Il mare d'inverno e Monaco
5 - 8 Dicembre 2009
INFORMAZIONI DI VIAGGIO |
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![]() Km percorsi: 512 km
Spese: 425 €, di cui gasolio 50 €, aree sosta 47 €, pedaggi autostradali 30,5 €, biglietti treno e pullman 51,3 €, ingressi e spese varie 246,2 € |
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DIARIO DI VIAGGIO |
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E' dalle vacanze estive che per impegni vari non utilizzaimo il camper, così decidiamo di sfruttare il ponte dell'Immacolata per un viaggetto rilassante. I giorni a disposizione non sono molti, e scegliamo una meta abbastanza vicina: la Liguria. Una scelta un po' atipica per la stagione, ma non volevamo immergersi nella ressa dei Mercatini di Natale, e così abbiamo scelto una meta meno gettonata. |
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Sabato 5 Dicembre (km percorsi 254) Biella - Diano Marina |
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Per problemi di lavoro non riusciamo a partire il venerdì sera, così ci mettiamo in moto il sabato mattina. Sono le 9 quando imbocchiamo la A26 a Vercelli Ovest in direzione Genova. La giornata è splendida, un bel sole ci accompagna lungo l'autostrada e ammiriamo le montagne con la neve fresca caduta nei giorni scorsi. |
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Fortunatamente non c'è nebbia e non c'è nemmeno molto traffico, così viaggiamo in tutta tranquillità. Sono quasi le undici e siamo a Genova, da qui imbocchiamo la A10 in direzione Ventimiglia. E' mezzogiorno quando usciamo dall'autostrada all'altrezza di San Bartolomeo a Mare. |
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Da qui seguiamo le indicazioni per Diano Marina e per l'Oasi Park, l'area in cui avevamo deciso di fermarci per questo ponte. Giunti all'area ci mettiamo pazientemente in coda, davanti a noi ci sono 6 camper in attesa della registrazione prima dell'ingresso. Dopo tutte le formalità veniamo condotti alla nostra piazzola. L'area è molto vasta, in mezzo ai pini ed agli ulivi, ed è gremita di camper. Facciamo un po' di slalom tra ulivi, camper, pini e poi finalmente arriviamo alla piazzola. Mentre Stefano provvede al carico dell'acqua ed all'allaccio elettrico, io inizio a preparare il pranzo. E' già l'una passata infatti! |
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Nel pomeriggio ci muoviamo alla scoperta della cittadina di Diano. Dal lungomare l'area dista circa 500 mt, e una volta raggiunto il mare ci facciamo una bella passeggiata sulla spiaggia. Il sole riscalda l'aria e ci sono quasi 20°, non ci fosse il vento si starebbe bene anche senza la giacca. Il mare in inverno è bellissimo, tranquillo...non c'è caos, gente che strepita, ombrelloni ovunque. E' molto rilassante. Raggiungiamo uno dei moli e ci sediamo ad ammirare il mare, l'inconfondibile sagoma di Cervo in lontananza fa da cornice a questo bel panorama. |
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Più tardi ci dirigiamo verso la stazione di Diano per acquistare i biglietti del pullman e del treno che ci serviranno nei prossimi giorni e poi facciamo un giretto per il centro ammirando le vetrine dei negozi. |
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Appena il sole scende dietro alla collina l'aria si fa subito più frizzante, raggiungiamo il camper e dopo aver acceso il riscaldamento programmiamo i prossimi giorni. Cena e poi buonanotte! |
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Domenica 6 Dicembre (km percorsi 15 - in pullman) Diano Marina - Cervo - Diano Marina |
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Con tutta la calma di chi è in vacanza, ci svegliamo e ci rendiamo conto che la bella giornata di sole di ieri ha lasciato il posto ad una giornata cupa e nuvolosa. Fortunatamente non piove! Dopo colazione ci dirigiamo in paese per acquistare pane e focaccia, poi andiamo alla fermata del pullman per recarci a Cervo, considerato uno dei borghi più belli d'Italia. I chilometri che separano Diano da Cervo sono 7 e con il pullman è davvero molto comodo perchè sia in una direzione che nell'altra ne passa uno ogni 30 minuti. Giunti a ridosso del borgo medioevale, iniziamo l'arrampicata per raggiungere la Chiesa di San Giovanni Battista che si trova sulla sommità. |
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Cervo ha conservato intatte le sue originalissime caratteristiche di borgo medievale sul mare, protetto da torri e mura cinquecentesche e circondato da verdi colline. Ci sono tantissimi vicoletti, alcuni strettissimi e molto bui. Ci sono ancora moltissime buganville fiorite, probabilmente perchè qui sono riparate ed il clima è più mite. |
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Raggiungiamo finalmente la Chiesa che, edificata nel XVII secolo, rappresenta uno dei più begli esempi di architettura barocca in Liguria. Purtroppo non possiamo visitarla all'interno perchè è in corso una funzione religiosa e così facciamo ancora qualche gradino e raggiungiamo l'antico Castello. Qui è oggi ospitato l’importante Museo Etnografico del Ponente Ligure, nel quale si tenta diricostruire le origini di queste zone. La visita, gratuita, è molto interessante. Iniziamo la discesa e giunti in prossimità del belvedere scendiamo le scale che portano verso il mare per raggiungere le scogliere. L'acqua è cristallina, c'è molto vento, così non ci vermiamo molto e risaliamo le scale per raggiungere nuovamente il belvedere. |
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Da qui, seguendo vicoli diversi rispetto a quelli usati per la salita al borgo, scendiamo e raggiungiamo nuovamente la fermata del pullman. In 5 minuti arriviamo a Diano. Dopo pranzo facciamo ancora una passeggiata sul lungomare ed ammiriamo numerosi pescatori sui moli. Grazie all'inverno che tarda ad arrivare si riesce ancora a pescare qualcosa, e Stefano si rammarica di non aver portato la canna così avrebbe potuto anche lui passare qualche oretta sul molto a pescare. Torniamo al camper piuttosto infreddoliti, oggi infatti senza sole e con il vento faceva freddo. Una bella tazza di the ed una partita a Trivial ed arriva l'ora di cena. |
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Dopo cena, non avendo mai visto un film in 3D decidiamo di andare al cinema a vedere "Christmas Carol". Bello il film, un po' meno il 3D! |
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Lunedì 7 Dicembre (km percorsi 160 - in treno) Diano Marina - Montecarlo - Diano Marina |
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Questa mattina sveglia presto perchè dobbbiamo prendere il treno per raggiungere Monaco. Il tempo oggi è davvero pessimo, piove a dirotto, speriamo che si plachi perchè visitare Montecarlo con l'acqua è davvero triste. Il treno fortunatamente è in orario ed alle nove meno dieci siamo a Ventimiglia. Da qui prendiamo la coincidenza per Montecarlo e finalmente saliamo su di un treno decente. Le ferrovie italiane sono davvero penose...il regionale che abbiamo preso da Diano a Ventimiglia era davvero vergognoso. Il suo omonimo delle ferrovie francesi invece si è dimostrato molto più accogliente, insonorizzato e con il capo treno che informa sulle prossime fermate |
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Alle 10.20 scendiamo alla stazione sotterranea di Montecarlo. Dopo aver analizzato per benino le mappe presenti in stazione, decidiamo di seguire l'uscita verso Monaco-Ville, che ci sembra la migliore per l'itinerario che vogliamo seguire nel Principato. Con una serie di scale mobili ed ascensori, giungiamo a livello del porto ed ammiriamo subito gli yacht di lusso ormeggiati. Costeggiando il porto arriviamo ai piedi della città vecchia, sita su un promontorio roccioso che si estende sul Mediterraneo, conosciuto come le Rocher (la Rocca di Monaco). Seguiamo il percorso pedonale e attraverso la Porta Nuova giungiamo al Museo Oceanografico. |
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Inaugurato nel 1910 dal suo fondatore il Principe Albert I, questo eccezionale Museo, dedicato a tutte le scienze del mare, è un capolavoro di architettura monumentale. La sua maestosa facciata domina il mare, a picco, da 85 metri. Il museo si compone di due parti: la prima è il vero e proprio museo dove sono presentate collezioni eccezzionali di fauna marina, raccolte dal Principe Alberto, numerose specie di animali marini conservati in formalina e scheletri, tra cui una balena di 20 metri, e inoltre sono presenti alcuni modelli di navi-laboratorio del Principe Alberto. |
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La seconda parte, l'Acquarium, offre al visitatore l'affascinante spettacolo di una fauna e una flora marina esuberante. Le specie più rare di pesci dai mille colori, provenienti da tutti i mari del globo, guizzano in 90 vasche direttamente alimentate da acqua marina. L'ingresso al Museo Oceanografico costa 13 € a testa, e ne vale davvero la pena. Usciti ci dirigiamo verso il Palazzo del Principe seguendo i Giardini di Grace che offrono suggestivi panorami su tutto il Principato.. |
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Appena fuori dai giardini si erge maestosa la Cattedrale Ste Dévote. L'edificio in stile romanico-bizantino, custodisce le tombe dei Principi defunti, fra cui quella molto semplice di Grace Kelly, vicino alla quale c'è quella del marito Ranieri III morto nel 2005. L'interno è molto bello, soprattutto l'abside in mosaico dorato. |
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Seguendo gli stretti vicoli gremiti di turisti e di negozi di souvenire giungiamo nella piazza del Palazzo dei Principi. Purtroppo arriviamo tardi e ci perdiamo il cambio della guardia che ogni giorno, alle ore 11.55 precise, si effettua davanti all'entrata principale del Palazzo. Inizia a piovere e non risuciamo a fare delle fotografie dalla rocca, così ci rintaniamo in uno dei tanti bar presenti lungo i vicoli per rifocillarci, e ci gustiamo una lunghissima baguette farcita Seguendo il percorso inverso a quello fatto in mattinata, ritorniamo al porto e passeggiamo lungo quello che una volta l'anno si trasforma nel famosissimo circuito di Formula 1. La curva della Rascasse, quella delle Piscine, la corsia dei box...il tutto è molto suggestivo. Proprio davanti alla piscina di Montecarlo, che nella stagione invernale si trasforma in pista di pattinaggio, sono stati allestiti dei mercatini di natale per attirare turisti (come se Montecarlo ne avesse bisogno!) e qualche giostra per i più piccini. Ci spostiamo così verso la parte più lussuosa di Montecarlo, per intenderci quella con le boutique degli stilisti più famosi, delle gioiellerie, degli hotel da mille e una notte e del Casinò. |
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Giungiamo nella Piazza antistante il Casinò dove si affaccia anche l'Hotel de Paris...i due edifici sono tutti addobbati per le feste ... lussuosissimi...peccato non riuscire a fotografarli! La piazza è gremita di macchine, una più lussuosa dell'altra...e ci sentiamo davvero a disagio in mezzo a tutto questo lusso sfrenato...sembra che nel Principato la parola "crisi" non sappiano cosè... Entriamo al Casinò (10 € a testa per le sale pubbliche) e ci immergiamo in questa per noi strana atmosfera. Gli interni del Casinò sono splendidi, peccato anche qui non poter fare fotografie in quanto vietato. Proviamo anche noi a tentare la fortuna, ma desistiamo subito....non fa per noi! Ci fermiamo un paio di ore, più che altro a vedere giocare nei tavoli delle roulette, e poi usciamo abbastanza delusi per non aver vinto praticamente nulla...e vabbè...quel mondo non fa davvero per noi! |
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Ritorniamo al porto e riattraversiamo i mercatini prima di dirigerci nuovamente verso la stazione sotterranea. Riusciamo a prendere il treno delle 17.15 ed arriviamo a Diano Marina intorno alle 19 sotto un acquazzone pazzesco. Stendiamo un velo pietoso sullo stato del treno da Ventimiglia a Diano: una cosa indecente, penso che nemmeno nel Terzo Mondo ci siano dei treni così |
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Martedì 8 Dicembre (km percorsi 258) Diano Marina - Biella |
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Veniamo svegliati intorno alle 8 dai camper intorno a noi che si stanno accingendo alla partenza, e così iniziamo anche noi a prepararci. Dopo le operazioni di scarico all'ingresso dell'area, partiamo che sono quansi le nove e mezza. Dopo un'oretta siamo ad Arenzano, dove avevamo deciso di fermarci a fare rifornimento di focaccia e a pranzare. |
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Ci rimetiamo in marcia e alle 16 siamo a casa.....pronti per la prossima avventura in camper! |
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