Capodanno in Umbria
30 Dicembre 2009 - 5 Gennaio 2010
INFORMAZIONI DI VIAGGIO |
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![]() Km percorsi: 1650 kmSpese: 650 €, di cui gasolio 263 €, aree sosta e parcheggi 33.50 €, pedaggi autostradali 59.10 €, ingressi, biglietti bus navetta e spese varie 294.40 € |
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DIARIO DI VIAGGIO |
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Non abbiamo mai utilizzato il camper per il consueto viaggio a cavallo di Capodanno....ma come si dice..."c'è sempre una prima volta!" E quindi eccoci qui, pronti a partire per l'Umbria, il polmone d'Italia, che contiamo di visitare in questi giorni di vacanza. Io non sono mai stata in Umbria, Stefano invece sì...e quindi sarà lui a farmi da Cicerone in questo viaggio. |
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Mercoledì 30 Dicembre - Da Biella a Nonantola (MO) - km percorsi 320 - |
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Partiamo intorno alle 15 sotto una bella nevicata, che fortunatamente durerà poco. Dopo aver fatto rifornimento di carburante imbocchiamo la A4 a Greggio. Il viaggio prosegue tranquillo e senza intoppi ed arriviamo alle 18.30 a Nonantola (MO) presso l'Agriturismo Casa Carpanelli dove volevamo fermarci per la notte. Ci accoglie la Signora Derma, sempre gentilissima, e ci sistemiamo nella comoda area attrezzata che si trova a fianco dell'agriturismo. Sosta a pagamento, 8 € con tutti i servizi, elettricità e carico scarico. |
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Giovedì 31 Dicembre - Da Nonantola (MO) a Gubbio (PG) - km percorsi 362 - |
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Questa mattina ci svegliamo con tutta calma, facciamo rifornimento di parmigiano e lambrusco presso lo spaccio dell'Agriturismo e poi ci mettiamo in marcia verso l'Umbria. Il viaggio prosegue tranquillo, non c'è molto traffico in autostrada ed a mezzogiorno usciamo al casello di Valdichiana-Bettolle-Sinalunga per poi imboccare il raccordo Perugia-Bettole. Finalmente siamo in Umbria! La prima tappa del nostro viaggio è Castiglione del Lago, bel borgo medioevale affacciato sulle sponde del Lago Trasimeno. |
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Parcheggiamo il camper in un comodo parcheggio affacciato sul lago e prepariamo il pranzo essendo già la mezza passata. Castiglione si trova su un promontorio coperto di ulivi ed è circondato da mura merlate, il centro si raggiunge facilmente a piedi con una comoda passeggiata dal lungolago. Da Piazza Gramsci, sulla quale si affacciano il Palazzo Comunale e il Palazzo Ducale dei Della Corgna si gode di una splendida vista sul lago e sulle dolci colline che lo circondano. Oggi c'è un bel sole caldo, ma c'è foschia e quindi non possiamo goderci pienamente il panorama. |
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Dopo una passeggiata nel centro storico e gli ultimi acquisti per il cenone, torniamo al camper; sono le 14.30 e ci mettiamo in marcia verso la meta destinata per festeggiare l'ultimo dell'anno: Gubbio. Riprediamo il raccordo Perugia- Bettole fino a Perugia e poi da qui seguiamo la E45 fino ad Umbertide, ed infine la Statale 219 fino a Gubbio. Non è la strada più breve per raggiungere la cittadina umbra, ma il cielo minaccioso sui monti ci va desistere dal seguire le sicuramente più panoramiche strade statali che si inerpicano sugli appennini umbri, e decidiamo di fare le strade di grossa comunicazione. |
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Alle 17 siamo a Gubbio, e con facilità raggiungiamo l'area attrezzata voluta dal Camper Club Gubbio che si trova in Via Bottagnone. L'area è gremita di camper, e non troviamo posto vicino alle colonnine dell'allaccio elettrico, così ci sistemiamo insieme ad altri camper in uno spiazzo strerrato proprio a fianco dell'area. Purtroppo inizia a piovere e ci fa desistere dall'idea di visitare il centro storico di Gubbio in serata, così ci mettiamo all'opera nella preparazione del Cenone! Non potendo prevedere con anticipo la nostra partenza, e di conseguenza la destinazione dell'ultimo giorno dell'anno, non abbiamo prenotato in nessun ristorante, e così ci siamo organizzati per un Cenone in camper...perfettamente riuscito!!!! La serata è trascorsa tranquilla, e verso mezzanotte siamo usciti tra un acquazzone e l'altro a festeggiare l'anno nuovo insieme agli altri camperisti dell'area ammirando i fuochi d'artificio. |
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Venerdì 1 Gennaio - Da Gubbio (PG) a Bevagna (PG) - km percorsi 80 - |
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La sveglia questa mattina è suonata più tardi del solito visto i bagordi della serata precedente, e con tutta calma ci siamo preparati per raggiungere il centro storico di Gubbio. Non potendo utilizzare la navetta che non è prevista per la giornata di oggi, facciamo una passeggiata di circa dieci minuti e raggiungiamo il centro. Per le vie non c'è nessuno, solo dopo le 10 piano piano iniziano ad aprire i bar e i negozi...giustamente direi...è il primo dell'anno per tutti! Sotto l'acqua raggiungiamo la Piazza dell Signoria su cui si affacciano il Palazzo dei Consoli e il Palazzo Pretorio che oggi è sede del Municipio. La Piazza si apre come una balconata sulla città e se non ci fosse foschia si godrebbe di un bel panorama, da qui raggiungiamo poi il Duomo e il Palazzo Ducale che si trovano nella parte più alta della città. La pioggia si fa via via più forte e purtroppo non riusciamo più a scattare fotografie.... E sarà purtroppo così per tutta la giornata...sigh Intorno alle undici lasciamo Gubbio per raggiungere Assisi. Con facilità troviamo il parcheggio riservato ai camper a Santa Maria degli Angeli a 50 metri dalla stazione ferroviaria e ci sistemiamo in una delle ampie piazzole. Dopo pranzo ci rechiamo in stazione da cui parte la navetta per raggiungere Assisi. Il costo del biglietto è di 1 €, e il bus navetta scarica proprio nel piazzale antistanti le porte di accesso al centro storico. E' davvero molto comodo....soprattutto in una giornata come oggi nella quale piove a dirotto! Giunti ad Assisi visitiamo la Basilica Superione ed Inferiore, Santa Chiara e San Rufino. A differenza di Gubbio, ad Assisi troviamo numerosissimi turisti che animano le vie del centro e tra ombrelli e macchine facciamo una gran fatica a muoverci nelle strette viuzze cittadine. Tutti inzuppati anche perchè gli ombrelli vista tutta quest'acqua stanno iniziando a vedere, riprendiamo la navetta e raggiungiamo la Basilica si Santa Maria degli Angeli al cui interno si trova la Porziuncola. Infatti, per volere del Papa Pio V, al fine di custodire la cappella della Porziuncola sacra a San Francesco e accogliere i tanti pellegrini che da ogni luogo si recano a visitarla, tra il 1569 e il 1679 venne edificata la grande Basilica. Rientriamo al camper fradici che sono circa le 18, dopo esserci asciugati per bene ci mettimao in moto. L'area di Assisi ci sembra un po' esosa per trascorrere la notte (€ 15 / 24 h), e così in serata raggiungiamo Bevagna, cittadina medioevale ad ovest di Foligno, nella quale abbiamo segnalazione di un'area attrezzata gratuita. La raggiungiamo non senza qualche difficoltà, per chi proviene da Foligno il nostro consiglio è di seguire l'incazione "parcheggio bus turistici", in questo modo si raggiunge l'area in comodità. Piove ancora, ed essendo su strerrato l'area è un po' acquitrinosa...ci sono numerosi camper e anche noi riusciamo a trovare un posticino tra una pozzanghera e l'altra. L'area è molto bella e c'è posto per una un'ottantina di camper. Ci sono carico, scarico, docce, manca solo l'allaccio elettrico. Ma è gratuita, quindi....va bene così!!! La serata trascorre tranquilla, con la pioggia che ci tiene compagnia fino all'alba. |
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Sabato 2 Gennaio - Da Bevagna (PG) a Cascia (PG) - km percorsi 99 - |
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Finalmente ha smesso di piovere...anche se il sole fa molta fatica a fare capolino attraverso le nuvole. L'area si trova proprio sotto le mura della città, e con una passeggiata raggiungiamo il centro storico, il cui fulcro è senza dubbio la Piazza Silvestri su cui sorgono il Palazzo dei Consoli con una imponente scalinata esterna e le chiese di S. Silvestro e di San Michele Arcangelo. |
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Avevamo indicazione che nell'antica Farmacia Salvi veniva prodotto e venduto un ottimo digestivo, e così ne siamo andati alla ricerca...ma ahimè, la farmacia non ha più sede nel centro storico della cittadina, e così chiedendo indicazioni qua e là siamo riusciti a raggiungere la nuova sede e a fare il nostro acquisto! Beh...ne è valsa la pena...è davvero portentoso!!! Rientriamo al camper e dopo le operazioni di carico e scarico partiamo alla volta di Trevi. Da Bevagna si ritorna verso Foligno, poi da qui, imboccata la strada statale 3, in circa 10 km si raggiunge la cittadina umbra che si presenta agli occhi del turista tutta arroccata sul fianco della collina. |
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Ci sistemiamo nell'area gratuita che si trova in cima al paese vicino agli impianti sportivi. C'è posto per una ventina di mezzi, ma a causa delle piante non è semplice parcheggiare per i mezzi lunghi 7 metri. Da qui con due passi si è in centro. Trevi è famosa soprattutto per l'olio, qui infatti le colline sono un'unica distesa di ulivi e sono numerosissimi i frantoi nei quali è possibile comprare dell'ottimo olio. |
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Il centro di Trevi è molto piccolo, strette viuzze si inerpicano fino al Duomo che si trova appunto nella parte più alta del colle. Ci rechiamo all'ufficio del turismo per avere qualche informazione in più e ci danno un'esaustiva guida sulla cittadina e scopriamo che seguendo le orme dipinte sui ciotoli del centro storico, si possono ammirare tutte le principali attrazioni. |
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Fortunatamente oggi non piove e siam riusciti a scattare qualche fotografia in più! Al termine del nostro percorso per le vie del centro rientriamo in camper. Ripartiamo intorno alle 11 e dopo esserci fermati ad acquistare dell'olio in uno dei frantoi lungo la strada, ci fermiamo a Campello sul Clitunno per visitare le famose Fonti cantate anche dal Carducci.
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Parcheggiamo proprio davanti l'ingresso delle fonti e dopo aver fatto il biglietto (2 € a testa), entriamo nel parco ammirando lo specchio d'acqua che ha un perimetro poco più lungo di 400 metri per una superficie di quasi diecimila metri quadrati. In questo laghetto numerosissime specie vegetali contribuiscono a dare quella caratteristica per cui le Fonti del Clitunno sono note. Intorno alle rive sono invece gli alberi a caratterizzare l'ambiente, in particolare pioppi e salici. Un gran numero di anatre e cigni nuotano indisturbati nelle acque delle fonti. |
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Dopo aver fatto il giro del parco e scattato qualche fotografia. rientriamo in camper dove pranziamo prima di metterci in marcia verso la prossima tappa del nostro viaggio in Umbria: Norcia. Riprendiamo la Stada Statale 3 fino a Spoleto e da qui ci inerpichiamo lungo la Valnerina per raggiungere la famosa cittadina umbra. Qui la principale attrattiva è data dalle "Norcinerie", cioè botteghe che vendono prodotti tipici umbri: salami, prosciutti, legumi, formaggi, funghi, pasta.... |
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Dopo una quarantina di chilometri rincorrendo il corso del fiume Nera, giungiamo a Norcia e sistemiamo il camper in un parcheggio gratuito vicino ad una delle porte di ingresso al centro storico. Sembra che oggi si siano dati tutti appuntamento qui! Ci sono tantissimi turisti, ognuno con almeno due borse piene di prodotti tipici umbri. Noi prima visitiamo le due chiese gemelle di S.Scolastica e S.Benedetto, poi ci lanciamo nello shopping! |
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Le botteghe che si affacciano sulla via centrale di Norcia sono una più bella dell'altra...ognuna al'esterno espone i suoi prodotti, con offerte, prezzi e scenografie che attirano il turista. Bellissima quella dei due conghiali con il cappelli di Babbo Natale! Dopo aver fatto un bel po' di acquisti decidiamo di tornare al camper altrimenti daremmo fondo al portafoglio...e da Norcia torniamo indietro per raggiungere Cascia. |
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Senza difficoltà perchè ben segnalata raggiungiamo l'area riservata ai camper che si trova vicino alle scale mobili che portano in centro a Cascia. Il costo dell'area è di 8€/24h con tutti i servizi, carico, scarico ed elettricità. Purtroppo le colonnine della 220 V quando siamo stati noi le avevano appena sostiuite e quindi non erano agibili...peccato! L'area è comunque bella, in piano su asfalto e c'è posto per circa trenta mezzi. E' molto tranquilla anche di notte. Parcheggiato il camper, decidiamo vista l'ora non tarda di raggiungere la Basilica di Santa Rita per visitare le spoglie della Santa. Usciamo dalla Basilica ed Inizia poi a piovere...la tregua è durata solo mezza giornata...e dopo cena l'acqua si tramuta in neve... Fortunatamente durerà poco!!! |
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Domenica 3 Gennaio - Da Cascia (PG) a San Gemini (TR) - km percorsi 126 - |
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Ci svegliamo sotto un bel sole, l'aria è frizzante, e tutto intorno è gelato...ma almeno si prospetta una bella giornata! Anche perchè oggi vorremmo arrivare alle Cascate delle Marmore, e con il brutto tempo sarebbero davvero tristi. Da Cascia ritorniamo indietro seguendo sempre il corso del fiume Nera ed arriviamo a Spoleto. Qui entriamo in città alla seconda uscita della Strada Statale 3 e ci sistemiamo nel parcheggio P2 che si trova in fondo a Via dei Cappuccini ed è riservato ai camper. Raggiungerlo è semplicissimo, dall'uscita Spoleto Sud si deve arrivare fino in fondo alla strada, poi girare a sinistra. Dopo 150 mt sulla destra c'è il parcheggio. Abbiamo visto anche altri camper parcheggiati davanti al distributore API che si trova appena dopo l'uscita Spoleto Sud. Per i due parcheggi vale la stessa tariffa per i camper, 5€ per 24h, con la differenza che il P2 è in pendenza, mentre il secondo parcheggio è in piano. |
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Raggiungiamo a piedi il centro di Spoleto che dista circa 500 mt; visitaimo il Duomo, molto bello l'esterno, mentre l'interno è molto austero. Poi seguendo il percorso pedonale raggiungiamo il Ponte delle Quattro Torri e la Rocca Albornoziana. La passeggiata ne è valsa davvero la pena...il ponte è davvero imponente, costruito per congiungere due vallate alla fine del XII secolo ha assistito a guerre, terremoti, alluvioni...ed è ancora in piedi a differenza di ponti molto più recenti.... |
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Seguendo il percorso opposto rientriamo in camper, prepariamo il pranzo e poi ci rimettiamo in marcia verso le Cascate delle Marmore. Il nostro amico "Tom Tom" decide di dare fortait, e così si torna, per la mia felicità, alla buona e vecchia cartina geografica! Raggiungiamo Terni e da qui seguendo le indicazioni stradali raggiungiamo le cascate, in particolare il Belvedere Inferiore. Sono le 14....giusto giusto in tempo per il rilascio dell'acqua che nel mese di Gennaio è previsto dalle 12 alle 13 e dalle 15 alle 16. Sistemiamo il camper nel parcheggio gratuito e andiamo alla biglietteria per fare i biglietti (5€ a testa). In inverno purtroppo non sono aperti tutti i sentieri che collegano tra di loro i due Belvedere, ma gli unici ad essere aperti sono il n°4 (dal Belvedere Inferiore) e il n°5 (da quello Superiore). |
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Avendo un po' di tempo prima del rilascio dell'acqua decidiamo di raggiungere con il sentiero n° 4 il Belvedere Pennarossa (sono circa 200 scalini da percorrere). Questo sentiero parte dalla parte opposta della strada rispetto alle cascate, ed in circa 20 minuti si arriva al belvedere posto proprio di fronte alle cascate. Stefano sistema tutta l'attrezzaturo giusto in tempo per assistere al rilascio dell'acqua. Questa è stata senz'altro l'ora più bella di tutta la vacanza... |
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Puntuali come orologi svizzeri alle 16 le acque vengono chiuse per incrementare l'imponente rete di centrali idroelettriche che struttano l'acqua delle cascate, così torniamo in camper e dopo un caffè caldo per riscaldarci un po', ci mettiamo in moto per la meta serale, Narni. Giunti però nei pressi del centro storico non riusciamo a trovare l'indicazione del parcheggio dove pensavamo di fermarci per visitare la cittadina umbra e poi di pernottare. Chiediamo ad un viglie gentilissimo delle indicazioni e ci spiega che il parcheggio che stiamo cercando ha solamente il carico scarico e non è un parcheggio per camper. In particolare ci spiega che la sosta è tollerata, ma che soprattutto in primavera quando si svolge una famosa manifestazione, ai camper non sarà più permessa la sosta in quel parcheggio perchè risultano difficili le manovre dei mezzi, soprattutto in uscita. Così decidiamo di lasciare Narni e di raggiungere San Gemini in cui avevo segnalazione di un'area attrezzata gratuita. Mai la scelta si è rivelata più azzeccata! Celebre per le terme e l'omonima marca di acqua minerale, la cittadina umbra ha un centro storico di notevole bellezza dove il tempo sembra si sia fermato. Il centro abitato di San Gemini sorge sui resti di un piccolo insediamento di epoca romana, lungo il tracciato dell'antica Via Flaminia; siamo a circa 10 km da Terni, sulla strada che porta a Todi. L'area di sosta è davvero splendida, la più bella area di sosta gratuita vista fino adesso. Non è molto grande, ma tutte le piazzole (16 in tutto) sono dotate di allaccio elettrico e di rubinetto per l'acqua. Inoltre tutte le piazzole sono coperte da un telo che protegge dal sole e dall'acqua. Lo scarico si trova in una piazzola rialzata rispetto all'area di sosta, molto comodo. Facciamo due passi nel centro storico a cui si accede attraverso una porta; qui davvero sembra che il tempo si sia fermato. Tutte le botteghe che si affacciano sulla via acciotolata sono decorate come nel medioevo, con le insegne tutte in legno...davvero tutto molto molto bello. |
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Lunedì 4 Gennaio - Da San Gemini (TR) a Città della Pieve (PG) - km percorsi 136 - |
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Al mattino ci svegliamo e neanche a dirlo...piove....o meglio...piove e nevica! E così i nostri propositi di tornare nel centro storico di San Gemini per scattare qualche fotografia vanno a farsi benedire, e dopo aver fatto il carico scarico ci mettiamo in marcia verso Todi. La neve scende sempre mista ad acqua e ci rallenta molto. Giunti a Todi parcheggiamo il camper nel parcheggio fianco del Tempio della Consolazione, gratuito e poi prendiamo il bus navetta che parte proprio lì davanti per raggiungere il centro storico. Visitiamo la Chiesa di S.Fortunato dove ci sono le spoglie di Jacopone da Todi e poi ci rechiamo in Duomo. Purtroppo quest'ultimo è tutto ingabbiato, sia in esterno che all' interno e così non possiamo ammirarlo. Peccato! |
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Il freddo pungente ci fa rientrare in camper sempre con il bus navetta che si è rivelato essere molto comodo e dopo aver visitato il Tempio della Consolazione e pranzato in camper, ci mettiamo in marcia verso Orvieto, ultima tappa del nostro viaggio in Umbria. Smette di piovere, e seguendo la Strada Statale Todi-Orvieto, raggiungiamo la città umbra e ci sistemiamo nel parcheggio per camper custodito che si trova vicino alla stazione ferroviaria. Il costo del parcheggio è di 2 € all'ora, oppure 18 €/ 24 h. Non è a buon mercato, ma è il modo più semplice per visitare Orvieto. |
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Giunti in stazione prendiamo la funicolare (2€ a testa a/r) che nel giro di 5 minuti porta nel centro storico di Orvieto che si trova tutto cinto da mura su una rupe di tufo, a 325 s.l.m. Volendo con lo stesso biglietto si può anche prendere il bus navetta che porta proprio davanti allo splendido Duomo. E così abbiamo fatto! Scesi dal bus siamo rimasti estasiati dalla bellezza ed imponenza del Duomo di Orvieto. Costruito tra il 1290 e il 1320 ha la facciata di marmo e mosaici in stile Gotico Romanico. L'interno, spoglio rispetto all'esterno, contiene gli slendidi affreschi di Luca Signorelli. |
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Dal Duomo seguiamo poi la via pedonale e raggiungiamo gli altri luoghi simbolo di Orvieto: il Palazzo dei Papi, le tombe etrusche, il Palazzo del Capitano del Popolo ed infine, tornando verso la stazione, il famoso Pozzo di San Patrizio. Quest'ultimo, costruito nel periodo 1527-1537, su progetto di Antonio da Sangallo, è famoso in tutto il mondo per la scalinata a doppia elica costruita per scendere nel pozzo (62 metri di profondità con 248 scalini per rampa), scala che permette di risalire senza incontrare chi sta scendendo e viceversa. In passato questa scala veniva utilizzata dai muli per scendere a prelevare l'acqua e poi risalire senza difficoltà. Anche noi abbiamo percorso i 248 gradini in salita e in discesa. Il biglietto costa € 4,50 a testa e ne vale la pena! Impressionante è la vista del pozzo sia guardando giù sia poi guardando in su una volta in fondo...da non perdere..ovviamente se non soffrite di vertigini! |
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Riprendiamo la funicolare e rientriamo al camper. Dopo aver caricato l'acqua ci mettiamo in marcia verso Città della Pieve dove avevamo pensato di trascorrere la notte. Giungiamo nella cittadina umbra che è buio e con l'aiuto del fidato "Tom Tom" che si è ripreso, grazie alle coordinate GPS raggiungiamo il parcheggio riservato ai camper che si trova vicino al carico scarico, ma in terrazzamento più sotto. La notte trascorre tranquilla in compagnia di altri 6 camper. |
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Martedì 5 Gennaio - Da Città della Pieve (PG) a Biella - km percorsi 527 - |
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Al mattino risveglio sotto l'acqua. Il tempo di fare una veloce visita nel centro storico e di bere un caffè nel bar "da Pippo e Gemma" reso famoso dalla fiction Carabinieri e poi ci mettiamo in marci averso casa. Impocchiamo la A1 a Chiusi e il viaggio trascorre tranquillo fino a Firenze. Da qui fino a Bologna incontriamo neve, ma si marcia bene in autostrada e non incontriamo difficoltà. Dopo Modena ci fermiamo in autogrill per pranzare, poi riprendiamo la marcia. Arriviamo a casa che sono le 16.30. |
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CONSIDERAZIONI |
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La pioggia e in alcuni momenti la neve ci hanno accompagnato lungo tutta questa settimana umbra, ma il viaggio è andato bene. Per me che non ero mai stata in questi luoghi, l'Umbria mi è piaciuta molto, per Stefano è stata una riconferma. E' stato il nostro primo viaggio in camper in inverno e tutto è andato abbastanza bene. Dobbiamo solo abituarci al fatto che in inverno il pannello solare, e di conseguenza le batterie, ricaricano meno rispetto all'estate e non potendoci sempre collegare alla 220V abbiamo dovuto fare attenzione a non far scaricare la batteria. Senza dubbio ci rimarranno nel cuore le Cascate delle Marmore e le Norcinerie....senza tralasciare i luoghi sacri, da Cascia ad Assisi. La rete di aree di sosta per i camper è davvero ben strutturata in tutta l'Umbria. Quasi in tutti i paesi c'è il carico scarico e ampie zone di parcheggio anche per i camper. Quasi tutte le aree che noi abbiamo utilizzato erano gratuite, ben tenute e pulite. Davvero complimenti a tutta la regione! Altre amministrazioni dovrebbero prendere esempio.... |
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