richiamati dalle loro consorti, si avventurano lungo un tratto della
cascata per il piacere di bagnarsi le mani. Soddisfatti ripartiamo. Ore 17.00 - questa volta la
scelta del posto dove trascorrere la notte viene anticipata, in quanto tutti e 4 restiamo attratti
dalla bellezza del paesaggio che si gode dal Camping Agnes. Prenotiamo dei Cottage disposti
lungo le rive di un fiordo, che appare in qualche punto fiume, in qualche altro lago, mentre nel
bel mezzo c'è un isolotto ricco di vegetazione. Nando e Pino notano che il camping è pieno di
turisti che vengono da ogni parte d'Europa, e sono attrezzati sia con camper giganti (molto
apprezzati da Nando), sia da VOLSWAGHEN modificati, sia da roulotte circondate da verande,
sempre più simili a vere e proprie eleganti villette. Tutti i campeggiatori una volta svolte le
operazioni di routine, si sistemano su una sedia, e passano molte ore, quasi ipnotizzati, a
guardare lo spettacolo della natura che si offre ai loro occhi. Improvvisamente in mezzo a
quella pace ed un silenzio quasi assoluto irrompe la rumorosa allegria di una bimba di circa
quattro anni, che saltellando e cantando si tuffa ripetutamente nelle fresche acque del mare. Ci
guardiamo in volto tutti e 4 ed insieme diciamo con affetto : sembra Alessandro ! La
commozione si manifesta sul volto di Annamaria. Ritorniamo al cottage e dopo la solita rapida,
inventata, cena tutti a dormire. |
Data Partenza: 07/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : APNES Km iniziali: 4140 Dopo una
colazione a base di caffè e yogurt, partiamo sotto una pioggia scrosciante che rende sempre
più spettacolare il paesaggio, che in distanza mostra le montagne ricoperte in più punti da
ghiacciai perenni. Ormai tutta la strada è un susseguirsi di splendidi fiordi e noi in questo
spettacolo a volte freddo e spettrale cominciamo ad immaginare CAPO NORD. Ore 10.30 giungiamo al CIRCOLO POLARE ARTICO. E' fantastico !!! Io per il momento ho esaurito gli
aggettivi superlativi. Scenario spettrale, con nuvole molto basse, terra senza vegetazione,
vento che spazza i tanti massi che circondano la zona, ed al centro la struttura di ricezione.
Una scultura con le segnalazioni delle direzioni e distanze delle principali capitali nel mondoè meta di tutti noi, per le foto di... rito! Vediamo con sorpresa che tutti gli altri visitatori
ripongono su dei massi coppie di pietre, e senza capirne il significato (gli diamo un valore
affettivo per la coppia) ripetiamo il gesto. Dentro la struttura di accoglienza sono stati ricreati
gli ambienti in cui vivono i popoli locali ed in angoli sono diposti animali imbalsamati, su cui
troneggia un gigantesco orso bianco in atteggiamento aggressivo. Ore 15.30 Il tempoè tiranno, e con molta riluttanza riprendiamo il viaggio . Traghettiamo da BOGNES a
SKARBERGET e puntiamo su NARVIK. La strada è lunga, piove e la natura è primitiva, ed a noi
ESPLORATORI sembra di essere ritornati indietro nel tempo. Montagne innevate, con cascate
improvvise, che scivolano per le rocce formando scenari a volte sereni, altre volte di forza e
fragore che ci lasciano sempre come spettatori impotenti ma attenti tanto da voler fotografare
nella nostra mente ogni dettaglio e nel nostro cuore le tante e diverse emozioni. PROVARE PER
CREDERE ! ! ! Ore 17.30 arrivo a Narvik. Siamo fortunati perchè troviamo subito un cottage
per 4. Dopo una ristoratrice doccia, una appetitosa cena, concludiamo la serata con una
partitina a scopone (vinta da Pino e Nando), poi tutti a dormire, anche se il sole risplende
ancora all'orizzonte... |
Data Partenza: 08/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : NARVICK Km iniziali: 4640 Rapida
colazione ed entusiasmo a mille, siamo vicini alla meta ! In auto Nando, quasi come una
vecchia guida indiana, ci porta con bravura attraverso una natura primordiale. Sabrina,
nasconde la sua ansia, propinandoci musica country e musica anni 60. Annamaria, tra un
sonnellino e l'altro, getta preoccupati sguardi dal finestrino, anche perché, sempre più spesso il
suo sonnellino è interrotto dai sobbalzi dovuti alle rapide sterzate a cui Nando è costretto per
l'irregolarietà della strada. Pino, armato di cannocchiale, scruta le vette delle montagne nella
fin'ora vana ricerca dell'aquila dalla coda bianca, particolare raro uccello abitante di queste
montagne. Lungo la strada incontriamo gli accampamenti dei suami. Le tende sono state
trasformate in minibar e bazar, ma l'effetto, nonostante tutto, è ancora primitivo. Siamo a 150
km da Alta, e lungo la strada ci fermiamo per una piccola pausa lungo un bellissimo fiordo,
dove confluiscono le acque di alcune cascate provenienti dai ghiacciai sovrastanti. Insieme
troviamo una lastra di pietra viva, su cui poniamo la data e le nostre firme a certificazione nel
tempo del nostro passaggio. Mancava solo la bandiera e l'inno italiano. Scusate, sentiamo la
lontananza dalla nostra terra. Più avanti incontriamo un grosso accampamento suami, ci piace
e decidiamo di fermarci. Sotto una tenda, un vecchio ed una vivacissima vecchina si attaccano
a noi cercando di farci apprezzare e... comprare qualcosa. Pino, con i gesti, inizia le trattative
per l'acquisto delle corna di cervo, ed alla fine tra sorrisi, concludiamo gli acquisti. Ormai
stanchi, alle 17.30 giungiamo a Russenes a circa 100 km da Capo Nord. La nostra "buona
stella" ci assiste, in quanto troviamo subito un cottage per il pernotto. Decidiamo di fermarci
per 2 notti presso un cottage di 6 posti, con affacciata panoramica sul mare. Dopo cena ci
vediamo sul portatile un film, e poi andiamo a dormire, sempre con il sole brillante
all'orizzonte. Pino ed Annamaria, si svegliano con la stanza illuminata ed iniziano a prendere il
latte con il caffè, e mentre si apprestano ad uscire, vengono richiamati da Sabrina, che l'invita
a guardare l'orologio... sono solo le 4 !!! Pino ed Annamaria, ritornano a dormire. |
Data Partenza: 09/08/2008 ora: 09,00 luogo di partenza : RUSSENES Km iniziali: 5030 Dopo
un'abbondante colazione, lasciando i bagagli al cottage, partiamo per la tappa finale : CAPO
NORD. Mancano solo 100 km ma durano una eternità. Lungo la strada incontriamo un gruppo
di caravan targati Italia, e con entusiasmo, rispondiamo ad i loro festosi colpi di clacson. Il
tempo è ventoso, un po' coperto, ma lo spettacolo è eccezionale. L'attraversamento del ponte
che passa per buona parte sotto il mare (mentre Sabrina nervosamente stringe la mano di
Nando) è emozionante. Lunghi i bordi della strada incontriamo gruppi di renne, tra le quali
spicca quella bianca. Ecco finalmente CAPO NORD !!! A tutti manca il fiato, un pò per il forte
vento, ma tanto (diciamo la verità) per le emozioni che ci suscita lo scenario che si presenta ai
nostri occhi, in tutta la sua terribile, violenta, aggressiva, primitiva bellezza. Ti senti piccolo,
piccolo rispetto all'immenso della natura, ed uno stato di grazia ci circonda lungo tutta la visita.
Foto, foto! Non bastano mai. Ogni angolo è speciale e ci mostra qualcosa di unico. Sfidando il
freddo ed il forte vento, raggiungiamo a coppia la base su cui è posto il simbolo di Capo Nord
(un enorme mappamondo), e qui chiusi nelle nostre giacche a vento, con il capo ricoperto dal
cappuccio (quasi irriconoscibili), facciamo delle spettacolari foto. All'interno di una palazzina
costruita al centro del piazzale, sono disposte varie sale. Una prima sala con bar e tanti
banconi per la vendita di gadget. Una seconda grande sala, con ristorante e bellissima
affacciata (protetta da una grossa vetrata) rivolta verso il POLO Artico. Un lungo corridoio, con
tante vetrine aventi esposte miniature e ricordi delle visite dei Reali Svedesi, Giapponesi, e dei
primi Esploratori che avevano raggiunto Capo Nord. Una terza grande sala dove assistiamo ad
una proiezione che ci aiuta a memorizzare con maggiori dettagli le tante bellezze. Prima di
partire dopo avere inviato cartoline e messaggi ai nostri cari ( in particolare al mitico Rosario,
compagno di tante avventure), contro voglia ci prepariamo al ritorno. Contenti, felici di aver
raggiunto la meta tanto desiderata, brindiamo con lo spumante, aperto da Nando. Mentre
ritorniamo, Sabrina riprende arditi solitari ciclisti che puntano verso la meta da noi da poco
lasciata. La sera ritornati al cottage, ceniamo, ma non riusciamo a smettere di parlare di Capo
Nord, fino all'ultimo brindisi. Tutti a dormire ci aspetta il ritorno ! |
Data Partenza: 10/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : RUSSENES Km iniziali: 5030 Rapida
prima colazione e poi via verso la Finlandia. Abbiamo fatto pochi chilometri quando veniamo
tagliati la strada da una bella volpe. Meno male che non l'abbiamo investita, ci saremmo
dispiaciuti. Dispiaciuto, anzi molto dispiaciuto è Pino, che non è riuscito a vedere neanche
un'aquila dalla coda bianca ! La strada che stiamo percorrendo verso la Finlandia, ha enormi
dossi, che danno la sensazione fino all'ultimo di finire nel vuoto, ma dopo aver tirato il fiato nel
timore tutto italiano che la strada incompleta finisca la, riprende con una ripidissima discesa.
Tutto questo fa ridere di gioia Annamaria, perché queste... montagne russe, le ricordano il
gioco che creava, tanti anni fa, il padre per far ridere lei da piccola. Entriamo in Finlandia e
subito modifichiamo l'orario dei nostri orologi, avanzando le sfere di 1 ora. Giungiamo verso le
17.30 a Rovaniemi, e dopo ½ ora di ricerche riusciamo a trovare un cottage. La proprietariaè un'anziana signora molto compita, per il cottage ci richiede 100 euro. Noi scontenti ma molto
stanchi chiediamo comunque di vederlo. Sorpresa ! Bello, veramente molto bello, è una villetta
ampia con soggiorno ampio e circondato di vetrate, che si affacciano sul verde. Su di un latoè disposta una cucina moderna munita di ogni confort,al centro tra i 2 divani troneggia un
bellissimo camino in marmo grigio. La vera "chicca" è il bagno ampio, con i sanitari separati da
un vano doccia ed una stanza tutta in legno massiccio con la sauna svedese. NO COMMENT !!!
Le due stanze da letto sono ricche di armadi e piene di leggere coperte imbottite, mentre i
lettini sempre separati, hanno delle lenzuola e dei copriletto che rendono l'ambiente molto
piacevole. Scaricati i bagagli, facciamo a gara per l'utilizzo di tutti i confort. A cena Annamaria
e Sabrina riescono a sorprenderci preparando una bella pizza guarnita di provola e salumi varii.
Completa l'atmosfera la musica un po' clclassica (Pino) ed un po' country(Sabrina). Alle 22.00 tutti stanchi ci diamo la buona notte. |
Data Partenza: 11/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : ROVANIEMI Km iniziali: 5532
Rapida colazione e poi partenza per la città di Babbo Natale. Giunti sul posto ci accorgiamo con
dispiacere che l'orario di visita è molto ridotto (ore 10 – 16 ), allora visitiamo i padiglioni
aperti, e facciamo alcune foto vicino al simbolo che delimita il CIRCOLO POLARE ARTICO dal
lato della Finlandia. Ripartiamo avendo come meta la Svezia. Durante il viaggio, ripristiniamo
l'orario e discutiamo sulle città visitate. Siamo tutti d'accordo nel considerare la Norvegia una
realtà primitiva che conserva intatta tutte le sue difficoltà e bellezze, dove la gente vive
prevalentemente di pesca e pascolo. La Finlandia e la Svezia invece si mostrano più moderne,
qui la natura è stata ritoccata per renderla più confortevole, il tenore di vita è certamente
superiore. Mentre prosegue il nostro mitico viaggio verso la Svezia, il cielo è sempre più azzurro ! Ore 15.39 ci fermiamo per la sosta giornaliera a SKELLEFTEA. Solito giro di ricerca, e
dopo circa 1 ora troviamo finalmente 2 cottage disposti con altre villette in mezzo ad una
grande spianata. Stiamo sperimentando proprio ogni tipo di campeggio. Dopo una rapida
doccia ci vestiamo e facciamo un giro nella cittadina, che ha numerosi grandi magazzini che
vendono oggetti originali (come il bicchiere acquistato da Nando che gli consente di bere con
una cannuccia legata al fondo del bicchiere, marchiato con un bel... teschio !). Ritornati a...
casa, rapida buona cena organizzata da Annamaria e Sabrina, partitella a carte (vinta da Pino
e Nando) e poi tutti a letto. |
Data Partenza: 12/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : SKELLEFTEA Km iniziali: 6618
Rapida colazione con caffè e brioche, e poi partenza verso Stoccolma. Quasi senza
accorgercene giungiamo HIGHESAN, e dopo le solite inutili prove, troviamo un campeggio con i
cottage vicino al fiordo. Mentre Nando contrattava positivamente alla reception, Pino già andava in riva al fiordo per bagnare i piedi nella fredda acqua, e dopo aver scaricato i bagagli,
munito di costume correva a fare i primi tuffi. A pochi metri di distanza, una ragazzina con una
piccola canna da pesca, con nostro stupore riusciva a prendere un pesce di 30 cm e di un chilo
di peso. Pino dispiaciuto per non essere attrezzato per partecipare validamente alla pesca, si
ripromette per il futuro di contribuire con il suo pescato ad una deliziosa cena a base di pesce (sognare non fa male !). In un ambiente dove anche gli uccelli evitano di cantare (meglio . . . a
noi sembravano tutti corvi) per non disturbare la quiete del posto, si ode soltanto il fruscio
delle foglie degli alberi, appena accarezzati da un alito di vento, e l'appoggiarsi delle onde del
mare ad una piccola banchina utile all'approdo di barche e canoe. Ma ecco improvviso rompersi
il silenzio. Le allegre grida di Annamaria e Sabrina riempiono l'aria. Impossessatesi di due
altalene si lanciano in alti voli e riempiono di gioia i loro ed i nostri cuori. Dispiaciuti dopo 1 ora
ritorniamo ai cottage, dove con la solita solerte bravura, Annamaria e Sabrina, preparano una
festosa cena. Solita partitina a scopone (vinta da Pino e Nando) poi tutti a dormire, con il
piacere di vedere dalla finestra di ciascun cottage lo spettacolo del rosato colore del fiordo
illuminato dagli ultimi raggi del sole. BELLO, MOLTO BELLO !! |
Data Partenza: 13/08/2008 ora: 07,30 luogo di partenza : HIGHESAN Km iniziali: 7114 Prima
colazione a base di yogurt, cioccolata (Nando la divora ) e biscotti, poi via verso Stoccolma.
Durante il viaggio Pino, alterna quattro chiacchiere, uno sguardo compiaciuto allo scenario e
qualche sonnellino, ma, appena l'auto si ferma, scatta subito in lui l'istinto dell'esploratore e
diventa difficile "rinchiuderlo" nell'auto. Sabrina, quasi sempre armata del suo computer
portatile, calcola le distanze verso le soste più idonee, sia per fare il pieno di carburante che
per passare la notte. Vera "BEATRICE" DEL VIAGGIO, stà accompagnando Nando ed il gruppo,
in modo impeccabile, facendoci apprezzare il meglio di ogni posto, preoccupandosi anche di
memorizzare per tutti noi gli splendidi paesaggi attraverso tantissime foto. Nando, è il motore
del viaggio, tanto che Pino scherzando, ha più volte chiesto il nome della marca delle pile
utilizzate per far fronte ad un impegno di guida così continuo. Annamaria, lo spirito vivace del
gruppo, è come una grossa lente d'ingrandimento che evidenzia ogni avvenimento. A volte
esagerandolo altre volte dandogli una angolazione più simpatica e graziosa. E' il PEPE del
viaggio !!! Percorriamo la E4, ed a circa 138 km da STOCCOLMA, sostiamo attratti da una
struttura in costruzione. CHE BELLO un castello cinese ! Circondato da un muro di cinta, stanno
costruendo un angolo di antica Cina. Uno svolazzare di bandiere, grandi statue con simboli
religiosi, circondano l'esterno della struttura centrale, mentre lateralmente un grosso ambiente
racchiude più saloni con grandi statue e giganteschi pannelli murali in rame, rappresentanti
realtà religiose, storiche e paesaggistiche dell'antica Cina. Pino, "trainandosi" il gruppo, sale
fino alla punta più alta del fortino, ed anche dopo aver visto con attenzione ogni dettaglio, fa
come al solito, resistenza ad rientrare in auto. Bel castello, bellissima idea !!! Ore 13.30 arrivo
a Stoccolma. Iniziamo con molto entusiasmo un po' la visita in auto, ma principalmente
cerchiamo una pensione od un cottage per la notte. Ore 18.00 stiamo ancora cercando,
sempre con meno fiducia, ci sono stati offerti posti non idonei a prezzi molto alti. Decidiamo a
questo punto di estendere le ricerche alla periferia della città. Dopo poco ci fermiamo a FITTJA,
che è ben collegata con Stoccolma tramite la metro, e qui troviamo un Motel . Il compito della
contrattazione è affidato a Nando e Sabrina, che da par loro, un po' con la gentilezza, cheè consona alla loro persona, un po' alla furberia napoletana, riescono ad ottenere le stanze dalle
iniziali 850 corone senza colazione, alle 600 corone con colazione. I ragazzi sono proprio bravi
nelle pubbliche relazioni ! Alla reception uno sguardo sorpreso ci ha seguito, quando hanno
visto il resto della compagnia ed i numerosi bagagli. Tutti e 4 contenti (avevamo già prenotato
per 2 gg ), ci siamo fatti una bella doccia ed una rapida inventata buona cena, poi tutti a
dormire. |
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