Punti sosta e CS trovati dal sito www.areasac.es e www.lapaca.org
1 giorno
29/07/2009
Finalmente si parte, ore 16,30 Tivoli -
Villa Adriana Camper Challenger Genesis
43 equipaggio
Celtic autista
45 anni, Angela navigatore 43 anni con controllo dei colpi di sonno, Azzurra DJ
cambia Cd e cantante
16 anni, Greta fac totum
12 anni.
Il piano del giorno arrivare il più vicino al confine francese il viaggio è tranquillo, senza traffico.
Ogni 200 km circa una sosta per riposare e alle 20,30 la pausa cena.
Dopo cena ancora qualche km e arrivo all autogrill a Piani DInvrea, ci si ferma per la notte. |
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2 giorno 30/07/2009
Sveglia alle 07,00, un caffè e si parte.
Angela sempre al mio fianco se non mi fermo io a dormire lei non si muove dal sedile, mentre le
figlie le lascio sui loro letti (lo so non si può e faccio mea culpa).
Alle 08,30 sono a Ventimiglia
sosta appena passato il casello e ultime telefonate, poi saranno
sempre contatti tramite sms.
Si riparte, le ragazze
intanto si sono svegliate, mi aspettano circa 1000 km di viaggio ma il mio
ritmo è sempre quello 90/100 kmh sosta ogni 200 km al massimo.
Le autostrade francesi sono costose ma i servizi agli autogrill sono da 5 stelle.
Unico neo tanti caselli autostradali che ti fanno perdere tempo e alcuni caselli senza personale così bisognava lottare anche con le monete.
Dopo la pausa pranzo (io mangio poco e leggero per continuare il viaggio senza problemi) si riparte
in direzione di Biarritz il regno del surf.
Lultima parte dell autorute è noiosissima.
Si passa tra i Pirenei e attorno sono solo montagne.
Ultima sosta per cenare poi partenza e arrivo all area di sosta di Biarritz verso le 23,00.
L'area è piena di camper quindi mi fermo nei parcheggi lungo la strada dove ci sono altri mezzi e si
dorme. |
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3 giorno 31/07/2009
Come al solito nemmeno in ferie riesco a dormire a lungo alle 07,00 mi alzo e dopo la toilette esco
a prendere un caffè,
il resto della famiglia dorme.
Una camminata per il paese molto accogliente e bello, mi informo del museo della cioccolata e
vado a vedere le spiagge
vicinissime all area di sosta.
Al ritorno vedo alcuni posti liberi nell area,
torno al mezzo mia moglieè sveglia, metto in moto e
vado ad occupare un posticino.
L'area dovrebbe essere a pagamento
(10 Euro)
ma l'incaricato alla riscossione non passerà nei
giorni di sosta.
Sveglio le ragazze e dopo colazione subito a visitare il museo della cioccolata (prezzo ingresso
adulti 6 , studenti 5 , bambini 5/ 12 anni 4 ).
E piccolo ma simpatico, il filmato è in francese quindi le ragazze dovranno tradurre quello che io
non capisco ma soprattutto quello che non capisce la mamma.
Alla fine della visita assaggio gratis
di un bicchiere di cioccolato e acquisto di qualche prodotto per noi e per amici. |
Ancora una passeggiata per il paese, le foto, la passeggiata in spiaggia con il mare talmente mosso
che si capisce perché la zona è il regno del surf e poi la caccia alla cartolina ricordo (al posto degli
adesivi che si rovinano abbiamo deciso di fare un album di cartoline di tutti i paesi visitati).
Dopo pranzo, ora ho potuto mangiare bene visto che non avrei guidato, tutti in spiaggia.
E grande e pulita, ci sono ben 10 bagnini (mia moglie e mia figlia
Azzurra
direbbero e che
bagnini!!! ) che vigilano sui bagnanti
e le onde sono fenomenali.
Le figlie in acqua si fanno subito richiamare da un bagnino, avevano sconfinato. Ci sono due aste
con bandiere azzurre che delimitano la zona dei bagnanti poi o a destra o a sinistra di una delle
bandiere c è un altra asta con una bandiera verde con un cerchio rosso al centro questo trattoè riservato ai bambini delle scuole surf, tutto il resto della spiaggia è interdetto ai bagnanti ma è il
regno dei surfisti.
I due bagnini sopra la torretta sono una comica, uno suona la tromba tipo stadio per richiamare la
gente in acqua poi all improvviso si alzano insieme e con le mani sembra di vedere il vigile di
piazza Venezia a Roma, se non basta partono quelli a terra e a quel punto anche chi voleva fare
finta di niente deve obbedire
(vi garantisco che sanno farsi rispettare ma a parte una volta la gente è molto obbediente).
Dopo le dovute spiegazioni tutti in acqua a farsi schiaffeggiare dalle onde.
E arrivata la sera, anche se qui il sole tramonta del tutto verso le 22,00, quindi torniamo al camper
per cenare.
Dopo un po di partite a carte tutti a letto. |
4 giorno
01/08/2009
Dopo colazione arriva il furgone col pane fresco quindi si comperano le baguette da riempire con
nutella (4 baguette 2,00).
Nemmeno oggi passa l incaricato per i soldi della sosta e alcuni camperisti mi confermano che
sono più le volte che non passa.
Tutti al mare e altra mattinata di onde alte.
Si torna per pranzo e verso le due si corre ancora al mare ma alle 16,00 tutti al camper è arrivata la
pioggia.
Si decide quindi di partire verso Pamplona prossima tappa.
Partenza alle 17,00 e arrivo a Pamplona alle 19,00 circa.
Non ci sono aree con CS ma c è un punto sosta segnalato dal sito www.areasac.es.
E un grande parcheggio a 300 metri dall ascensore che porta nel centro storico è segnalato come
tranquillo ed effettivamente lo sarà durante tutta la sosta, oltretutto è gratuito e vicino
c è anche
un area sportiva con piscine e parchi con piste ciclabili.
Una visita veloce alla città, compriamo del pane fresco e torniamo ai mezzi per la cena.
Prima di dormire altra partita a carte mentre ascoltiamo il TG spagnolo commentiamo
scherzosamente i telefilm che fanno anche in Italia (in spagnolo sono quasi ridicoli). |
5 giorno
02/08/2009
Arriva il problema acque grigie e ricarico acqua a cui si aggiunge quello del gas (una bombolaè finita a Biarritz e gli attacchi francesi sono diversi dai nostri. P.S. mea culpa non avevo controllato il
carico) sempre nel sito segnalato è indicato un distributore ad alcuni km da Pamplona quindi ci
muoviamo per andarci.
Nessun problema per il CS, scarico gratuito carico 1,00 per 100 lt.
di acqua. Resta il problema gas, la bombola la vendono ma l attacco è una cosa assurda, con estrema
gentilezza e cortesia mi indicano un negozio di articoli da campeggio dove il proprietario si fa in
quattro per aiutarci ma alla fine, non trovando altra soluzione, è costretto a venderci un attacco
per bombole spagnole (25,00 ).
Torno al distributore e compro anche la bombola (25,00 ).
Si torna a Pamplona e con calma si visita tutto il giorno la città senza però saltare il pranzo al
nostro camper.
Come tutti i giorni si cena, partita a carte, mia figlia Azzurra e mia moglie hanno aperto una
bottiglia di lambrusco e con un bicchiere già cominciano a ridere e tra una risata e l altra arriva
mezzanotte meglio dormire. |
6 giorno
03/08/2009
Siamo costretti a fermarci ancora, i mezzi che ci dovevano raggiungere se la sono presa con molta
calma (partiti il 31/08 alle 16,00) e la cosa non mi piace molto ma va bene così.
Si decide di tornare al paese, una passeggiata e troviamo il Bar Roma decidiamo di provare il caffè (è Lavazza).
Ci sediamo e quando ci servono capiamo che la scelta migliore l hanno fatta le figlie, cioccolata
una e l altra caffè con panna. Il mio caffè è lunghissimo e mia moglie che aveva chiesto caffè macchiato si vede arrivare un latte macchiato.
Passeggiando ci rechiamo alla chiesa di San Firmino, non visitabile, poi verso la Plaza de Toros e
attraversiamo il centro storico per recarci alla Cattedrale per visitarla, è molto bella ed il museo e
ben curato (il prezzo non lo ricordo ho perso i biglietti d ingresso).
Torniamo per il pranzo e finalmente arrivano gli altri due mezzi.
Mentre ci riposiamo loro visitano il paese
e al loro ritorno si parte alla volta di Saragozza.
Arriviamo verso le 22,00 e il Tom Tom
impazzisce per i lavori in tutta la città (non riesce a trovare i
punti sosta segnalati).
Decidiamo di cenare e alle 23,00 ritentiamo la ricerca dei parcheggi ma alla fine rinunciamo e degli
spagnoli ci indicano un parcheggio in mezzo a delle case popolari ma davanti alla caserma della
Polizia.
Ci fermiamo e andiamo a dormire. |
7 giorno
04/08/2009
La nottata è passata tranquilla.
Ci svegliamo presto per visitare Saragozza col fresco ma alla fine gli altri equipaggi rallentano tutto
e ci si muove verso
la Cattedrale alle 10,00.
Per fortuna la metà è a circa 1km, arrivati la piazza si apre e bellissima attorniata da case antiche
ma al centro ci sono sculture moderne che gli danno un fascino particolare.
Si entra nella Cattedrale è stupenda, gigantesca (saranno tutte così), ti lascia a bocca aperta con le
sue sculture, l'organo magnifico e la sua sala del coro. Dopo averla ammirata decidiamo di salire sulla torre ( 2,00 a persona, bambini gratis) lo
spettacolo è stupendo, la città si divide tra il moderno e l antico, il fiume la taglia in due e dall alto
si vedono benissimo le cupole della Cattedrale con la lavorazione a mosaico colorato.
Alla discesa decidiamo di prendere il
bus turistico. Ha due linee (parte antica e moderna) che si
intrecciano per permettere di salire e scendere a piacimento il costo 7,00 adulti, gratis fino a 5
anni, over 65 4,00.
La città è bellissima ma il caldo comincia a farsi sentire.
Si torna ai camper e dopo pranzo un po di riposo.
Nel pomeriggio inoltrato ci spostiamo verso Madrid e arriviamo verso le 20,00.
Anche qui il punto sosta è un parcheggio in periferia, tranquillo davanti al centro commerciale e a
500 mt. circa dalla metropolitana.
Si cena e ci si prepara per la visita del giorno
dopo alla capitale. |
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8 giorno
05/08/2009
Sveglia verso le 07,00 ama alla fine come per Saragozza si esce alle 10,00 (troppo tardi il caldo già si sente).
La metropolitana è fantastica, pulita e ordinata io ero abituato a quella di Roma.
Per i biglietti conviene comprare il pacchetto da 10 viaggi in quanto se si deve girare la città solo
con la metro si risparmia (scusate ma anche qui non ricordo il prezzo).
Scesi decidiamo di visitare col bus turistico
che ha 3 linee prezzo 17,00 adulti gratis fino a 7
anni.
Arrivati alla fermata del Palazzo Reale
si scende e si vede subito che la coda è lunghissima
complice il mercoledì giorno in cui si entra gratis, decidiamo di visitare il Museo Cattedrale
Almudena ingresso 6, 00.
Gli
altri non entrano, altra cosa che comincia a seccarmi anche perché in fase organizzativa si era
chiarito che andavamo in Spagna non solo per il mare.
Con la mia famiglia visitiamo con calma e ci gustiamo lo spettacolo che abbiamo di fronte (niente
foto erano vietate), saliti sul terrazzo la veduta panoramica di Madrid è fantastica.
Usciti si prosegue con la visita alla città tramite il bus, ma cominciano i problemi del caldo, una
bambina comincia a sanguinare quindi ci fermiamo all ombra e facciamo presente agli altri che
non è possibile visitare la città a quell ora e che il giorno dopo noi ci saremmo alzati presto
e al
massimo alle 08,00 avremmo preso la metro, ma il resto del gruppo ha fatto intendere che loro
non sarebbero stati dei nostri.
Si riparte
con la visita e nonostante
il caldo la città è bellissima per fortuna il bus passa proprio a
fianco del Santiago Bernabeu e lo stadio è prorpio come me lo aspettavo imponente (l ingresso
per la sua visita costa 15 ,00),
Ci fermiamo all ombra nei giardini vicino alla fermata del Museo del Prado e la bambina riprende a
sanguinare.
Mangiamo qualcosa e ancora sotto il sole riprendiamo il bus.
Finito il giro della città si torna ai camper e come accennato nessuno si aggrega a noi per il giorno
dopo.
La sera dopo cena andiamo ancora al centro per trovare qualche locale dove si balla e ci si diverte
(l avevo promesso a mia figlia grande) ma complice il periodo di ferie non troviamo nulla quindi ci rechiamo alla Gran Via per mangiare un gelato o bere qualcosa di
fresco, resto stupito per il
controllo attivo della polizia sempre presente in massa.
Si torna ai camper e si va a letto, le figlie sono stanchissime ma ci ringraziano per la giornata (è la
verità) non me lo aspettavo e la cosa rende felici io e mia moglie. |
9 giorno
06/08/2009
Come promesso sveglia alle sette e alle otto siamo nel metrò.
Subito
in coda per visitare il
Palazzo Reale prezzo 8,0 0 adulti e 3,50 bambini.
E fantastico le stanze sono una meglio dell altra
si resterebbe al suo interno all infinito, la
farmacia è bellissima e la sala delle armi è meritevole di una visita accurata.
Lasciato il Palazzo ci rechiamo verso Puerta Del Sol dietro al Teatro dell Opera per fare shopping e
mangiamo qualcosa al Mc Donald.
Con la metropolitana andiamo
a visitare il Museo Nazionale di Scienza Naturale ingresso 2,50
adulti e 1,50 bambini (prezzo scontato perché la sala più bella quella dei dinosauri è chiusa),
nonostante questo il museo merita una visita e per i più piccoli c è una bella sala interattiva.
Una curiosità assistiamo ad un incidente stradale al centro di un incrocio, non sarà il solo, e vi
posso dire che in 15 minuti sono intervenute due pattuglie, il furgone per i rilievi, due ambulanze e
il camion per pulire la strada dai detriti, per me che lavoro nelle forze di polizia è stata una
sorpresa visto che, a parte rare eccezioni, da noi passano dei tempi lunghissimi prima
dell intervento.
Alle 16,30 siamo al nostro mezzo e gli altri equipaggi sono già rientrati li avevamo incontrati alle
11,00
mentre andavano a fare shopping, ci prepariamo per trasferirci a Toledo.
Arriviamo a Toledo
verso le 19,00 anche qui l area di sosta è un parcheggio gratuito molto ampio e tranquillo.
Attenzione nel sito è segnalato il carico di acqua ma non cè perché la
fontanella nonè raggiungibile col camper.
Una camminata per il parco che circonda il parcheggio, qualche informazione per la visita alla città,
si cena e ci si mette a letto. |
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10 giorno
07/08/2009
Ci si sveglia e ci si prepara per la visita, stavolta
le cose vanno meglio si prende l autobus per
Toledo alle 09,30 (non è il massimo però!!).
E anche vero comunque che in Spagna tutte le attività turistiche cominciano alle 10,00. Si sale nel paese e il bus ci lascia vicino alla Cattedrale. Una camminata per le vie strette e
particolari, poi davanti alla Cattedrale ci dicono che tutte le chiese e gli edifici turistici sono chiusi
tranne la Biblioteca e appunto la Cattedrale.
Si avvicina una spagnolo che parla bene italiano e ci dice se vogliamo visitare un laboratorio orafo
all interno di un convento di suore di clausura. Ci andiamo e abbiamo l occasione di vedere
all opera un incisore mentre lavora poi visitiamo il negozio e abbiamo così l occasione di comprare
qualche ricordo per parenti e amici (i prezzi sono molto accessibili).
Usciti ci rechiamo alla Cattedrale
l ingresso è a pagamento (per i prezzi www.catedralprimada.es ho perso i biglietti).
Anche questa chiesa è fantastica, grande, imponente e anche qui l interno ti lascia a bocca aperta
per la sua magnificenza e per i suoi particolari scultorei.
Si esce e dopo una camminata per le viuzze di Toledo prendiamo le scale mobili che ci portano in
pianura e costeggiando le mura della città torniamo ai mezzi.
Dopo pranzo gli uomini degli altri mezzi devono comprare almeno una lama di Toledo quindi ci
muoviamo verso una fabbrica di armi fuori dal centro ma dopo aver girovagato ci dicono cheè fallita e l altra fabbrica è chiusa, quindi si torna al parcheggio e mentre loro risalgono in paese io
mi riposo.
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Al loro ritorno si parte alla volta di Cordoba.
La partenza ritardata non ci permette di scattare qualche foto dal punto panoramico all interno
dei monti che attraversiamo (è già buio), quindi si prosegue e alle 22,30 circa arriviamo all autogrill
che per nostra fortuna ha il CS.
Quindi tutti a scaricare, lavare panni, fare delle belle docce abbondanti e ricaricare di acqua i
camper.
Si cena e prima di andare a dormire succede quello che mi aspettavo mia moglie si vuole sganciare
dal gruppo (considerate che una famiglia ha sempre viaggiato con noi e che il camper l abbiamo
comprato insieme, quindi il dispiacere e tanto). Chiamo il mio amico e gli spiego che i tempi loro
non sono i nostri, che noi vogliamo visitare musei, chiese e tutto quello che c'è da vedere mentre
loro non hanno intenzione di farlo, quindi abbiamo deciso di proseguire da soli. Senza dire nulla
acconsente
quindi ci infiliamo a letto e si dorme.
La notte penso che forse è finita un amicizia
anche se forse il tutto l'ha causato l'altro equipaggio non abituato e non interessato a questo tipo
di viaggi (finora tra noi due tutto era andato bene e non aveva mai dimostrato disinteresse e
oltretutto anche lui amava alzarsi presto per conoscere nuovi posti). |
11 giorno
08/08/2009
Alle 07,30 sono già in viaggio
e alle 10,00 sono a Cordoba.
Il parcheggio segnalato non è più accessibile ai camper ma in zona ci sono molte piazze con spazi
ampi e gratuiti.
Fermo il mezzo e con una camminata di qualche minuto entro nella città medioevale.
Incontriamo subito il palazzo Alcazar Los Reyes Cristianos
e decidiamo di visitarlo
4,00 ingresso.
E un palazzo costruito sopra una villa romana
quindi si intreccia il medioevo con l Impero romano,
dalle torri si osserva il panorama della città antica e moderna. Al suo interno dei bellissimi giardini
con fontane e piscine.
Usciti ci rechiamo alla Cattedrale ingresso 8, 00.
E fantastica,
imponente per lo spazio che occupa,
una mescolanza di arte musulmana e cristiana
frutto dei continui cambi di potere. Archi tipici musulmani che danno un effetto particolare agli
occhi e architettura cristiana con le imponenti colonne che sorreggono altrettanti archi europei. |
Usciamo e giriamo per le vie della città medioevale, una passaggio vicino all arco che fronteggia il
ponte sul fiume da cui si scorgono 3 isolette su cui si ergono delle case (solo una ristrutturata), una
camminata sul ponte per arrivare ad una torre in cui si trova un museo ma decidiamo di non
entrare per visitare anche la parte moderna di Cordoba.
Anche questa città è come le altre, pulita, ordinata, tranquilla, con strade ampie tutte costeggiate
da marciapiedi grandi attorniati da aiuole e poi tante piazze con parchi giochi per i bambini.
Si torna al camper e si pranza con calma, passa la polizia rallenta e penso ecco ora ci dicono che
non possiamo sostare, scendo per fumare mi guardano e se ne vanno.
Sarà così in tutta la Spagna nessun problema per l ospitalità ai camper.
Riparto alla volta di Siviglia alle 16,00 sono al parcheggio segnalato fermo il camper e il custode mi
indica la fermata dell autobus che porta alla fermata del tram.
Ci avviamo e in 15 minuti siamo davanti alla Cattedrale.
Dimenticavo i biglietti per i bus si fanno a bordo e il costo varia tra 1,00 e 1, 40.
La chiesa è gratuita, forse perché ospita dei lavoratori che sono stati licenziati.
Una parte non è visitabile perché è in corso la messa. Anche questa è molto grande ma forseè quella meno bella tra tutte quelle viste finora.
Usciamo e le campane cominciano a suonare è uno spettacolo, sul campanile ai quattro lati una
serie di campane che suonano a festa, turisti a naso all insù.
Entriamo in un altra chiesa e c è un matrimonio che a sentirlo in spagnolo ci lascia perplessi.
Una passeggiata per il centro storico poi verso il fiume con le sue sponde dove si passeggia e si
corre in bicicletta, si passa davanti alla Plaza De Toros
e poi
si prosegue verso la Torre d Oro
per la
sua cupola dorata.
Una toccata prima di rientrare in bar per bere qualcosa di fresco e poi di nuovo al camper.
Vado dal custode per chiedere se è possibile scaricare e caricare.
Nel sito dava indicazioni che era possibile farlo chiedendolo al guardiano, mi dice che non si può ma se volevo mi faceva scaricare le grigie nella griglia del lavaggio e mi faceva ricaricare, lo
ringrazio e mi muovo per farlo.
Torno al mio posto e mia moglie prepara la cena aggiungendo un piatto anche per il guardiano che
rimane stupito e ci ringrazia per la gentilezza.
Dopo cena un caffè e mia figlia grande si offre di portarlo al custode al suo ritorno capiremo il
perché. Torna e ci dice che c'è un camper di ragazzi italiani.
Dopo la solita partita a carte con la piccola si dorme. |
12 giorno
09/08/2009
Vista la distanza breve si parte con calma dopo aver fatto colazione.
Verso le 09,30 arriviamo a Cadice e dopo un giro col camper per la città torno indietro verso la
spiaggia (arrivando a Cadice dovete svoltare a sinistra per uscire dalla città)dove c è la possibilità di posteggiare lungo la strada che la costeggia.
Sono fortunato e trovo subito parcheggio, indossiamo i costumi e ci prendiamo mezza giornata di
pausa al mare.
La spiaggia e molto grande ed offre tutti i servizi grazie a due stabilimenti vicini. Il mare è calmo ma l acqua sembra uscita dal congelatore, così si rinuncia al bagno e si passa il
tempo a camminare e giocare. Dopo pranzo mi muovo col camper per la visita alla città, di parcheggi ce ne sono ma sono distanti
dal centro storico. Mi sposto verso il porto e prima di entrare nella zona portuale (è vietata ai
camper) imbocco la strada a destra e posteggio lungo la strada.
Lasciato il mezzo entriamo nella zona antica, che ricorda molto almeno nella sua parte più interna,
alcune zone di Genova dove ho lavorato.
Una passeggiata tra le vie e arriviamo alla cattedrale, ma è già chiusa quindi proseguiamo e
andiamo a costeggiare il mare arrivando sino al castello de Santa Caterina, torniamo verso la Torre
di Tavira da cui si gode il panorama della città.
Ritornando al camper passiamo per Plaza de Espana dove ci fermiamo a bere qualcosa di fresco e
riposarci un po .
Rientrati al mezzo decidiamo di muoverci in direzione di Gibilterra anche perché di posti utili per
fermarci la notte non ce ne sono.
Alle 21,00 circa ci fermiamo per cena in un autogrill aperto tutta la notte e decidiamo di fermarci
anche a dormire.
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13 giorno
10/08/2009
Alle 08,00 siamo già in viaggio con destinazione Gibilterra ma decidiamo di uscire dall autostrada e
fare la statale, di conseguenza i tempi si allungano ma ne vale la pena visti i panorami e i paesi che
si incontrano.
La strada è libera quindi si viaggia tranquilli.
Arrivati a La Linea de la Concepcion (il paese spagnolo che confina con Gibilterra) cerchiamo un
posto per la sosta.
Lungo la strada che costeggia il porto i posti sono pieni proseguiamo verso l aeroporto e a destra
c è uno spiazzo con alcuni camper fermi, quindi decidiamo di fermarci li.
Scendiamo e andiamo a camminare sulla spiaggia, che è proprio di fronte e ad un certo punto
arriva il primo aereo in atterraggio è bassissimo sembra che voglia atterrare in spiaggia, vi
garantisco che è uno spettacolo.
Torniamo al mezzo e decidiamo di visitare il paese, non prima di
aver caricato un po di acqua dalla
fontana che è proprio al punto sosta.
Mi muovo e comincio a costeggiare la spiaggia, da un lato il mare e dall altro le case di un tipico
paese di pescatori.
Sulla spiaggia un pescatore sta appendendo sotto la rete da pesca del pesce a seccare, per noiè una novità quindi ci fermiamo e scattiamo qualche foto.
Torno indietro verso il centro e posteggio
il mezzo lungo la strada ( 2 ,00 tre ore).
Scendiamo e cominciamo a passeggiare
tra i vicoli fino ad arrivare alla via centrale affollata di
turisti.
Dopo la camminata e i soliti ricordi acquistati torniamo al camper e decidiamo di spostarci subito
verso Marbella.
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Imboccata l autostrada ci fermiamo a pranzare e verso le 15,30 siamo al centro della città. Vedo un camper fermo ad un piccolo parcheggio quindi proseguo e al parcheggio successivo trovo
un posto (veramente ne occupo due in lunghezza), quando mi fermo c è un signore che mi guarda
scendo e gli chiedo se ci si può fermare e lui mi dice che non ci sono problemi, così infiliamo i
costumi e andiamo al mare.
Anche qui la spiaggia e lunga e larga, pulita e super controllata dalla polizia.
Finalmente un bagno, anche perché l acqua ha una temperatura ideale.
Verso le sei di sera si torna al camper e dopo esserci cambiati mi sposto verso l autostrada che ci
porterà a Malaga.
Una toccata veloce a Torremolinos e riparto.
Arriviamo a Malaga in serata e cerchiamo un posto per la sosta, non avevo riferimenti,
attraversiamo la città in cerca
di parcheggi ma sono tutti interrati.
Decido di spostarmi verso il porto, prendo la strada costiera e arrivo ad un parcheggio proprio
sopra una spiaggia dove ancora la gente sta facendo il bagno.
Mi fermo, qualche foto e poi con mia moglie decidiamo di andarcene, la zona e troppo isolata per
fermarci la notte.
Con rammarico decidiamo di saltare la visita a Malaga e proseguire in autostrada verso Granada.
Ci fermiamo all'autogrill per dormire. |
14 giorno
11/08/2009
La mattina mi sveglio presto per partire anche perché anche per Granada non avevo riferimenti
per la sosta.
Arrivati in città prendiamo la direzione per il centro
e sulla destra vedo un supermercato
Carrefour, svolto subito (supermercato vuol dire parcheggi) e trovo un posto lungo la strada.
Decidiamo di comprare qualcosa da mangiare
prima di andare a visitare la città.
In strada c è la fermata del bus lo prendiamo e l autista ci fa scendere alla fermata del mezzo che
ci porterà davanti alla Cattedrale.
In meno di 20 minuti eravamo al centro e decidiamo di chiedere informazioni al punto turistico,è stata anche l occasione di inoltrarci tra i vicoli della città.
Chiesta la cartina e gli orari di visita dei musei andiamo subito a visitare la Cappella Reale e la
cripta del Re cattolico ingresso 3,50 .
La Cappella è bellissima con l altare dorato che la sovrasta, scendiamo le scale e visitiamo la cripta
dove sono contenuti i resti dei genitori di Carlo V e i resti di altri due Re cattolici. Proseguiamo la
visita all interno del Museo della Cappella Reale dove sono contenuti vari oggetti cristiani.
Usciti ci rechiamo a visitare la Cattedrale ingresso 3, 50
che si affaccia sulla Gran Via.
Anche questa chiesa è imponente e ricca di finimenti architettonici che la rendono ancora più impressionante. Con molta calma la visitiamo.
Usciti decidiamo di passeggiare per la Gran Via e addentrarci ancor di più nella città.
Conosciamo una coppia di ragazzi italiani che ci parlano dell Alhambra decidiamo di andarci.
All ufficio turistico ci dicono che l entrata è limitata a 7700 persone al giorno
e per l 11 e il 12 era
tutto completo, con estremo dispiacere dobbiamo abbandonare l idea.
Per chi decidesse di andarci su questo sito ci sono tutte le informazioni compresi i collegamenti
per prenotare i posti
www.turgranada.es.
Passeggiamo ancora per la città e poi con calma riprendiamo il bus per tornare al camper.
Dopo pranzo riparto verso Almeria per recarmi al Campeggio Los Escullos vicino a San Josè (www.losescullossanjose.com). |
Arriviamo verso le sei del pomeriggio e per mia fortuna c è un posto libero (il solo) effettuo il CS
del camper e mi vado a sistemare. Il campeggio è un affollamento di roulotte, tende, bungalow e camper non è il massimo dell ordine
ma lo sapevo dall inizio, cercavo solo una sosta rilassante per me e la famiglia.
Mentre mia moglie lava alcuni panni, le ragazze vanno in piscina e io vado a comprare del pane.
Ritorno e a forza convinco Angela a fare un bagno in piscina, vi resteremo fino alla 21,30.
Si torna al mezzo, una bella doccia
poi la cena e il riposo. |
15 giorno
12/08/2009
La mattina presto mi alzo, lascio tutti a dormire e vado a vedere la spiaggia. Si trova a 1 km circa
quindi è meglio avere le biciclette se si decide di andarci.
Arrivato alla spiaggia vedo 4 o 5 camper posteggiati proprio in riva nonostante il divieto di transito
per tutti i veicoli, il divieto di sosta e il fatto di trovarsi all interno di un area protetta.
Torno al campeggio e trovo Angela e Azzurra immerse nella vasca idromassaggio ( 1,50 all ora
con prenotazione nominativa)
mentre Greta sta facendo esercizi in
palestra ( 1,50 all ora)
io mi
metto il costume e mi faccio una bella nuotata.
Verso le 14,00 andiamo a pranzo, dopo io e mia moglie decidiamo di sdraiarci sul letto
(a
riposare!!!!!) e le ragazze tornano in piscina.
Verso le cinque del pomeriggio ci prepariamo per partire alla volta di Valencia.
Mi reco a pagare 38,00 senza corrente
faccio il CS
e parto.
Decidiamo di fare il più possibile strade normali evitando l autostrada dove entrerò solo per
cenare e dormire.
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16 e 17
giorno
13 e 14/08/2009
Sono due giorni passati solo in viaggio fermandoci di volta in volta lungo la strada per visitare
qualche paese che ci ha attratto o per fare un bagno rinfrescante o per pranzare e cenare.
Ecco quindi un passaggio a Cartagena, la sosta con bagno a Torrevieja, il passaggio per Alicante e la
sosta a Benidorm.
Prima di arrivare a Valencia ci si ferma al Parco Naturale De La Albufera poi la sosta a dormire. |
18 giorno
15/08/2009 La giornata che mi rovinerà, anche se per poco,
l'ultima parte delle vacanze.
Arrivo a Valencia alle nove del mattino e sulla strada principale, un viale con due corsie per senso
di marcia e al centro aiuole e un marciapiede grandissimo, che conduce alla Città della Scienza e
dell Arte mi fermo a posteggiare tra pullman, macchine e camper anche perché il parcheggio della
città della scienza è solo per le macchine.
Sono a 200 mt. dalla biglietteria.
Entriamo nella città e attendiamo che aprano il museo, faccio i biglietti (Oceanografico, Museo
della Scienza ed Emisfero adulti 31,60 -
bambini 24,00 cè anche lo sconto studenti ma
bisogna avere al seguito la carta studenti) e cominciamo la visita al museo.
Nel museo c è una parte dedicata ai supereroi Marvel con tanti giochi interattivi ispirati ai loro
superpoteri, un atra sezione è dedicata alla scienza del corpo umano, una allo spazio e alla sua
conquista.
In tutte le sezioni oltre alle spiegazioni vi sono gli strumenti interattivi che fanno volare il tempo al
visitatore con l aggiunta di sezioni a pagamento
(i biglietti si fanno alla biglietteria generale)
in
cui provare delle esperienze nuove come il viaggio nello spazio. Per informazioni supplementari il
sito www.cac.es.
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Alle 13,00 torniamo al camper per pranzare e poi subito all Oceanografico.
L'ambiente è molto bello e passeggiare tra tutti gli animali marini e affascinante, mi raccomando
quasi all inizio della visita c è un cupola trasparente dalla forma di igloo in cui ci si infila a gattoni,
poi ci si siede sulle panchine con i pesci che ti girano attorno merita una foto.
Da ricordare anche il corridoio trasparente che si percorre con tutti i pesci squali compresi che ti
passano vicino e sopra la testa.
Così tra una vasca e l altra arriviamo alla gabbia degli uccelli altro spettacolo entrarci e vedersi
attorno in libertà i volatili.
Arriviamo alla vasca dove ci sono due Beluga, sono divisi da una barriera e uno dei due emette un
suono simile a un fischio
che ti assorda, ma quando aprono il divisorio cominciano a giocare tra
loro e il fischio non si sente più si vedono solo le loro evoluzioni. Ma lo spettacolo più bello è sicuramente quello rappresentato nel delfinario, un misto tra
comicità, quella del presentatore che gioca col pubblico, e spettacolarità nel vedere le esibizioni
dei delfini con i loro istruttori, secondo me solo questo vale il prezzo del biglietto.
Usciamo contenti e torniamo al camper perché alle 20,00 presso l Emisfero dobbiamo andare a
vedere il film in 3D compreso nel costo del biglietto (nell Emisfero c è solo il cinema e dei locali per
turisti e il posto per il film va prenotato quando si fa il biglietto d ingresso e si può scegliere tra 3
tipi di spettacolo). |
Arrivo al camper apro la porta e vedo i vestiti a terra esclamo sono entrati .
Mia moglie risponde che dici , sale e cominciano le imprecazioni.
Un controllo iniziale e mi accorgo che manca solo il borsello mio, che era ben nascosto
nell armadio, in cui tenevo il cellulare che
essendo di servizio non era utilizzabile all estero perché il roaming non era ancora stato fatto.
Esco e chiamo il 112 (numero europeo per le emergenze di polizia)
ma mi dicono che devo
rivolgermi al commissariato locale.
Vado, sempre con mia figlia Azzurra (parla bene inglese e francese) dalla guardia all ingresso della
Città a cui spieghiamo la situazione e lei molto gentile telefona al comando e ci indica la stazione di
polizia più vicina dove subito andiamo.
Il poliziotto alla porta ci fa accomodare e chiama al telefono un traduttore italiano a cui sporgo
denuncia dopo 1 minuto la denuncia viene mandata al poliziotto della caserma che me la fa
leggere e poi ne stampa varie copie, una la consegna a me (anche in questo caso molto efficienti
ho perso solo 20 minuti).
Esco e decido che per noi la visita a Valencia è finita. |
P.S. Nell occasione della sosta ho per la prima volta installato un allarme a 360° a soffitto che
avevo comprato prima di partire, indipendente in quanto funziona a pile, dopo 15 se non viene
disattivato comincia a suonare, molto probabilmente questo a fatto fuggire il bambino perché cera nell armadio il Game Boy, I Pood e altre cose da rubare.
Perché dico bambino perché chi conosce la finestra della cucina del Genesis 43 capisce che solo
un bambino e per giunta piccolo ci può entrare.
Modalità del furto:
hanno preso la finestra dalla fessura che resta tra lei e la parete hanno tirato
e rotto la parte finale dei ganci di chiusura, strappato zanzariere e oscurante e sono entrati.
Al camper tutta la famiglia è muta avevano toccato la nostra intimità e la nostra casa.
Mi porto verso l autostrada e decido di andare a Castellon De La Plana ma entro in città e di posti
per il camper nessuno quindi riprendo l autostrada e
mi fermo all autogrill, non ero stanco ma il
pensiero del furto mi distraeva quindi meglio riposare. |
19 giorno
16/08/2009
Alle sette
mi muovo verso Benicassim per fare una giornata di mare che distraesse la famiglia.
Le coordinate GPS che indicavano il CS gratuito erano sbagliate (ho inviato la degnazione con le
nuove coordinate ora sono corrette) ma con l aiuto di uno spagnolo che parlava bene l italiano
riesco ad arrivarci.
Facciamo il carico e lo scarico e mi sposto verso la spiaggia. Non ci sono posti riservati ai camper
ma si può sostare tranquillamente con le opportune accortezze nel scegliere il posto e senza
campeggiare.
Ci buttiamo in acqua e il mare ci rilassa.
Alle 13,00 per il pranzo decido di andare col camper al parco Deserto de las Palmas sopra la città, il
panorama è stupendo ci fermiamo sotto i pini e pranziamo.
Approfitto ancora del CS del paese e riparto in autostrada verso le 20,00 mi fermo all autogrill
dove ci sono posti riservati ai camper e c è il CS, per mangiare e dormire.
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20 giorno
17/08/2009
Ore 04,20 bussano al camper mi affaccio dalla finestra e vedo il camperista spagnolo che era
arrivato dopo di noi.
Tolgo l allarme e scendo, mi chiede se hanno rubato nel camper io gli rispondo a Valencia ma lui
mi dice che a lui il furto l hanno fatto stanotte.
Gli avevano addormentati (moglie marito e cane) e avevano forzato la cabina (non aveva allarme)
rubando le due borse e gli orologi sul tavolo.
Arriva la polizia in borghese e dopo 10 minuti una pattuglia che gli riporta le borse che i ladri
avevano lasciato a terra per strada.
Chiedo se avevano bisogno di aiuto ma mi ringraziano e mi dicono che vanno al comando a
sporgere denuncia. |
Mi ributto sul letto e cerco di dormire. Alle sette sono già in partenza e alle 10,30 sono a Barcellona il parcheggio Maremagnum,
segnalato, non è più fruibile quindi mi dirigo verso la periferia nord costeggiando la costa per
andare all area attrezzata a pagamento vicino al Forum.
Arrivo verso 10,00 e mi posteggio.
Dopo pranzo ci muoviamo per visitare la città e per nostra fortuna il bus turistico parte vicino
all area proprio davanti al Centro Commerciale Diagonal De mar.
Facciamo i biglietti ( 21,00 adulti -
13,00 bambini) e
comincia la visita.
Il bus turistico ha 3 linee che coprono tutta la città, questo che abbiamo presso fa il giro della parte
moderna tipica delle grandi città metropolitane, grattacieli e monumenti moderni e grandi viali.
Scendiamo al primo incrocio dove si intersecano le linee dei bus e cominciamo la visita della parte
culturale e artistica di Barcellona.
E un susseguirsi di palazzi e case che rappresentano il
tipico modernismo di Barcellona, tra loroè un susseguirsi di opere di Gaudì, di passaggio vediamo la tipica
Ramblas, la passeggiata costeggiata
da negozi che dal centro conduce al porto.
L'autobus passa vicino alla Sagrada Familia la chiesa progettata da Gaudì, decidiamo di scendere
per la visita.
Vista da fuori è spettacolare anche se una torre è in manutenzione, fatti i biglietti ( 11,00)
entriamo aspettandoci altrettanta magnificenza, invece la delusione tutto il pavimento è una
raccolta di materiali da costruzione, recintato.
Si può solo apprezzare lo stile architettonico ma è molto poco per ciò che ci aspettavamo
decidiamo di salire con l ascensore ma l attesa è di circa un ora.
Una cosa meritevole è il museo che racconta la storia della sua costruzione in cui vengono
documentate le fasi e le cose da cui è stato preso spunto per le realizzazioni architettoniche.
Usciamo e riprendiamo il giro col bus intanto dico a mia moglie di non buttare i biglietti perché visto che contribuiscono alla costruzione forse un domani potrebbero valere qualcosa.
L'autobus continua il suo giro e noi con la cartina scendiamo e risaliamo in base ai monumenti che
vogliamo visitare.
Vorremmo andare sul monte Tibidabo utilizzando il vecchio tram ma vista l ora decidiamo di
rinviare al giorno dopo.
Scendiamo dal bus della linea azzurra per prendere la linea rossa.
Questa linea riprende dal centro e conduce verso il porto passando per la zona olimpica e per lo
stadio del Barcellona il Camp Nou. Qui non c è solo lo stadio ma è un centro di proprietà della
squadra dove ci sono locali e altre zone sportive.
Riprendiamo il giro e ci rendiamo conto che l autista è molto allegro nella guida (prima rischia di
investire un ciclista, poi due signore anziane, le curve in discesa le fa che sembra un pilota e per
ultimo alla stazione ferroviaria per poco non si scontra con un autobus turistico).
Così grazie ad una coppia siciliana, il marito era una macchietta nel commentare i pericoli che si
correvano, il giro prosegue tra le risate.
Si entra nella zona del porto turistico, c è un sottopassaggio e sia in andata che al ritorno si prova
l ebrezza delle montagne russe, con tanto di urla dei turisti.
Arriviamo all incrocio per prendere il bus della linea verde che ci avrebbe riportato al mezzo ma
l ultima corsa era alle 21,30 quindi dobbiamo utilizzare i mezzi pubblici, scendiamo prendiamo
l'autobus di linea che ha il capolinea proprio vicino all'area attrezzata.
Sono le 23,00 e finalmente possiamo mangiare qualcosa e riposarci. |
21 giorno
18/08/2009
Ci svegliamo con calma perché la mattinata è dedicata allo shopping nel vicino centro
commerciale.
Tra un negozio e l altro si fanno presto le 14,00 rientriamo al camper, mangiamo qualcosa di
veloce e torniamo al centro per una camminata sulla
Ramblas, sarà anche l occasione per visitare
qualche altro museo.
Alle 18,00 rientriamo effettuo il CS del mezzo e riparto in direzione della strada costiera (prezzo
dalle ore 10,00 del 17/08/2009 alle ore 18,00 del 18/08/2009 38,8 3 accettano carte di credito).
Con calma ci godiamo
il panorama e alle 20,00 circa arriviamo a Pineda De Mar, parcheggio lungo
la strada assieme ad altri camper, la spiaggia è proprio davanti a 100 mt. quindi costume e al mare.
Io rientro prima per andare in paese ad informarmi
dove si può mangiare una buona paella,
l avevo promessa ad Azzurra.
Mi indicano due ristoranti uno sul mare e uno all interno del paese, decidiamo per quello sul mare.
Andiamo al ristorante ma il cameriere mi dice che ci sono solo posti all interno, io gli rispondo che
l indirizzo me l aveva dato la signora del bar in piazza e gli faccio vedere il biglietto da visita.
Ci accompagna ad un tavolo, c è un cartello con scritto riservato, lo toglie e ci fa sedere.
Durante l attesa visito il locale e il proprietario mi chiede da dove vengo cominciamo così a parlare
e tra l altro gli dico che a Valencia avevo subito il furto, lui allarga le braccia e si scusa.
La cena è buona i piatti sono abbondanti e siamo tutti soddisfatti.. |
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RISTORANTE EL PESCADOR
Paella min. per due persone (la porzione e per tre) € 30;
Frittura di calamaretti; ¼ di pollo con patate fritte;
2 bottiglie di acqua; ½ litro di vino
3 gelati;
1 grappa (era tripla come porzione)
Totale spesa € 70,45
Saluto il proprietario e lo ringrazio. Quando rientro al camper guardo il conto e vedo che ci ha
scontato di 3 euro il pollo e di altri 2 la frittura.
Andiamo a letto di comune accordo decidiamo che il giorno dopo saremmo andati direttamente in
Italia per fare almeno due giorni pieni di mare, senza doverci muovere. |
22 giorno
19/08/2009
Alle 08,00 sono in partenza la strada è lunga e voglio viaggiare con calma.
Con il solito ritmo percorro l autostrada in direzione del confine francese, prima di passarlo faccio
l ultima sosta, pieno di carburante e compro le sigarette (Marlboro in tutta la Spagna 3.60 al
confine 3,45).
Riprendo il viaggio e dopo la pausa pranzo via verso Ventimiglia. |
Lultima sosta per la cena la facciamo all ultimo autogrill francese prima del confine proprio sopra
Montecarlo e dall alto lo Stato illuminato è spettacolare. Qualche foto e si riparte, sosta all autoporto di Ventimiglia, rifornimento e poi si parte alla ricerca
di un punto sosta per dormire
possibilmente vicino al mare.
A Ventimiglia un paio di anni fa avevo visto dei camper sul lungomare mi reco sul posto maè impossibile fermarsi, turisti a spasso e parcheggi lungo strada pieni.
Torno all inizio di Ventimiglia al parcheggio gratuito ma è pieno di camper, c è solo un posto
stretto tra due mezzi, allora ci rinuncio e
vado a Sanremo all area camper.
Arrivo faccio il biglietto di ingresso ma rispetto a due anni prima i mezzi sono posteggiati subito
appena entrati e sono tantissimi. Sono le 23,00 tutti a letto. |
23
e 24
giorno
20
e 21/08/2009
La mattina verso le sette esco per controllare bene la situazione ed ecco la sorpresa, rispetto al
2007 sembra un accampamento di zingari, oltretutto è anche sporco. Mi incammino verso la
spiaggia ma è distante, stanno costruendo una pista di atletica, torno al camper sono tutti svegli
spiego la situazione e decidiamo di andare a Camporosso (IM) da un mio caro amico, non prima di
fare colazione e il CS del mezzo.
Pago la sosta ( 10,00 al giorno) e riparto. Il mio consiglio,
a meno che non apportino modifiche,è di utilizzare Sanremo solo come sosta provvisoria senza aspettarsi la possibilità di andare in
spiaggia.
Arrivati a Camporosso mi fermo al parcheggio gratuito all inizio del paese dove il Comune ha
riservato 11 posti ai camper.
Ottimo punto sosta ma d estate organizzano feste continuamente
quindi può risultare rumoroso, ma se piace ballare e mangiare va bene.
Il centro del paese e distante circa 500 mt. mentre il mare è a circa 2 km ma c è la pista ciclabile.
Pare che verrà costruito anche il CS.
Passo due giorni tra mare, pranzi e cene con gli amici e poi si riparte per rientrare. |
25 giorno
22/08/2009
Sveglia alle 07,00 e partenza per il rientro a casa. In autostrada il traffico è normale, si viaggia bene e senza problemi.
Mi fermo per pranzo e approfitto per fare il carico e lo scarico.
Si riparte e con calma si ritorna a casa, nonostante la bellezza dei luoghi visitati casa è sempre
casa, anche se tutti rimpiangiamo il caldo secco che abbiamo lasciato. |
PICCOLO RESOCONTO FINALE
1.
Spesa totale compresa di tutto (musei, benzina, regali, autostrada e extra) 2.400,00
circa;
2.
Chilometri percorsi circa 7.000;
3.
In tutto il viaggio la temperatura durante il giorno non è mai scesa sotto i 38 gradi ma il
caldo è molto secco quindi si sopporta bene, la notte dopo l'una si ha un crollo di almeno
10 gradi;
4.
Le autostrade francesi sono care ma i servizi ottimi, ci sono molti caselli praticamente fai
più coda ai caselli che altro;
5. Le autostrade spagnole a pagamento sono al livello delle nostre come servizi, ma bisogna
stare attenti per le soste notturne perché molti autogrill chiudono di notte (orario
07,00/23,00) e si rischia di restare soli;
6.
Lungo le autostrade vi sono molte aree di servizio ma bisogna uscire e arrivare al primo
paese, non sono autogrill nel vero senso della parola;
7.
Nel tratto da Pamplona a Cadice il CS è quasi inesistente, a meno che non si esca
dall autostrada e ci si allontani verso qualche paese
o qualche campeggio;
8.
Per il carico dell acqua si può chiedere ai distributori, logicamente dopo aver fatto
rifornimento;
9.
Per il gas come spiegato partite carichi perché gli attacchi spagnoli sono molto diversi,
10.
A parte l esperienza di Valencia considero la Spagna molto sicura anche perché le forze di
polizia sono molto presenti dappertutto;
11.
Le spiagge sono molto grandi, pulite e attrezzate ma abituatevi all idea che dalle sei di
sera fino all una di notte sono frequentate da famiglie e ragazzi che ballano, cantano e
accendono barbecue, quindi se siete vicini col mezzo il rumore è garantito;
12.
Se avete problemi non esitate a chiedere perché gli spagnoli sono molto disponibili e
cordiali.
Spero che il diario vi piaccia, ci ho messo tutto l impegno e ho cercato di ricordare tutti i particolari
che possano essere utili a qualcun altro.
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