Escursione nella Valle del Sesia fino all'Alpe Bors

29 Giugno 2008





Caldaie del Sesia

Per prendere respiro dalla calura dell'ultima settimana e per iniziare la stagione delle escursioni abbiamo deciso di andare in Valsesia.

Infatti la storia e la morfologia del territorio di Alagna ne fanno un luogo di grande interesse, che offre numerose possibilità ad escursionisti, alpinisti, visitatori di passaggio e sportivi amanti di Rafting, Hydrospeed, Canyoning, Kayak e Hot Dog . Anche l'accoglienza turistica per chi arriva da lontano è ben strutturata: alberghi, ristoranti, campeggi, etc.

Im Land (il nome di Alagna in lingua locale) accoglie nella sua conca valli dai differenti aspetti, molte delle quali sono racchiuse nell'area del Parco Naturale Alta Valsesia, noto come il parco più alto d'Europa, i cui confini raggiungono i 4554 mt della punta Gnifetti.
Gli itinerari escursionistici sono numerosi e vari e si sviluppano a più livelli nell'area attorno al Paese con sentieri ben attrezzati e facilmente percorribili, e risalgono le valli laterali talvolta con percorsi più impervi ma di particolare fascino, segnalati dal CAI della sezione di Varallo. Propongono temi storico-culturali, naturalistici ed artistici, e si dipanano, sull'alta Valsesia, dai più semplici ai più impegnativi, sotto l'occhio morbido e generoso della maestosa parete meridionale del Monte Rosa.

Noi non avevamo pensato ad un itinerario ben definito, l'idea era quella di raggiungere Alagna e seguire il sentiero fino al Rifugio Pastore. Da lì, seguendo la mulattiera, dirigersi verso l'Alpe Bors (Rifugio Crespi Calderini) e, se avevamo ancora un po' di fiato raggiungere o la Bocchetta delle Pisse, oppure i belvedere sopra il Rifugio per ammirare i ghiacciai del Rosa dal versante Sud.

Monte Rosa dal Rifugio Pastore

Arrivati ad Alagna intono alle 9.30, abbiamo raggiunto il grande parcheggio dove obbligatoriamente si lascia la macchina e si prosegue a piedi (o con il bus-navetta nel periodo estivo...noi abbiamo optato per il secondo, 2 € andata e ritorno).
Il bus ci ha lasciati al piazzale dell’Acqua Bianca (m 1497), dove erompe l’omonima cascata, e ci siamo avviati nel sentiero ciotolato e a scalini che si addentra nel bosco..
Quasi subito dopo l’imbocco del tracciato ci si imbatte nel sentiero 7a che porta al Passo del Turlo, poi qualche scalino più su si ammirano le Caldaie del Sesia dalle quali, nei giorni di sole si può vedere l'arcobaleno. Ripartiti dalle Caldaie del Sesia, nel giro di 10 min si raggiunge il Rif. Pastore appena prima, sulla destra il sentiero si divide per portare al Rifugio Barba Ferrero (m 2230) presso l’Alpe Vigne.

Dal Rifugio Pastore se si è fortunati nel trovare una giornata limpida, si può godere di un bellissimo panorama della parete Sude del Monte Rosa.
Tempo di percorrenza, circa 15 minuti dal piazzale dell’Acqua Bianca.

Monte Rosa
Cascata delle Pisse dall'Alpe Bors

Dal grande prato antistante il Rifugio Pastore (m. 1575) ci siamo avviati con mulattiera che col segnavia n. 6 penetra lentamente nella vallata del Bors, in inverno perla degli amanti del fuoripista.
Il sentiero è molto agevole, in molti punti costeggia il fiume Sesia e attraversa con falsipiani adatti davvero a tutti diversi prati, il più esteso dei quali è probabilmente quello dell’alpeggio di Casera Lunga (m 1644). E’ molto facile (a noi è capitato!) nel periodo estivo incontrare durante il cammino le mucche al pascolo, che non si lasciano affatto turbare dal passaggio degli escursionisti. Se non qualche sguardo diffidente....
Dopo circa 30 minuti una piccola passerella attraversa il Torrente Bors: da qui l’itinerario si modifica, rimpiazzando una strada fino ad ora confortevole con dei tornanti a gradoni, che in circa 15 minuti portano all’Alpe Bors, dove è collocato il Rifugio Crespi Calderini (m 1829). E si può trovare refrigerio con l'acqua che sgroga dalle fontanella nella Piazzetta Monte Rosa. Dal Rifugio la via indicata col n.10 porta fino alla Cascata delle Pisse, che vanta 200m di caduta, oltrepassando la quale si raggiunge la Bocchetta delle Pisse (m 2396), nella Valle d’Olen. Purtroppo però il cielo ha cominciato ad annuvolarsi...e proprio adesso che si poteva godere di un bellissimo panorama, le nuvole hanno iniziato a prendere il sopravvento. Tempo di percorrenza, circa 45 minuti dalla piana del Rif. Pastore.

Cascata delle Pisse
Rifugio PAstore dall'ALpe Bors

La piana dell'alpe Bors è percorsa dal torrente omonimo ed ha un alpeggio che fu utilizzato dai coloni Walser fin dagli esordi della colonizzazione. L'antica attività pastorale è qui testimoniata dalle baite ancora intatte, la più antica delle quali risale al 1504. Numerosi e ben visibili sono ancora oggi gli accumuli di pietre, che formavano dei muretti divisori delle proprietà, pratica utile per liberare la zona prativa, che contraddistinguevano le aree intesamente utilizzate per i pascoli e i coltivi. Sul fondo della piana è presente la Cascata delle Pisse

A sbarrare la vista sul Monte Rosa è invece la grande morena che si affaccia sui ghiacciai. L'intero percorso per arrivare fino al Bors coincide con il Sentiero Glaciologico (unico nel suo genere in Italia) il quale ha inizio all'Acqua Bianca e termina all'alpe Fun D'Ekku (sulla morena in lingua walser) quota 2070 metri.

Piana dell'ALpe Bors
Ghiacciaio Monte Rosa

Se invece dal Rifugio ci si dirige verso destra, inizia un sentiero che sale lungo la morena che nel giro di pochi minuti porta al Belvedere K2 dal quale si gode un bel panorama sia verso il ghiacciaio del Rosa sia verso la vallata del Rifugio Pastore.

Non ancora stanchi (o meglio, io lo ero ma Stefano no), siamo saliti ancora verso un secondo belvedere (Punto 7 del percorso Glaciologico Valsesiano). Qui ci siamo fermati a mangiare un panino (18°C, fantastico!), e poi visto l'annuvolarsi del cielo, abbiamo iniziato la discesa verso la valle e la calura. (Alagna 29°C)

E' stata proprio una piacevole giornata....da bissare sicuramente prima della fien dell'estate, magari Rifugio Barba Ferrero oppure Passo del Turlo.

Fiume Sesia