snowy weather - Innsbruck e la Baviera sotto la neve

ll’alba dell’8 Dicembre, iniziamo il nostro viaggio che ci porterà prima in terra austriaca (la meta prescelta è Innsbruck) e più tardi in Germania, in Baviera per l’esattezza. Viaggio organizzato da un’agenzia viaggi di Cossato, pullman pieno. In teoria dovevamo partire alle 5, alla fine sono giunte le 6.30 prima che siano arrivati tutti i ritardatari…..

 

Appena dopo pranzo (son quasi le 15, visto che la giuda ha avuto la bella idea di fermarsi a Vipiteno per pranzo perdendo ulteriore tempo) arriviamo ad Innsbruck (capoluogo dello stato federale del Tirolo), la prima cosa che si nota è il trampolino da salto sciistico di Bergisel, opera tanto bella quanto futuristica che sta ad indicare l’importanza sportiva di questa città, che ben due volte ha ospitato le Olimpiadi invernali….e qual è la prima immagine della città che fotografiamo? Non il trampolino, di cui abbiamo solo un’immagine sulla tazza del vin brulè che abbiam bevuto in città…..ma ovviamente le tipiche carrozze trainate da cavalli con le quali si può fare il giro della città.

 

Proseguiamo per il centro città…ed ecco il simbolo di Innsbruck: il Goldenes Dachi (la Loggia d’Oro), il balcone del palazzo residenziale di Massimiliano I, contraddistinto da un tetto realizzato con tegole a scaglie di rame dorato. Nella piazza antistante abbiamo fatto un giretto tra le bacarelle del “Mercatino di Natale”. Pazzesco, siamo in Austria eppure ci sono più italiani qui che in Italia! Comunque tra artigianato tipico austrico e artigianato tipico cinese (purtroppo sta aumentando anche qui), ci siamo concessi visto il freddo una tazza di vin brulè e siamo andati a visitare la Galleria Swarovski…

snow day body - Innsbruck e la Baviera sotto la neve

Chiediamo scusa in anticipo se alcune foto saranno sfocate…ma il vin brulè era troppo buono!!!

 

Swarovski Crystal Gallery, è difficile spiegare e raccontare tutto quello che ci puoi trovare. E’ uno scintilio di luci, cristalli, specchi. La galleria si trova nel centro storico, a pochi passi dal Golden Dachi, appena entrati ci siamo trovati davanti dei cristalli di neve, che si riflettevano su di uno specchio e che roteavano su se stessi occupando i due piani della galleria. Abbiamo cercato di fotografarli….ma dal vivo è tutto un altro spettacolo! E poi che dire di tutti gli altri oggetti: animali, fiori, gioielli, centrotavola….di tutte le dimensioni, piccoli, grandi, enormi, microscopici….

 

Se passate da Innsbruck è da visitare!

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Proseguiamo per il centro storico attraverso la Herzog-Friedrich-Strasse, strada molto particolare, completamente lastricata di ciottoli. Nel centro storico troviamo i monumenti più antichi, come l’Altes Rathaus, l’antico municipio sovrastato dalla torre civica del 1442, da cui si può godere uno spettacolare panorama della città. Di fronte al Golden Dachi c’è la Helblinghaus, un bellissimo edificio tardo gotico decorato con stucchi. Proseguendo verso l’Inn si incontra l’edificio più curioso di Innsbruck: l’Ottoburg, che come si intuisce da nome è a pianta ottagonale: e’ una casa fortezza del Conte Sigismondo di Asburgo , si può vedere solo dall’esterno perchè e’ sede di un ristorante.

E per non dimenticarci che siamo in terra asburgica, siamo anche andati a visitare l’Hofburg, il palazzo imperiale usato dall’Imperatrice Elisabetta e circondato dal magnifico giardino imperiale; vicino ad esso la Hofkirche, la chiesa di corte e infine il teatro di corte, oggi palazzo dei congressi. Dalla via Herzog-Friedrich si accede alla Domplatz, ossia la piazza in cui sorge il Duomo di Innsbruck (Dom St. Jakob), dalla forma tipica per le grandi chiese di queste zone (due massicci campanili con le rispettive cupole verdi e aspetto austero).

Ad Innsbruck vale la pena non tralasciare una passeggiata sulle rive dell’Inn, il fiume che le dà il nome…lungo le sue sponde si possono ammirare le tipiche e coloratissime case austraiche.

Sono le 6 quando lasciamo Innsbruck: direzione Fussen, una cittadina appena fuori dal confine con la Germania. Secondo la guida per raggiungere Fussen ci vuole una mezz’oretta…SBAGLIATO….ci vogliono DUE ORE. Infatti ci sono circa 120 km di stradine secondarie, strettissime…

Arrivati nella cittadina ci abbiamo messo circa 45 minuti a trovare l’albergo, tra l’altro molto bello, ma situato in un posto imboscatissimo..

Dopo una veloce sistemazione in camera, ci siamo finalmente seduti per la cena (erano ormai le 21!), era dalla sera prima che non mangiavamo….ad Innsbruck ci eravamo concessi solo una tazza di vin brulè e due bretzen. Dopo mangiato siamo andati direttamente a dormire…eravamo stanchissimi….ma prima ci siam fatti due risate guardano il letto: in Germania si usano dei cuscini giganteschi quadrati (60cm x 60cm) e niente lenzuola, ma una sorta di sacco a pelo imbottito…. No comment! Al mattino abbiamo avuto una bella sorpresa….apriamo le finestre e sorpresa delle sorprese…. la NEVE!!!!

 

Fussen e i castelli bavaresi (9-10 Dicembre)

Per fortuna eravamo partiti attrezzati… Dopo esserci imbaccuccati bene bene ci siamo messi in viaggio per Neuschwanstein e Hohenschwangau, che distano 5 chilometri da Fussen.. Ci sono stati un po’ di disagi durante la giornata…ma lo spettacolo e il panorama di cui abbiam potuto godere ci hanno ripagato di tutto!!!

Fussen ha un piccolo, ma bel centro storico con case riccamente decorate e affrescate. Le abbiamo potute ammirare sia in versione notturna, sia al mattino prima di ripartire per l’Italia.

La fortuna e nello stesso tempo disgrazia di Fussen è quella di essere così vicina ai castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau: fortuna perchè tutti i turisti che vogliono visitare i castelli soggiornano a Fussen, disgrazia perchè tutti si soffermano ad ammirare i castelli senza prestare attenzione alle bellezze della cittadina.

Stando a Füssen abbiamo avuto l’impressione che nemmeno gli abitanti di Füssen curassero in modo particolare le attrazioni che la città offre al turista. Si accontentano del re Ludwig e del suo magnifico castello che è onnipresente: su tutti i menu dei ristoranti della città si trova un suo ritratto e in tutte le vetrine del centro si vede una foto del suo castello. Pensate che nè sabato nè domenica ci sono i negozi aperti, alcuni solo il sabato mattina….poveri turisti!

La domenica mattina abbiam trovato aperti una panetteria e un negozio di souvenire….hanno fatto affari d’oro quel giorno!

Nel complesso comunque è una cittadina piacevole, ordinata, coloratissima… Ogni casa ha un colore diverso, ma nell’insieme creano un’armonia unica.

 

Dopo lo shopping mattutino, abbiamo pranzato in albergo e poi siam partiti per tornare verso casa.

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Resoconto viaggio di ritorno:

  • Partenza da Fussen, ore 13.30
  • Bolzano Sud, ore 16
  • Trento, ore 20.30
  • Casa, ore 02.30

DA PANICO, tutto il Brennero in coda….più di 100 km!

Innsbruck e la Baviera sotto la neve