Baviera, Oktoberfest ma non solo...
21 - 26 Settembre 2011
INFORMAZIONI DI VIAGGIO |
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Km percorsi: 1546 kmSpese: 823.95 €, di cui gasolio 276.50 € (prezzi riscontrati da 1.329 €/L a 1.486 €/L), aree attrezzate e CS 61.65 €, parcheggi € 19.50, pedaggi autostradali e vignette 82.60 €, altre spese 383.70 € |
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DIARIO DI VIAGGIO |
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Per me e Stefano questo è stato un anno un po' particolare e per vari motivi non abbiamo fatto nessun viaggio con il camper, nemmeno per le ferie estive. Così abbiamo sfruttato due giorni di ferie a cavallo del weekend per "Fuggire" via in camper...destinazione? Visto il periodo, la Baviera. Non siamo mai stati all'Oktoberfest e quindi cogliamo l'occasione di visitare Monaco, i suoi dintorni e per concluedere i famosi Castelli di Ludvig. Abbiamo cinque giorni a disposizione e cercheremo di sfruttarli al meglio! |
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21 Settembre : Biella - Monzambano (MN) KM 235 - Totale 235 KM |
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Usciamo dal lavoro alle 18.30, carichiamo le ultime cose sul camper, passiamo a prendere mia sorella che ci accompagnerà in questo viaggio, e poi via... Prendiamo la A4 a Greggio destinazione Milano. Per la notte abbiamo deciso di raggiungere l'area di sosta di Monzambano, in modo da essere comodi per l'autostrada del Brennero domani mattina. Non troviamo traffico e alle 21.45 parcheggiamo il camper nell'area di sosta.Cena e poi a nanna, domani mattina vogliamo partire presto per essere a Monaco il prima possibile. |
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22 Settembre : Monzambano - Monaco (D) KM 439 - Totale 674 KM |
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La sveglia suona alle 6.15, tra colazione e sistemazione del camper, riusciamo a partire da Monzambano alle 7. Da Peschiera imbocchiamo la bretella fino ad Affi, e qui ci immettiamo sull'Autostrada del Brennero. Il traffico è moderato, vista la giornata settimanale; ci sono tantissimi camion, ma il viaggio procede bene. Prima di entrare in territorio austriaco ci fermiamo per il primo rifornimento del viaggio (€/L 1.486). Alle 9.15 siamo al Brennero e ci fermiamo giusto il tempo di acquistare la vignette per l'autostrada austriaca (€ 7.90 valido per 10 gg). Fa freddo, a bordo strada c'è addirittura la neve! Per fortuna che siamo partiti equipaggiati con giacche e maglioni! |
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Entriamo in Austria e dopo pochi km ci fermiamo al casello del Ponte d'Europa (pedaggio € 8.00). In territorio austriaco troviamo un po' di rallentamenti dovuti ai cantieri sull'autostrada, superiamo Innsbruck e continuiamo sulla A13 verso Monaco. Come sosta nella capitale bavarese avevamo pensato al Campeggio München-Thalkirchen, ed impostiamo il navigatore con quella destinazione. Se poi lì non dovessimo trovare posto, opteremo per altre destinazioni. Dall'uscita dell'autostrada le indicazione del Campeggio son ben visibili e non è stato difficile trovarlo: si trova in una zona residenziale immersa nel verde vicino allo zoo e al golf club. Mancano pochi minuti a mezzogiorno che arriviamo all'ingresso del Thalkirchen; troviamo un'organizzazione eccezionale, e in men che non si dica effettuiamo la registrazione (la ragazza alla reception parla un buon italiano) e veniamo accompagnati nella nostra piazzola. C'è molta gente, ma ci sono anche molte piazzole libere...forse perchè è giovedi! Livelliamo il camper e, vista l'ora, prepariamo il pranzo....la nostra visita all'Oktoberfest inizierà dopo mangiato. |
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Acquistiamo i biglietti per metro e bus direttamente alla reception del Campeggio, a noi conviene fare il giornaliero per gruppi fino a 5 persone che costa € 9.80 e permette di effettuare un numero illimitato di corse nella zona interna della città dalla timbratura fino alle 6 del mattino successivo. Il bus si prende appena fuori dal Campeggio e porta alla fermata della metropolitana Thalkirchen. Si prende la linea U3 con destinazione Moosacher e si scende a Poccistrasse (3 fermata), oppure a Goetheplatz (4 fermata) e con due passi a piedi si giunge all'Oktoberfest. In totale dal campeggio si impiegano circa 20 minuti, considerando anche i tempi di attesa del bus e della metro. |
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Noi scendiamo alla fermata Poccistrasse e seguendo i cartelli "Oktoberfest", arriviamo all'enorme spiazzo che ospita la festa su cui troneggia l'enorme ruota panoramica. Ci addentriamo tra le giostre e gli stand e passiamo un piacevole pomeriggio. Rientriamo al camper che sono ormai le 19, cena e poi dormire. Domani mattina ci aspetta la visita del centro di Monaco. |
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23 Settembre : Monaco - Andechs KM 162 - Totale 836 KM |
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Ci svegliamo con tutta calma e dopo aver acquistato un nuovo biglietto giornaliero per i mezzi pubblici, ci dirigiamo verso il centro città. Anche oggi c'è un bel cielo azzurro, l'aria è frizzante e ci mettiamo un bel maglione spesso! Non sono dello stesso avviso altri ospiti del campeggio che girano tranquilli con pantaloncini e maglietta!!!! Scendiamo alla fermata Marienplatz della U3, e ci ritroviamo nel cuore di Monaco. Usciti dalla metro ci troviamo davanti la Fontana del Pesce (in tedesco Fischbrunnen), eretta nel 1886 dallo scultore Konrad Knoll ma poi totalmente distrutta durante la seconda guerra mondiale e in seguito ricostruita in versione moderna. |
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Ci guardiamo intorno nella piazza e vediamo che nel centro c'è la colonna mariana di Mariensäule, mentre ai lati ci sono alcuni degli edifici storici più importanti della città, tra cui il Neues Rathaus, in stile neo-gotico, e l'Altes Rathaus, originario del XIV-XV secolo. Un'alta torre domina la facciata principale del Neues Rathause e cattura l'attenzione dei turisti perchè ospita il celebre Glockenspiel (letteralmente "gioco di campane"), il più grande carillon della Germania che si aziona tre volte al giorno: alle 11, 12 e, da marzo a ottobre, anche alle 17. Ci spostiamo verso la Frauenkirche che è il simbolo architettonico di Monaco di Baviera. La cattedrale è infatti antica quasi quanto la città, l'attuale struttura venne costruita sopra le fondamenta di una basilica romanica e poi ampliata all'inizio del 1300. Fu bombardata nel 1945 e quando il fumo si diradò della grande chiesa di Monaco di Baviera rimaneva solo un fragile guscio scheletrico. A restare intatte furono solo le due grandi torri, ecco perchè ne sono diventate il simbolo. Purtroppo una delle tue torri è ingabbiata per restauri e quindi non le possiamo ammirare in tutto il loro splendore. |
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Camminnado per le vie del centro raggiungiamo l'Hofbräuhaus, la birreria più antica di Monaco che si trova a fianco dell'Hard Rock Cafè nel quale ci fermiamo per l'acquisto di un altro pezzo della nostra collezione di magliette. E' poi la volta dell'enorme palazzo reale di Monaco che è stato residenza ufficiale dei sovrani di Baviera dal 1385 al 1918; è immenso, si compone di una decina tra giardini e cortili. |
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Passeggiamo ancora un po' tra le vie del centro ammirando palazzi, negozi, birrerie e poi rientriamo al camper per il pranzo. Dopo mangiato ci organizziamo per la partenza, riassettiamo il camper e poi impostiamo il navigatore con destinazione Dachau, che si trova a circa 20 km dal centro di Monaco. Facciamo un po' fatica ad uscire dalla capitale bavarese, il navigatore si ostina ad indicarci di attraversare il centro città per raggiungere Dachau, ma noi non possiamo perchè non abbiamo la plakette, e così ci dobbiamo un po' destreggiare tra le varie indicazioni per riuscire ad uscirne! Alla fine imbocchiamo l'autostrada giusta e verso le 15 siamo all'ingresso del parcheggio di Dachau, paghiamo i 5 € del parcheggio e ci sistemiamo. |
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Non c'è moltissima gente, e seguendo le indicazioni arriviamo all'ingresso del campo di concentramento. La visita è commovente e molto toccante. Penso che ogni persona debba visitare questi luoghi almeno una volta nella vita e rendersi conto di quello che capitava in questi luoghi. Camminiamo nel silenzio attraverso le varie stanze adibite a museo, poi attraversiamo i cortili raggiungendo le piccole cappelle commemorative, una per ogni fede religiosa (cattolica, ebrea, evangelica, russo-ortodossa) e il forno crematorio che si trova fuori dal perimetro del campo. |
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Dopo la visita, raggiungiamo il camper, e prima di raggiungere Andechs, la nostra meta serale, andiamo alla ricerca di un carico/scarico in quanto siamo quasi senza acqua e con il gavone delle acque grigie pieno. Infatti al campeggio a Monaco c'era un po' di caos e abbiamo preferito non fare camper service, sicuri del fatto che ne avremmo trovato di sicuro uno lungo la strada! Ho le indicazioni di un'area a Sulzemoos nei pressi di un concessionario di camper, la raggiungiamo, ma non troviamo il camper service. Proviamo a chiedere anche ai camperisti parcheggiati nel piazzale, ma non ci sanno essere di aiuto. Decidiamo allora di andare verso Andechs nella speranza di trovare lungo la strada qualche indicazione di camper service. Sono le 18.30 quando parcheggiamo nel piazzale del monastero di Andechs, di camper service lungo la strada neanche l'ombra. Troviamo una fontanella e riusciamo a caricare acqua, e tramite un secchio svuotiamo il gavone delle grigie. Nel piazzale ci sono molti camper e passiamo la notte nella tranquillità più assoluta. |
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24 Settembre : Andechs - Schwangau KM 80 - Totale 916 KM |
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Al mattino dopo colazione ci dirigiamo verso il Monastero per visitarlo...ma ahimè...è tutto chiuso. Chiediamo all'ufficio informazioni e una signorina con un inglese molto stentato ci dice che è tutto chiuso. Pazienza, passeggiamo tra le viuzze intorno al Monastero e poi facciamo ritorno al camper. E' chiuso anche il liquorificio dei monaci, e così per acquistare birre e liquore andiamo nel supermercato molto rifornito di Andechs. |
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Dopo le spese ripartiamo con destinazione Fussen. Seguiamo la statale 2 fino a Weilheim immersi nella nebbia, poi per fortuna si dirada e sotto un bel sole imbocchiamo la 472 ed infine la n° 17 che ci porta fino a Schwangau, il comune dove si trovano i due famosi castelli di Ludvig. Queste strade che percorriamo sono bellissime, siamo contornati da prati ancora verdissimi, mucche e cavalli al pascolo. I paesini che attraversiamo sono delle piccole chicche con tutti i balconi fioriti ed ordinati. Ne rimaniamo affascinati. Arriviamo nel parcheggio camper sotto al castello di Hohenschwangau alle 11.30 (€ 7.50 per camper) e prima di pranzare facciamo un giretto tra i negozietti di souvenir. Il cielo è terso e sia il Castello di Neuschwanstein sia quello di di Hohenschwangau ci appaiono in tutta la loro bellezza...anche mia sorella, che è la prima volta che li vede, ne rimane affascinata. Un panorama moolto diverso da quello che avevamo visto nel nostro precedente viaggio. |
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Nel pomeriggio prendiamo la carrozza trainata da cavalli che ci porta fino all'ingresso del Castello di Neuschwanstein (salita € 6 a persona, discesa € 3). Non facciamo la visita al Castello avendola già fatta in precedenza, ma questa volta vogliamo andare al Marienbruke. Lasciata quindi la carrozza, seguiamo la segnaletica e dopo essere passati a fianco del castello, iniziamo la salita verso il punto panoramico. Dal sentiero si ha una spettacolare vista sia su Neuschwanstein che su tutta la vallata circostante...e il cielo tersissimo permette una vista di tutta la zona dei laghi che circondano Fussen. Ma il vero spettacolo si ha quando si mettono i piedi sul Marienbruke, un ponte sospeso sopra ad uno strapiombo che però permette di godere di un panorama che lascia a bocca aperta. |
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Scendiamo seguendo il sentiero in mezzo al bosco che in circa mezz'oretta ci riporta al parcheggio. Lasciamo la zona dei castelli e ci spostiamo di qualche km fino al parcheggio a pagamento (€ 2.50 per 3 ore) della funivia del Tegelberg. Vogliamo infatti provare le brezza della salita in funivia per goderci la meravigliosa vista su tutta la vallata che si ha da lassù. Questa funivia ha un percorso quasi verticale, nel giro infatti di pochissimo porta da 850 a 1750 metri di altitudine. Il biglietto di salita e discesa costa 17.50 € a testa...forse un po' caro, ma ne vale davvero la pena! Inutile dire che una volta in cima abbiamo dovuto indossare i maglioni! Noi ci siamo stati un paio d'ore, ma si può tranquillamente passare tutta la giornata. Si può prendere il sole, fare bellissime passeggiate, guardare gli spericolati che si buttano con parapendii e alianti, oppure semplicemente ammirare lo spettacolare panorama. |
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Alle 16.30 prendiamo la funivia per scendere (l'ultimo viaggio è alle 16.45), la discesa, per chi soffre di vertigini è da panico...soprattutto quando si arriva nei pressi del pilone dove si ha la sensazione che manchi la terra sotto ai piedi! Quando finalmente mettiamo i piedi a terra tiriamo un bel sospiro di sollievo! Ritorniamo al camper ammirando gli atterraggi dei parapendii e degli alianti proprio nel prato a fianco del nostro camper....speriamo che non sbaglino mira!!!! |
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In questo parcheggio non si può sostare per la notte, così decidiamo di spostarci a Fussen che dista 5 km. Qui ci sono due aree di sosta, le raggiungiamo e in nessuna delle due riusciamo a trovare posto. E' tutto strapieno, forse complice il bel weekend di sole. Dopo aver fatto carico e scarico in una delle due aree (2 € scarico - 0.50 € carico acqua), andiamo a Schwangau, dove il locale campeggio mette a disposizione per i camperisti una zona camper-stop ad un prezzo accessibile. Qui per fortuna troviamo posto, l'area è adiacente al campeggio, e ci sono tutti i servizi. Ogni piazzola che è bella larga ed è dotata sia di allaccio elettrico e sia di rubinetto per l'acqua. Ci sistemiamo e poi andiamo a registrarci alla reception. Nonostante l'area sia a fianco della strada statale passiamo una notte tranquillissima. |
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25 Settembre : Schwangau - Brentonico (TN) KM 340 - Totale 1256 KM |
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Sveglia con tutta calma, mentre Stefano fa le operazioni di carico scarico, io vado a pagare il conto. Passare una notte in questa area attrezzata ci costa € 24.35, perchè i 12.50 € pubblicizzati sul cartello all'ingresso si intendono per camper più due persone, quindi a quella cifra vanno sommati la persona in più, l'elettricità utilizzata e la tassa di soggiono per le 3 persone...morale: 24.35€ !!! Senz'altro esagerati per la pur bella area. |
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Partiamo che sono circa le 9 e ritorniamo indietro sulla stessa strada percorsa ieri, la n° 17, fino a Steingaden. Qui deviamo per raggiungere la Wieskirche, un importante santuario barocco del 1700 che si erge maestoso in mezzo ai verdi prati bavaresi. Sono le 9.30 quando parcheggiamo a due passi dall'ingresso della chiesa: purtroppo è in corso una funzione religiosa e quindi non possiamo visitare nel dettaglio l'interno che è un insieme armonioso di ricchi stucchi, dipinti e decorazioni dorate. Ci rimettiamo in camper, proseguiamo sempre sulla medesima strada fino ad incrociare la statale n° 23 che imbocchiamo in direzione sud verso Garmisch. A Oberammergau deviamo verso Linderhof per andare a visitare l'ultimo Castello di Ludvig del nostro viaggio. Parcheggiamo il camper (€ 3.50) e poi andiamo a visitare gli immensi giardini di questa spendida residenza barocca immersa nel verde. |
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Dopo la visita pranziamo e poi ci mettiamo in marcia verso Ettal, ultima sosta in territorio tedesco. Qui parcheggiamo vicino al santuario nell'ultimo parcheggio a disposizione, e poi facciamo una breve visita. Immancabile l'acquisto del liquore che qui viene prodotto dai monaci. E' ora di ripartire, questa volta verso casa, il viaggio infatti volge al termine. L'idea è quella di fermarci in Trentino a dormire per poi rientrare domani mattina con calma in Italia. Arriviamo fino a Garmisch e qui imbocchiamo la statale n° 2 verso Mittenwald e quindi Innsbruck. Appena fuori Garmisch facciamo rifornimento di carburante, troviamo un distributore con ottimi prezzi (1.329 €/L) e poi proseguiamo il nostro rientro. |
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Entriamo in Austria seguendo sempre le indicazioni per Innsbruck, e poco prima della capitale tirolese, affrontiamo la temibile (soprattutto per i freni del camper!) discesa al 16% che porta proprio a Innsbruck. Nell'altra corsia a metà circa vediamo un furgoncino in panne...dietro si forma una coda lunghissima, e non sarà di certo facile ripartire con quelle pendenze. Imbocchiamo l'autostrada a Innsbruck sud, e dopo aver pagato gli 8 € del Ponte d'Europa, facciamo il nostro ingresso in Italia. C'è parecchio traffico sul Brennero dovuto senz'altro al rientro dall'Oktoberfest...per fortuna almeno non ci sono i camion! |
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Alle 17 decidiamo di uscire dall'autostrada a Rovereto e di raggiungere l'area camper di Brentonico che ci è stata segnalata da due ragazzi che abitano proprio in questo paese. Dall'autostrada sono circa 15 km, da percorrere quasi tutti in salita...ma quando si arriva a Brentonico si gode di un panorama eccezionale. Troviamo non senza difficoltà l'area di sosta complice anche un mercatino di prodotti tipici nella piazzetta del borgo. Ci sono altri quattro camper, ma prima di sera vanno tutti via e rimaniamo soli nella quiete più assoluta. |
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26 Settembre : Brentonico - Biella KM 290 - Totale 1546 KM |
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Oggi giornata di rientro... ahimè durano sempre troppo poco i viaggi! Sveglia presto, riassettiamo il camper e alle 8.30 partiamo. Riscendiamo fino a Rovereto e poi prendiamo l'autostrada. Questa mattina il traffico è sostenuto, sopratutto intorno a Milano dove c'è anche un po' di coda in tangenziale. Alle 12 in punto siamo a casa. |
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ALCUNI DATI DI CARATTERE TECNICO |
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Nessun problema a raggiungere il campeggio di Monaco, ci sono moltissime indicazioni dall'uscita della tangenziale. Il campeggio l'abbiamo trovato molto organizzato, certo è che nel periodo dell'Oktoberfest è super affollato, quindi qualche disagio è normale. Non abbiamo frequentato i bagni, quindi non possiamo dire in quale stato erano. C'è stato un po' di schiamazzo fino a mezzanotte, poi abbiamo passato una notte tranquillissima. Monaco è ben servita dai mezzi pubblici e gli spostamenti non sono stati per nulla difficoltosi. Nessun problema per la sicurezza, sia nel piazzale Oktoberfest sia in centro a Monaco. Molta la polizia presente in divisa, ed immaginiamo anche in borghese. I prezzi del diesel li abbiamo riscontrati inferiori a quelli italiani durante tutto il viaggio Il pane lo abbiamo sempre acquistato negli Edeka che avevamo già visto nel nostro precedente viaggio essere molto riforniti. I prezzi li abbiamo leggermente inferiori a quelli italiani. A Monaco nessun problema a farsi capire, abbiamo quasi sempre trovato persone che parlavano italiano. Mentre negli altri centri con l'inglese ce la siamo sempre cavata, tranne un paio di eccezioni dove abbiamo trovato molta difficoltà a farci capire visto che i nostri interlocutori parlavano solo tedesco. Abbiamo comunque trovato sempre persone molto cordiali e disponibili. Per tutti coloro che non hanno la possibilità come noi di andare a Monaco con il camper, consigliamo di consultare Trivago, alla ricerca dell´hotel di Monaco piú adatto alle proprie esigenze. |
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CONSIDERAZIONI |
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Complessivamente è stato un bel viaggio, breve ma intenso e ricco di emozioni., ci sono stati momenti in cui ridere e divertirsi e momenti molto più riflessivi. Anche mia sorella è stata molto contenta e per qualche giorno è diventata anche lei una camperista! Non eravamo mai stati a Monaco, l'Oktoberfest ci è piaciuto molto, da provare! Il centro non ci ha entusiasmato più di tanto, anche perchè a noi le città piacciono poco! Le vallate intorno a Fussen, invece le abbiamo trovate semplicemnete meravigliose! Le avevamo viste con la neve, ed erano bellissime, ma le abbiamo apprezzate ancora di più con il cielo terso godendo di panorami eccezionali. Molto commovente la visita di Dachau, consigliamo di prendere l'audio-guida all'ingresso in modo da seguire tutto il percorso all'interno del campo con le spiegazioni in italiano. E ribadiamo che almeno una volta nella vita si devono visitare questi luoghi per rendersi conto delle atrocità che qui sono state commesse.
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