INFORMAZIONI DI VIAGGIO |
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Km percorsi: 530 km
Spese: 191 € in totale, di cui gasolio 60 €, aree sosta 18.50 €, pedaggio autostrada 23.90 €, ingressi e navigazione sul Mincio 42.20 €, altre spese 46.40 €
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DIARIO DI VIAGGIO |
Quest'anno per problemi di lavoro non potremo fare il nostro consueto viaggio lungo in camper e così, rispetto allo scorso anno, ci concediamo qualche uscita in più nel mese di Luglio. Meta di questo weekend è Grazie di Curtatone, dove siamo già stati in primavera, e dove vogliamo fare la "Navigazione sul Mincio" con i Fior di Loto nel loro massimo splendore. |
Venerdì 16 Luglio (km percorsi 265) |
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Usciamo dal lavoro e dopo aver caricato le ultimissime provviste sul camper, partiamo: sono quasi le 19. Fa caldissimo...l'afa è davvero insopportabile e accendiamo da subito l'aria condizionata in cabina. C'è talmente tanta afa che non si riescono nemmeno a vedere le montagne del Biellese che ci lasciamo alle spalle. Imbocchiamo la A4 a Greggio con direzione Milano. Il traffico è abbastanza scorrevole poi, imboccata la tangenziale sud, si fa sempre più intenso. Dalla barriera di Melegnano fino a Piacenza è un lungo serpentone di auto e camion che viaggiano a passo d'uomo...e per fortuna che a parità di km avevamo scelto la sud che sembrava meno trafficata!! |
A Piacenza deviamo sulla A21 verso Brescia per uscire dopo pochi chilometri a Cremona. Da qui strada statale fino a Grazie di Curtatone. Sono da poco passate le 22 quando finalmente riusciamo a sistemarci in una piazzola.
Nonostante l'ora fa caldissimo, ma niente zanzare! Mentre preparo la cena, Stefano sistema tavolo e sedie fuori dal camper...di mangiare dentro non se ne parla proprio,,,almeno fuori c'è un po' d'aria!!! |
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Sabato 17 Luglio (km percorsi 0) |
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La notte trascorre tranquilla anche se fa molto caldo.
Al mattino alle 8 ci sono già 28 gradi...si preannuncia una giornata di fuoco. Dopo colazione, e le operazioni di registrazione all'area, ci rechiamo in paese per acquistare il pane.,..ma sorpresa! L'unica panetteria è chiusa per ferie, e ahimè non ce ne sono altre...e così, niente pane... solo grissini in questo weekend! |
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Ci rechiamo poi al porticciolo delle Grazie che si trova nel parco a fianco del Santuario. Alla biglietteria ci mettiamo d'accordo con la gentile signorina per fare un'escurione al mattino e poi la navigazione delle 19.30 al tramonto.
La nostra imbarcazione doveva partire alle 10.30 per un'uscita di circa due ore, poi a causa della rinuncia di un gruppo proprio all'ultimo, siamo stati dirottati sulla partenza delle 11 della durata di un'ora e mezza. |
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Il sole è sempre più caldo, quando saliamo sulla barca n° 2 il termometro segna 33 gradi...e le attese per una leggera brezza durante il tragitto sono svanite subito dopo la partenza...
La navigazione ha inizio seguendo il canale principale del Mincio e, come era successo ad aprile, il barcaiolo che ci accompagna fa anche da Cicerone raccontandoci la storia delle Valli del Mincio facendoci apprezzare la flora e la fauna di questi luoghi. |
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Il percorso che compie l'imbarcazione è lo stesso che avevamo fatto ad aprile, ma gli scorci sono completamente diversi... Il caldo e l'afa purtroppo non ci fanno avvistare molta fauna, anche se nei pressi della garzaia riusciamo a vedere qualche Airone rosso e qualche Sgarza Ciuffetto.
In questa stagione sui canali la fa da padrone il Fior di Loto, questa pianta dalle origini orientali che è stata trapianta qui da Anna Maria Pellegreffi, giovane laureata in Scienze Naturali che si occupò del trapianto dei rizomi nel Lago Superiore di Mantova nel 1921, al fine di usare i semi di questa pianta come farinaceo.
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Ma questa strana farina non ebbe successo nella cucina mantovana, in compenso lo ebbe il Fior di Loto che iniziò a colonizzare il Mincio, dando al paesaggio una visuale emozionante e surreale. Se dal punto di vista estetico la loro bellezza è indiscussa, dal punto di vista ambientale l'introduzione del fior di loto è stata un'operazione discutibile data la loro forte capacità infestante che fa si che siano oggetto di massicci interventi periodici per preservare l'integrità dei laghi. |
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La navigazione prosegue fino alle porte del Lago Superiore di Mantova, poi costeggiando Borgo Angeli, si rientra al porticciolo delle Grazie seguendo altre vie d'acqua. Riusciamo anche a vedere qualche Nannufero giallo e qualche ninfea bianche, queste sì, specie davvero autoctone...
Sono da poco passate le 13 quando sbarchiamo, e sotto un sole cocente rientriamo al camper. Siamo un po' delusi, i Fiori di Loto certo sono molto belli, ma purtroppo, a causa del gran caldo, non siamo riusciti a vedere molta fauna...speriamo di rifarci questa sera! |
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Fa un caldo allucinante...sul camper ci sono 38°... passiamo il pomeriggio all'ombra sotto le piante dell'area camper cercando un po' di refrigerio...ma è un'impresa ardua. C'è un'afa opprimente che toglie il fiato...chi diceva che oggi pomeriggio Mantova era la città più calda non si sbagliava!
Dopo una doccia rigenerante ci prepariamo e alle 19 siamo nuovamente al porticciolo per la navigazione al tramonto. Intanto qualche nuvola compare all'orizzonte...speriamo che questa notte piova un po' e che rinfreschi l'aria! |
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Questa volta saliamo sulla barca n° 1, più piccola di quella del mattino. La 2 e la 3, più grandi, questa sera sono impegnate nella navigazione al tramonto con degustazione di vini e piatti tipici della tradizione mantovana.
Partiamo puntuali alle 19.30 e da subito si respira un'altra aria rispetto al mattino... I colori del tramonto e l'aria un po' più fresca fanno si che le numerose specie che abitano i canneti delle Valli del Mincio escano a farsi ammirare.
Si naviga tra voli di Aironi, Garzette, Sgarze Ciuffetto, Falchi di palude, senza contare poi anatre e cigni... I colori del tramonto rendono poi il tutto molto più suggestivo... |
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Il calar del sole ha fatto sì che i Fior di Loto, che al mattino erano belli aperti, ora siano tutti chiusi, ma sono ugualmente molto belli. La navigazione prosegue seguendo lo stesso percorso di questa mattina, giungendo sempre ai margini del Lago Superiore. Questa sera l'inconfondibile sagoma di Mantova che si riflette sulle acque del Mincio è davvero molto emozionante... Rientriamo poi alle Grazie tra le prime gocce di pioggia e il temporale sullo sfondo che crea dei bei giochi di luce con il sole che sta tramontando... |
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Siamo molto soddisfatti di questa navigazione al tramonto, davvero molto suggestiva...e vista la temperatura, più fresca del mattino, ci ha permesso di ammirare più avifauna.
. Al rientro al camper, cena e poi a dormire... Siamo stravolti, il caldo di oggi pomeriggio ci ha davvero distrutto... |
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Domenica 18 Luglio (km percorsi 265) |
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Questa mattina ce la prendiamo comoda e ci svegliamo verso le nove. Non ha piovuto, ma in compenso il vento che c'è stato tutta la notte ha portato via l'afa lasciando spazio ad una bella giornata limpida e ventilata.
Sistemiamo il camper e poi ci mettiamo in moto verso Borghetto sul Mincio, dove vogliamo fermarci per il pranzo. Parcheggiamo nella nuova area attrezzata che stanno ultimando a due passi dal centro del piccolo e suggestivo borgo (GPS N 45,35492 E 10,71933) |
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Attraversiamo la provinciale e siamo subito nel centro. Ci sono moltissimi turisti che animano le vie del borgo. Il fascino di questo luogo è indiscusso e non a caso è considerato uno dei borghi più belli d'Italia.
Vista l'ora ci concediamo un aperitivo nella piazzetta e poi rientriamo al camper a pranzare. Dopo pranzo ci spostiamo a Castellaro Lagusello che dista pochi chilometri da Borghetto e che è anch'esso considerato uno dei Borghi più belli di'Italia.
Parcheggiamo in un parcheggio sterrato alle porte del centro storico e poi attraverso il portone sotto la Torre campanaria entriamo nel centro che attraversiamo a piedi. |
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Il paese non ci entusiasma molto e così dopo una breve passeggiata rientraimo in camper e iniziamo il rientro verso casa.
Alle porte di Sirmione, prima di imboccare l'autostrada, ci fermiamo a San Martino della Battaglia. Questo borgo assunse l'attuale denominazione dopo che vi si combatté la storica battaglia di San Martino della seconda guerra di indipendenza, in cui le forze del Regno di Sardegna, guidate da Vittorio Emanuele II, alleate ai francesi di Napoleone III sconfissero gli Austriaci, guidati dall'Imperatore Francesco Giueppe. La famosa torre panoramica di San Martino della Battaglia, alta 74 metri, ricorda proprio la battaglia del 24 giugno 1859. Ci fermiamo così in un parcheggio poco distante dalla Torre ed andiamo a visitarla. L'ingresso è 5 € a testa.
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All'interno è adornata da affreschi raffiguranti episodi risorgimentali che hanno portato all'Unità d'Italia. Saliamo fino in cima e da lassù abbiamo una vista a 360° sul basso Garda...da un parte le colline moreniche e dall'altra il Lago.
Scesi dalla Torre visitiamo il Museo storico che si trova accanto alla torre e che conserva cimeli delle guerre di indipendenza e poi l'Ossario che conserva ben 2.619 resti mortali di soldati Italiani e Austriaci e che è ospitato nella cappella gentilizia dei conti Treccani.
Rientriamo al camper e ci mettiamo in marcia verso casa. Imbocchiamo l'autostrada a Sirmione, il traffico è sostenuto ma per fortuna non troviamo rallentamenti. Sono le 18.30 quando parcheggiamo il camper davanti a casa. |
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CONSIDERAZIONI |
Weekend di fuoco viste le tempertaure... Abbiamo scelto probabilmente i giorni più caldi dell'anno per questa uscita, ma nonostante tutto le attese non sono state smentite. La navigazione sul Mincio ci è piaciuta molto, anche se abbiamo preferito la versione al tramonto. Se dovessimo comunque scegliere tra le tre navigazioni che abbiamo fatto, la migliore in assoluto resta quella che abbiamo fatto in primavera quando ci sono molte più specie di uccelli da ammirare. La consigliamo comunque a tutti questa escursione, vale davvero il prezzo del biglietto!
Siamo rimasti delusi da Castellaro Lagusello, del quale avevamo molte aspettative leggendo le varie recensioni su altri diari e siti internet... Sarà perchè qui vicino a noi abbiamo il Ricetto di Candelo, ma non lo abbiamo trovato un borgo così eccezionale come viene descritto. E' un parere del tutto soggettivo, ad altri sarà sicuramente piaciuto, probabilmente visitandolo durante le molte manifestazione che qui hanno sede fa un altro effetto.
Interessante la visita di San Martino della Battaglia con la Torre e l'Ossario. Merita davvero uno sosta e un pensiero a tutti gli italiani caduti per la nostra indipendenza dagli Austriaci. |
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