Il Monastero de Suso, invece, si raggiunge o a piedi o con un pulmino in partenza dal monastero di Yuso. E’ infatti scavato nella roccia ed originariamente era la grotta dove viveva l’eremita Millan. Noi decidiamo di raggiungerlo a piedi attraverso un sentiero ben segnalato nel bosco.

Artgate Fondazione Cariplo   Hayez Francesco%2C Papa Urbano II sulla piazza di Clermont predica la prima crociata - Spagna e Portogallo: parte 2

Rientriamo al camper e decidiamo di pranzare prima di riprendere il nostro viaggio.

Dopo la visita del complesso di San Millan, ci spostiamo verso l’ultimo monastero, quello di Santo Domingo de la Calzada che dista circa 20km da San Millan. Il paese, con stradine pedonali chiuse al traffico, ha una bella cattedrale del XII secolo. Purtroppo noi la troviamo chiusa e non possiamo entrare ad ammirare la nicchia con i due galli vivi, in ricordo di uno dei miracoli di Santo Domingo.

Percorriamo così la N-120 fino a Burgos, sono circa 70km. Abbiamo la segnalazione di un comodo parcheggio lungo il fiume valido anche valido per la sosta notturna. Lo raggiungiamo facilmente (pagamento 0,60 €/h) e poi a piedi raggiungiamo il centro, a circa 500mt di distanza.

La cattedrale è davvero imponente, la visita dell’interno costa 7€ a testa, e ne vale davvero la pena.

Dopo una piacevole passegiata tra le vie del centro, rientriamo in camper e decidiamo di proseguire per portarci avanti con il viaggio visto che domani sarà una lunga tappa di trasferimento fino a Lisbona. Decidiamo di raggiungere Olmedo, 175km da Burgos, dove ho segnalazione di un’area per camper proprio a fianco del Parco Tematico di Arte Mudear.

La troviamo, ma ci sembra un po’ isolata per la notte. Così seguendo sempre un’altra segnalazione andiamo verso il Castello di Coca. Anche qui però non ci piace il posto, e così gira e rigira, ci fermiamo a Tordesillas, presso il Campeggio El Astral.

Siamo stanchissimi, fa un caldo pazzesco. Il campeggio non è male, in riva al fiume, ben ombreggiato, piazzole belel comode, piscina, ristorante e supermarket.

Quando scende il sole iniziamo a respirare un po’ e la notte dormiamo addirittura con il piumone!

Tordesillas Casa del Tratado - Spagna e Portogallo: parte 2
7 Agosto : Tordesillas – Lisbona KM 582 – Totale 2616 KM

Alle 8.45 ripartiamo dal campeggio con destinazione Lisbona, la capitale portoghese. Imbocchiamo l’Autovìa A62 e la seguiamo fino al confine attraversando Salamanca e Ciudad Rodrigo.

Entriamo in Portogallo appena dopo la cittadina di Fuentes de Oñoro, sono le 10.45 e dalla partenza abbiamo percorso 200km. Vediamo subito i cartelli che indicano il nuovo metodo di pagamento elettronico delle autostrade portoghesi, ma non capiamo granchè.

Ci fermiamo alla prima area di servizio, dove c’è un punto di accoglienza turisti, e una gentile ragazza ci spiega il funzionamento di questo tipo di pagamento. (Molto complicato per i turisti, diciamo noi!)

Ad ogni modo alla successiva area di servizio, acquistiamo due carte prepagate (totale €25) che serviranno per il pagamento elettronico. Fornendo la targa del mezzo, in automatico passando sotto ai varchi verranno scalati i soldi.

Questo metodo però è valido SOLO per le autostrade segnalate in rosso sull’opuscolo che ci viene rilasciato. Le altre autostrade funzionano sempre con il classico ticket (come in Italia). In totale dovrebbero averci scalato 22,50 € (autostrada A23) fino a Torres Novas e poi andando sulla A1 verso Lisbona, abbiamo pagato 10,40 € (con il metodo tradizionale).

Entriamo nella tangenziale di Lisbona, e il traffico diventa subito caotico. Ci dirigiamo al Campeggio Monsanto, le indicazioni dalla tangenziale sono buone. Facciamo check-in e paghiamo 31,20 € per due persone e una piazzola con acqua, elettricità, tavolo e panchine; possiamo rimanere fino a domani alle 19.

C’è un caldo torrido. Per fortuna le piazzole sono ben ombreggiate.

Nonostante il caldo, decidiamo di iniziare subito la visita di Lisbona partendo dal quartiere di Belem, e così prendiamo il bus a 200mt dall’ingresso del campeggio. Bus n°714 (Praça de Figueira – Outurela), biglietto sul bus 1,75€.

Lo prendiamo in direzione Praça de Figueira e scendiamo alla fermata Belem, rischiando la vita diverse volte! Gli autisti dei mezzi pubblici guidano da pazzi!!!!

Il quartiere di Belem si trova a circa metà strada tra il campeggio e il centro. A Belem, periferia di Lisbona, ci sono i più famosi monumenti della città: Convento de Jeronimo, Torre del Belem, Monumento ai Conquistadores, il faro, Museo delle Carrozze e Museo della Marina.

Il caldo è esasperante, manca il fiato. Cerchiamo di camminare all’ombra ma non è facile. Facciamo una passeggiata tra i monumenti, non riusciamo nemmeno ad apprezzarli bene perchè il sole che riflette sul marmo bianco ci acceca. Vediamo anche la famosa pasticceria di Belem, e la lunga coda fuori in attesa di acquistare i prelibati pasticcini. Abbiamo troppo caldo per metetrci in coda sotto al sole, e così decidiamo di rientrare in campeggio. Siamo davvero esausti.

Quando scende il sole si inizia a respirare un po’….per fortuna!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spagna e Portogallo: parte 2