Bolzano e Merano
23 - 25 Maggio 2008
INFORMAZIONI DI VIAGGIO |
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![]() Km percorsi: 811 km |
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Spese: 300 € ca , di cui gasolio 140 €, area di sosta e campeggi 51,30 €, ingressi e spese varie 100 € ca |
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DIARIO DI VIAGGIO |
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Per tenere in allenamento il camper, e soprattutto per partecipare alla Speckfest 2008 a cui avevamo già partecipato qualche anno fa, abbiamo deciso di trascorrere un weekend tra i sapori e le tradizioni dell'Alto Adige. Preparato il camper tra un ritaglio di tempo e l'altro nel corso della settimana, e soprattutto prese un paio di ore di permesso al lavoro, partiamo il venerdì sera alle 18.10. Questa volta non siamo solo Stefano ed io, ma abbiamo un ospite sul camper: Daniela, mia sorella, alla sua prima esperienza in camper. |
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Sirmione (23 Maggio) |
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Come nel precedente viaggio in Friuli Venezia Giulia volevamo fare tappa a Sirmione, per poi il mattino successivo prendere il Brennero in direzione Bolzano. Volendo questa volta dormire vicino al centro e al lago, seguiamo le indicazioni per il centrro storico, e arriviamo al parcheggio per i camper che si trova a circa 300 mt dalle porte della città e direttamente sul lago. Sono le 21.30, quando entriamo nell'area di sosta e scopriamo che per la notte il parcheggio costa 21 € .... ma ormai eravamo arrivati, piuttosto stanchi, e decidiamo di fermarci ugualmente. Dopo le manovre di parcheggio e di messa in piano del camper, operazioni nelle quali stiamo ormai diventando abilissimi, arriva in bicicletta il custode del parcheggio dicendoci: "Ragazzi, così non va bene. Parcheggiate più dritti e più vicino agli altri camper, ne deve stare un altro lì vicino a voi". A quel punto Stefano voleva lasciargli le chiavi e fargli fare manovra a lui... Visto il costo dell'area, i NON servizi forniti, il nostro parcheggio andava benissimo....comunque, per evitare spiacevoli grane, abbiamo sistemato il camper come voleva il custode. Purtroppo non mi è venuto in mente di fare una fotografia, per far vedere che c'erano camper messi molto ma molto peggio del nostro....ma erano tedeschi..e quindi andava tutto bene! |
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Ci siamo poi concessi quattro passi in centro a Sirmione, cittadina molto elegante e piena di vita. Purtroppo ci siamo dimenticati la macchina fotografica in camper (imperdonabile!) e non abbiamo potuto fare nessuna fotografia. Le porte della città illuminate che si riflettono sull'acqua sono davvero affascinanti, la prossima volta che faremo tappa lì (sicuramente usando un altro parcheggio!), rimedieremo! Notte tranquilla, anche per Daniela che è riuscita a riposare nel nuovo letto....e delizioso il risveglio, con l'acqua del lago che si infrange sulla riva e con il sole che fa capolino dal lago. Dopo colazione, riprendiamo l'autostrada in direzione Bolzano. Per risparmiare circa 40 km usciamo a Peschiera ed imbocchiamo la statale a quattro corsie che porta fino ad Affi, rientrando poi direttamente nell'autostrada del Brennero, evitando così di dover raggiungere Verona per poi risalire. |
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Bolzano (24 Maggio) |
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Alle 10.30 arriviamo a Bolzano, usciamo a Bolzano Sud, e ci dirigiamo verso il centro seguendo le indicazioni Speckfest Parking. Alla fine ci ritroviamo davanti alla stazione senza aver trovato un posto libero, anche perchè la maggior parte dei parcheggi in città sono sotterranei e non agibili per i camper. Iniziamo a renderci conto qui di quella che sarà la costante di questi tre giorni in Trentino, e cioè che i camperisti non sono molto amati, o che comunque non ci sono molte strutture ricettive a parte i campeggi. |
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Non sapendo quindi dove parcheggiare, chiediamo indicazioni ad un vigile che ci spiega che per i camper è difficile parcheggiare a Bolzano, ma di seguire le indicazioni per la fiera e lì avremmo trovato un parcheggio per i camper con carico e scarico, e che avremmo poi potuto prendere il pullman per il centro. Giunti però nei pressi dei mercati generali, circa 800 mt dalla stazione, notiamo alcuni camper parcheggiati e decidiamo di posteggiare anche noi. Scelta vincente, in quanto il parcheggio non era a pagamento e la fermata del pullman era di fronte. Il bus 11 ti porta direttamente in centro. |
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Arrivati in Piazza Walther, ci siamo tuffati nel clima dello SpeckFest, dove a farla da padrone è lo Speck Alto Adige IGP, ovviamente con un buon boccale di birra Forst. Grande spazio alla tradizione: cultura popolare locale e musica folk hanno animato l'intera giornata, mentre i sette produttori altoatesini lasciavano degustare presso i loro stend lo speck. Oltre alle casette (che in inverno vengono usate per i mercatini di Natale) con i produttori di speck, in Piazza Walther c'erano anche lo Stand dell Forst con bevande (birra soprattutto ma anche succo di mela), il forno di Profanter che ha sfornato e venduto pane per tutta la giornata, la degustazione di vini di qualità dell'Alto Adige ed infine alcuni stand con in cui si potevano ammirare la lavorazione del legno e della paglia. |
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Direttamente in piazza è stato poi possibile assaggiare le prelibatezze altoatesine: speck servito con cetriolini e rapanelli, canederli, formaggi, strudel e tante altre specilaità, serviti direttamente in tavola dai ragazzi e ragazze dell'organizzazione. Il piatto forte è il "Brettljause", la tipica merenda altoatesina: salsicce, speck, formaggi e cetrioli vengono presentati su un tagliere in legno, accompagnati da pane casereccio e vino ... o birra per chi la preferisce! Dopo esserci riempiti la pancia, abbiamo iniziato la visita della città... L'emblema della città di Bolzano si trova giusto in centro, di fronte a piazza Walther, ed è un vero gioiello di arte romanica e gotica: il Duomo, costruito a partire dal XI secolo. Della prima basilica romanica restano solo le fondamenta, visibili all'interno. L'esterno, ricostruito dopo essere stato parzialmente distrutto durante la seconda guerra mondiale, è un esempio di architettura gotica che potrebbe competere con Notre Dame a Parigi. Il rivestimento esterno, realizzato in marmo rosso (proveniente dalla Val Gardena) e giallo (della Bassa Atesina), è decorato di doccioni e balaustre abilmente casellati. Bisogna avvicinarsi proprio da piazza Walther, per apprezzare la bellezza di questo monumento dal tetto verde-oro. Il campanile filigranato, ornato di finestre ogivali ed archi rampanti, appoggiato sulla base quadrata di origine romanica, è stato costruito nel 1517 dallo scalpellino svevo, Hans von Schussenried. |
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Altro simbolo della città è il Museo Archeologico, che si trova nel centro storico e nel quale è possibile ammirare Otzi, la mummia del Similaun, rinvenuta nel 1992 nelle montagne tra l'Alto Adige e il Tirolo. Diverse sono le sale in cui è documentata la preistoria e la storia dell'Alto Adige dalla fine dell'ultima era glaciale (15.000 a.C.) fino all'età carolingia (intorno all'800 d.C.). Su quattro piani vengono esposti i materiali più importanti dell'età della pietra, del rame, del bronzo, del ferro, dell'età romana e carolingia della provincia di Bolzano e discusse la storia insediativa ed economica dell'aera sudalpina. Ötzi, l'Uomo venuto dal ghiaccio, ed il suo equipaggiamento rappresentano naturalmente il fulcro dell'esposizione. L'intera vicenda, la scoperta, il recupero, le successive campagne di scavi, gli esami clinici, è illustrata dettagliatamente con l'ausilio di pannelli esplicativi, foto, filmati e stazioni multimediali interattive. Dopo gli acquisti, abbiamo fatto rientro al camper, per dirigersi verso Merano, dove avevamo deciso di trascorrere la notte. |
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Merano (24 - 25 Maggio) |
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La città di Merano si trova a circa 30 km a nord ovest di Bolzano, nel fondovalle all'inizio di quattro importanti valli: la Val Venosta, la Val Passiria, la Val d'Adige e la Val d'Ultimo. Non avendo il supporto della stampa con le aree di sosta della zona, siamo dovuti andare a memoria, e non trovando altra soluzione, siamo andati al Camping Merano. Costi: 7,70 € per il camper + 6,50 € per ogni persona + una maggiorazione del 10% visto che volevamo fare un solo pernottamento. Non troppo a buon mercato, ma compresi nel prezzo tutti i servizi (carico - scarico - elettricità - docce calde). Pulito, ordinato e tranquillo nonostante Via Piave alle spalle della nostra piazzola. Si trova a pochi passi dal centro, comodamente raggiungibile attraverso il parco delle terme. |
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Una grande isola verde abbraccia le Terme Merano ed è composta da un ampio parco, riservato esclusivamente agli ospiti delle Terme Merano e da una parte accessibile a tutti. Un'oasi di pace proprio nel cuore della città a disposizione dei Meranesi, dei turisti e degli ospiti delle Terme Merano che possono godere di questo salutare valore aggiunto. Noi abbiamo fatto una passeggiata lungo il Passirio e le vie del centro alla sera, dove le luci la rendono molto affascinante. Simbolo di Merano è il Kurhaus, quell'edificio, cioé, tipico delle cittá di cura mitteleuropee, capace di accogliere i turisti tanto per le cure, che per i divertimenti. E non poteva mancare un boccale di birra alla Forsterbräu Merano, in Corso Libertà.... Notte tranquilla, in mattinata abbiamo fatto un'altra passeggiata per Merano, volevamo fare ancora qualche acquisto...ma è tutto chiuso. In Alto Adige infatti, il sabato pomeriggio e la domenica sono giornate di riposo.... nemmeno una panetteria aperta la domenica mattina. Sono le 10.30 quando ci mettiamo in marcia verso casa, lasciando l'Alto Agige con il suoi profumi e le sue tradizioni. Arriviamo a Sostegno intorno alle 17.00, molto soddisfatti di questi tre giorni in Alto Adige, in particolar modo per speck e birra! |
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